{"id":101255,"date":"2020-10-07T17:53:41","date_gmt":"2020-10-07T15:53:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?post_type=cfa_translations&#038;p=101255"},"modified":"2020-10-09T23:09:20","modified_gmt":"2020-10-09T21:09:20","slug":"tiepolo-come-che-sfuggire-ai-musei","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2020\/10\/07\/tiepolo-come-che-sfuggire-ai-musei\/","title":{"rendered":"Tiepolo, ovvero come sfuggire ai musei"},"content":{"rendered":"\n<p>Lo sviluppo dell&#8217;arte di Giambattista Tiepolo si pu\u00f2 seguire senza quasi mettere piede in un museo. La sua predilezione per l&#8217;affresco mette a disposizione superbe opere in diversi luoghi pubblici. Singoli dipinti e grandi cicli decorativi sono almeno in una decina tra chiese e palazzi italiani, cui si aggiungono le decorazioni delle ville palladiane nel vicentino, la parentesi tedesca, e la vicenda spagnola ispirata al gusto storico, allegorico e mitologico a dominare l&#8217;ultima parte della sua vita.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"644\" height=\"1253\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/10\/Giovanni_Battista_Tiepolo_-_The_Sacrifice_of_Iphigenia_-_Villa_Valmarana-dettaglio-e1601981478113.jpg\" alt=\"Giovanni_Battista_Tiepolo Valmarana\" class=\"wp-image-101268\"\/><figcaption>Gaimbattista Tiepolo, \u201cThe Sacrifice of Iphigenia\u201d, detail, fresco, Villa Valmarana, Vicenza, 1757<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec, a mettere in fila luoghi pi\u00f9 o meno \u201caperti\u201d al pubblico, si dispiega quella vena creativa che prende le mosse dai violenti chiaroscuri del barocco negli anni &#8217;10 del Settecento, per poi dirigersi verso i ben pi\u00f9 noti toni liquidi e trasparenti, con le misteriose figure dei pulcinella, con le forme sciolte, con le gradi composizioni sceniche messe in atto grazie anche all&#8217;aiuto dei migliori quadraturisti dell&#8217;epoca e \u2013 pi\u00f9 in generale \u2013 a un&#8217;arte che si \u00e8 costantemente nutrita di un modello fecondo e inesauribile come quello di un altro grandissimo pittore veneto: Paolo Veronese.<\/p>\n\n\n\n<p>Non c&#8217;\u00e8 ancora nei primi decenni del 700 il richiamo a Veronese. Tra gli anni &#8217;10 e &#8217;20 a dominare sono ancora i contrasti di luce e buio, \u00e8 la cifra barocca, \u00e8 la macchia forte e risoluta di Giovanni Battista Piazzetta, anche se le pennellate si faranno ben presto larghe e gli incarnati luminosi. Per rendersene conto bisogna cercare proprio tra la luce il buio, nella chiesa di Santa Maria dei Derelitti, detta la chiesa dell&#8217;Ospedaletto, a Venezia. Qui, l&#8217;opera di Tiepolo non s&#8217;impone allo spettatore come fanno i grandi cicli della maturit\u00e0. S&#8217;annida invece in tre tele, lunghe e strette, incastrate quasi in penombra tra la trabeazione e tre altari. Sono <em>Il sacrificio d&#8217;Isacco<\/em> nel quarto arcone di destra; <em>Sant&#8217;Andrea e San Giacomo Maggiore<\/em> nel terzo arcone di sinistra, e <em>San Giovanni e San Tommaso<\/em> nel primo arcone; cos\u00ec pi\u00f9 intense e concentrate rispetto a quelle vicine del poco pi\u00f9 anziano Giovanni Battista Pittoni.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/d\/u\/1\/embed?mid=1J6RmU9hIlvsRnQszR7xQjpHQiaaxykS1\" width=\"640\" height=\"480\"><\/iframe>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Siamo nel 1715, e queste tele sono tra le prime opere note di Tiepolo. Il modello del Piazzetta resiste ancora per qualche anno. Lo si vede nel <em>Martirio di San Bartolomeo<\/em> del 1721 nella chiesa di San Stae (o chiesa di Sant&#8217;Eustachio e Compagni martiri) a Venezia. Nella stessa chiesa ci sono opere di Piazzetta, Pittoni, Ricci, e il gusto di Tiepolo non si distacca molto da quello dei suoi colleghi vicini. Eppure qualcosa sta cambiando. I bagliori di luce vogliono essere luce piena, non solo strumenti di contrapposizione al buio. La maniera alla Piazzetta sta per essere abbandonata. E gi\u00e0 nel 1724-25, il violento chiaroscuro \u00e8 dimenticato in favore di uno tzunami di luce nel <em>Trionfo dell&#8217;Eloquenza<\/em> affrescato sul soffitto di Palazzo Sandi a Venezia.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"1245\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/10\/chiesa-di-san-stae-martirio-di-san-bartolomeo.jpg\" alt=\"Gaimbattista Tiepolo, \u201cMartyrdom of San Bartolomeo&quot;\" class=\"wp-image-101263\"\/><figcaption>Gaimbattista Tiepolo, \u201cMartyrdom of San Bartolomeo\u201d, 1721, oil on canvas, Church of San Stae, Venice<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Entra in gioco la decorazione illusionistica dei grandi spazi. Il riferimento di Tiepolo, adesso, non \u00e8 pi\u00f9 Piazzetta, \u00e8 semmai Sebastiano Ricci. Ora la luminosit\u00e0 pi\u00f9 diffusa domina le scene, come fa nei cicli pittorici con Storie bibliche nella Galleria e nello scalone del palazzo arcivescovile di Udine. Siamo tra il &#8217;26 e il &#8217;28. Le forme sono sempre pi\u00f9 sciolte, gli spigoli del giovanile <em>Sacrificio d&#8217;Isacco<\/em> sono spariti; via i contrasti, s&#8217;avanzano le mezzetinte, i liquidi toni pastello. Ed \u00e8 sopratutto l&#8217;atmosfera generale che cambia. C&#8217;\u00e8 un senso di sospensione che non ha pi\u00f9 nulla di drammatico.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"819\" height=\"523\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/10\/isacco-dettaglio.jpg\" alt=\"isacco dettaglio\" class=\"wp-image-101284\"\/><figcaption>Gaimbattista Tiepolo, \u201cThe Sacrifice of Isaac\u201d, fresco, Palazzo Arcivescovile, Udine, 1726-28<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Comincia da qui il cammino di Tiepolo verso le grandi costruzioni della maturit\u00e0. Ed \u00e8 in questo processo che il nome di Paolo Veronese s&#8217;impone nella mente di Tiepolo come un tarlo, come un rebus, come un enigma da cui estrarre soluzioni che mescolino leggerezza e magniloquenza, intimit\u00e0 e trionfo, sacralit\u00e0 e magia. Sar\u00e0 l&#8217;ispirazione al Veronese a guidare Tiepolo nella realizzazione di capolavori degli anni &#8217;30 e &#8217;40, come gli affreschi di palazzo Dugnani a Milano (1731), la cappella Colleoni di Bergamo (32-33), gli affreschi di villa Loschi Zileri a Monteviale, Vicenza (del &#8217;34), fino alle imprese nelle chiese veneziane, come quella dei Gesuati (37-39) e di Sant&#8217;Alvise (39-40), e ancora al <em>Carro del Sole<\/em> affrescato sul soffitto di Palazzo Clerici a Milano nel 1740. Con Tiepolo il Cinquecento rivive dopo il Barocco.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/10\/Gesuati-dettaglio-1024x754.jpg\" alt=\"Gesuati Tiepolo\" class=\"wp-image-101281\"\/><figcaption>Gaimbattista Tiepolo, &#8220;The institution of the Holy Rosary&#8221;, detail,  fresco, Church of the Gesuati, Santa, Maria del Rosario (Venice), 1737-1739<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/10\/Giovanni_Battista_Tiepolo_-_The_Sacrifice_of_Iphigenia_-_Villa_Valmarana-1024x661.jpg\" alt=\"Villa Valmarana\" class=\"wp-image-101270\"\/><figcaption>Gaimbattista Tiepolo, \u201cThe Sacrifice of Iphigenia\u201d, fresco, Villa Valmarana, Vicenza, 1757 <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>In palazzo Dugnani, a Milano, bisogna mettersi col naso in su nella Sala da ballo per scoprire le storie dipinte da Tiepolo con la collaborazione di altri pittori come come Giovanni Antonio Cucchi e Mattia Bortoloni. Sono le storie di Scipione e Massinissa, affreschi strappati in via cautelativa durante la seconda guerra mondiale e tuttavia \u2013 fortunatamente \u2013 ricollocati nella posizione originaria. Nella Cappella Colleoni, celebre architettura addossata alla basilica di Santa Maria Maggiore, a Bergamo, si vedono ancora, perfettamente conservati, gli interventi ad affresco di Tiepolo con scene del Martirio di Giovanni Battista alla base della cupola, le figure allegoriche nelle vele e le lunette dell&#8217;altare.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"666\" height=\"681\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/10\/dettaglio-COLLEONI.jpg\" alt=\"dettaglio COLLEONI\" class=\"wp-image-101293\"\/><figcaption>Gaimbattista Tiepolo, \u201cThe Beheading of John the Baptist\u201d, detail, fresco, 1732-33, Cappella Colleoni, Bergamo<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Ma \u00e8 nella decorazione dello scalone e della sala al piano nobile di Villa Loschi Zileri a Monteviale che Tiepolo dimostra la sua piena maturit\u00e0 in modo spettacolare, con dodici affreschi popolati di figure mitologiche, invasi di luce e realizzati senza aiuti in brevissimo tempo. Gli anni &#8217;30 e &#8217;50 sono proficui, alle commissioni per i grandi cicli di affreschi Tiepolo alterna la produzione di tele e pale d&#8217;altare. Tuttavia \u00e8 negli affreschi che meglio si esprime l&#8217;interpretazione che Tiepolo fa dell&#8217;opera di Veronese, e che si dipana in tutta la sua produzione matura, come per esempio nelle storie di Antonio e Cleopatra dipinte in Palazzo Labia, senz&#8217;altro uno dei suoi massimi capolavori, realizzato con la collaborazione del quadraturista Gerolamo Mengozzi Colonna.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"802\" height=\"1134\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/10\/Giovanni_Battista_Tiepolo_-_The_Banquet_of_Cleopatra_-_Palazzo-Labia.jpg\" alt=\"Palazzo Labia Tiepolo\" class=\"wp-image-101274\"\/><figcaption>Gaimbattista Tiepolo, \u201cThe Banquet of Cleopatra\u201d, fresco, 1747-50, Palazzo Labia, Venezia<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Certo, nella Venezia del 700, Giambattista Tiepolo non era stato il primo a eleggere Veronese a suo modello, e nemmeno sarebbe stato l&#8217;ultimo, non soltanto in Laguna. I soffitti di Veronese in Palazzo Ducale, per esempio, erano stati presi come modello sia da Pietro da Cortona, negli anni &#8217;30 del 600, quando affrescava la volta del salone del Palazzo Barberini a Roma, sia da Rubens quando dipingeva le tele per il soffitto della Banqueting House a Londra. Anche dopo il 700 diversi grandi artisti avrebbero dichiarato il loro debito per Veronese, come Delacroix e C\u00e9zanne. \u201cSeguace\u201d del Veronese era stato inoltre Sebastiano Ricci, a sua volta tra i primi riferimenti di Tiepolo. Ma in Tiepolo il debito nei confronti di Veronese \u00e8 qualcosa di pi\u00f9 e di diverso. \u00c8 come se Tiepolo avesse metabolizzato Veronese per poi riesprimere quei valori artistici in un modo nuovo, originale, inedito anche per il suo tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo ha puntualizzato lo storico William L. Barcham con un esempio preciso. \u201cNel 1744 Tiepolo affresc\u00f2 due scene tratte dalla storia antica nel salone di Villa Cordellina a Montecchio Maggiore, basandosi sia per <em>La famiglia di Dario davanti ad Alessandro<\/em> sia per la <em>Magnanimit\u00e0 di Scipione<\/em> su opere del suo predecessore. In particolare, il dipinto con Alessandro sembra imitare, nel senso moderno e peggiorativo della parola, la tela di Paolo del medesimo soggetto (oggi a Londra, alla Natonal Gallery), dipinta intorno al 1565 e all&#8217;epoca visibile nel Palazzo Pisani Moretta, quando Tiepolo vi esegu\u00ec alcuni affreschi nel 1743, poco prima di iniziare i lavori a Montecchio Maggiore. Ma il confronto ravvicinato tra le due storie di Alessandro rivela come Tiepolo, nell&#8217;emulare il maestro rinascimentale, abbia cambiato quasi tutto, trasformando \u2013 per usare una metafora musicale \u2013 la strumentazione, i ritmi, la chiave compositiva e la melodia, vale a dire le caratteristiche tonali veronesiane\u201d.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"761\" height=\"604\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/10\/apollo-dettaglio-2.jpg\" alt=\"Tiepolo Apollo\" class=\"wp-image-101287\"\/><figcaption>Gaimbattista Tiepolo, \u201cApollo and the Continents\u201d (\u201cEurope\u201d, overall_view), detail, fresco, W\u00fcrzburg Residence, W\u00fcrzburg, Germany, 1752-53<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Diverse, nei due pittori, sono infatti non soltanto la tecnica e le dimensioni. I colori di Veronese, a olio, erano fortemente saturi di rosso rubino, mentre Tiepolo diluisce ogni tinta nel chiarore di una luce diffusa e naturale. Veronese ambientava la famiglia di Dario in una scena cortese, mentre Tiepolo trasporta la scena in un accampamento regale fuori citt\u00e0. Ma anche al di l\u00e0 della contabilit\u00e0 di somiglianze e differenze tra le opere di Tiepolo e Veronese, si pu\u00f2 forse dire che Tiepolo, soprattutto, fa proprio il senso generale della composizione del suo predecessore. Dalle opere mature in poi, come faceva Veronese, Tiepolo dispone i personaggi come fossero su un palcoscenico, individua i protagonisti e spinge ai margini i comprimari, ripartisce i personaggi in piccoli gruppi con cesure che sono sempre logiche, anche quando certe comparse misteriose fanno capolino senza un apparente motivo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 quanto succede per esempio in Germania, nella decorazione della Residenza di W\u00fcrzburg, dove Tiepolo \u00e8 chiamato dal principe vescovo Karl Philipp von Greiffenklau, nel 1750, insieme con i suoi figli, per un vasto programma decorativo. A W\u00fcrzburg Tiepolo lascia composizioni arditissime, dove le figure, in parte, si sovrappongono illusionisticamente alle cornici di stucco colorato. Figure umane, animali e allegoriche sono montate in una composizione sfrenata come forse non si riscontra in nessuna delle altre opere di Tiepolo, nemmeno nei successivi capolavori, come la decorazione di villa Valmarana, nei pressi di Vicenza e nelle altre opere tarde (tra queste, villa Contarini a Mira, nel Brenta; villa Pisani a Stra; i soffitti di Ca&#8217; Rezzonico a Venezia, solo per dirne alcune).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/10\/Giovanni_Battista_Tiepolo_-_Apollo_and_the_Continents_Africa_right-hand_side_wurzburg-1024x772.jpg\" alt=\"Tiepolo Africa\" class=\"wp-image-101277\"\/><figcaption>Gaimbattista Tiepolo, \u201cApollo and the Continents\u201d (\u201cAfrica\u201d, overall_view), fresco, W\u00fcrzburg Residence, W\u00fcrzburg, Germany, 1752-53<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Nel 1762, Tiepolo lasciava l&#8217;Italia per non ritornarvi pi\u00f9. Carlo III re di Spagna lo chiamava per affrescare il palazzo Reale di Madrid. Qui vi dipingeva le tre scene con <em>Enea condotto al tempio di Venere, Apoteosi della Spagna<\/em>, e <em>Trionfo della monarchia spagnola<\/em>, quest&#8217;ultima, per la critica, \u00e8 forse la pi\u00f9 riuscita delle tre. Il pittore, ormai superati i 70 anni, vedeva affievolirsi la vitalit\u00e0 creativa, e anche i tempi erano cambiati. Il gusto neoclassico si stava impadronendo della corte spagnola, mentre in Italia nuovi nomi (come quello di Andrea Appiani) avrebbero interpretato il nuovo corso della pittura sull&#8217;onda della rivoluzione neoclassica. Tiepolo, dopo aver fatto rivivere lo spirito di Paolo Veronese nel 700, e dopo essere stato celebrato e ammirato in tutta l&#8217;Europa, moriva, nel 1770, insieme con la stagione della quale aveva meravigliosamente interpretato lo spirito.<\/p>\n\n\n\n<p>La fortuna di Tiepolo per\u00f2 non \u00e8 stata immediata dopo quella stagione. La sua figura \u00e8 stata messa da parte per pi\u00f9 di un secolo dopo la sua morte. Roberto Calasso, che a Tiepolo ha dedicato un affascinante saggio, spiega cos\u00ec i motivi di tale dimenticanza: \u201cFra la mollezza di Greuze e la rigidezza di Mengs, che corrispondono puntualmente al corso ottuso e fatale della Storia, Tiepolo \u00e8 un intralcio e una lieve aberrazione (come si dice del corso di un pianeta). Non serve n\u00e9 a illuminare il passato n\u00e9 a proiettarsi nel futuro. Non \u00e8 un moderno prima dei moderni, secondo la formula che sar\u00e0 applicata \u2013 banalmente \u2013 a Goya. E non \u00e8 un arcaizzante (come potrebbe, se promana tanta insolenza e sprezzatura?). Tiepolo \u00e8 un esempio estremo di scioltezza taoista nell&#8217;arte. Qualit\u00e0 inconcepibile prima di lui, mai pi\u00f9 raggiunta dopo. Se per un secolo fu accantonato, se certe sue tele giacquero arrotolate nei magazzini, fu soltanto perch\u00e9 la Storia giustamente lo percep\u00ec come un intruso, mentre si operava tenacemente per rendere la sensibilit\u00e0 pi\u00f9 spessa, pi\u00f9 grezza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>[<a href=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/2013\/07\/03\/tiepolo-versus-hockney-painting-in-motion-or\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Qui un nostro testo che individua alcune similitudini tra l&#8217;arte di Gaimbattista Tiepolo e quella di David Hockney<\/a>, <em>ndr<\/em>]<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/10\/Chiesa-dei-Gesuati-venezia-Santa_Maria_del_Rosario_Venice_ceiling_by_Giovanni_Battista_Tiepolo-copyright-Architas-1024x1179.jpg\" alt=\"Tiepolo Santa, Maria del Rosario\" class=\"wp-image-101258\"\/><figcaption>Gaimbattista Tiepolo, \u201cThe institution of the Holy Rosary\u201d, fresco, Nave ceiling, 1737-1739, Church of the Gesuati, Santa, Maria del Rosario (Venice), &#8211; Photo: Architas <\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pittura di Giambattista Tiepolo vive fuori da musei, inseparabile dai luoghi per i quali \u00e8 stata creata. Eccone la mappa.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":101263,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1796],"tags":[],"class_list":["post-101255","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-mapping-the-artscape"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/101255","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/101255\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101263"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101255"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101255"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101255"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}