{"id":102427,"date":"2020-11-18T17:46:19","date_gmt":"2020-11-18T16:46:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?post_type=cfa_translations&#038;p=102427"},"modified":"2020-11-26T15:51:22","modified_gmt":"2020-11-26T14:51:22","slug":"la-pittura-e-unanacronia-radicale-willa-wasserman","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2020\/11\/18\/la-pittura-e-unanacronia-radicale-willa-wasserman\/","title":{"rendered":"La pittura \u00e8 un\u2019anacronia radicale? Willa Wasserman"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-a-ghost-still-to-come\"><strong>A ghost still to come<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><em>The question is indeed \u201cwhither?\u201d Not only whence comes the ghost but first of all is it going to come back? Is it not already beginning to arrive and where is it going? What of the future? The future can only be for ghosts. And the past.&nbsp;<\/em><\/p><p>&#8211; Jacques Deridda<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Cosa significa oggi dipingere? Per rispondere, bisogna considerare il contesto dei regimi tecnologici e i regimi di visibilit\u00e0 che lo circondano.&nbsp; La politica comporta spesso una relazione con l\u2019apparenza, cos\u00ec come la visibilit\u00e0 si intreccia con la costruzione dell\u2019identit\u00e0. Per questo oggi la pittura pu\u00f2 sembrare un atto anacronistico e quasi fuori luogo; o al contrario, nonostante il rischio <em>market packing<\/em>, pu\u00f2 sembrare la parvenza di un atto controcorrente. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/11\/ww_011720_08-e1605622645421-1024x884.jpg\" alt=\"willa\" class=\"wp-image-102388\"\/><figcaption>Willa Wasserman, <em>Convex still life (hemlock and black calla lily)<\/em>, 2020 oil on poplar. Courtesy of Downs &amp; Ross, NYC and the artist.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Molti artisti, soprattutto delle ultime generazioni, si chiudono nel loro studio e, al riparo dal presente, lavorano alla tela. La loro pratica oscilla tra la parvenza di un miracolo e quella di una direzione&nbsp; verso l\u2019ignoto. Del resto, come giudicare questa tecnica? Come pensare di essere oggettivi o critici di fronte a questo loro operare? Quali sono le possibilit\u00e0 di criticit\u00e0 di fronte un medium come quello pittorico?<\/p>\n\n\n\n<p>Willa Wasserman considera la natura ossessiva e spettrale della pittura. Sulla pelle della tela c&#8217;\u00e8 ironia, criticit\u00e0 e un retaggio di una storia &#8211; almeno per l&#8217;Occidente &#8211; basata sul ripetersi di rotture e negazioni rispetto a una certa tradizione. Il lavoro di Wasserman \u00e8 inscritto in queste fantasmatiche possibilit\u00e0 della pittura, considerata tra la contemplazione e il rifiuto di una certa tradizione. La sua pittura \u00e8 una forma di resistenza, un&#8217;assenza operativa che cancella ogni sicurezza, sia di tradizione che di sconvolgimento. La sua pittura si colloca nel passaggio, nella possibilit\u00e0 di aderenza e convergenza di elementi diversi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/11\/Willa-Wasserman-Self-portrait-in-a-convex-mirror-2020-Left_Courtesy-of-Good-Weather-and-the-artist-1024x1322.jpg\" alt=\"wasserman\" data-id=\"102383\" data-full-url=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/11\/Willa-Wasserman-Self-portrait-in-a-convex-mirror-2020-Left_Courtesy-of-Good-Weather-and-the-artist.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/willa-wasserman-self-portrait-in-a-convex-mirror-2020-left_courtesy-of-good-weather-and-the-artist\/\" class=\"wp-image-102383\"\/><figcaption class=\"blocks-gallery-item__caption\">Willa Wasserman, <em>Self portrait in a convex mirror<\/em>, 2020. Courtesy of Good Weather and the artist.<\/figcaption><\/figure><\/li><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/11\/Willa-Wasserman-Self-portrait-in-a-convex-mirror-2020-Right_Courtesy-of-Good-Weather-and-the-artist-1024x1322.jpg\" alt=\"wasserman\" data-id=\"102382\" data-full-url=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/11\/Willa-Wasserman-Self-portrait-in-a-convex-mirror-2020-Right_Courtesy-of-Good-Weather-and-the-artist.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/willa-wasserman-self-portrait-in-a-convex-mirror-2020-right_courtesy-of-good-weather-and-the-artist\/\" class=\"wp-image-102382\"\/><figcaption class=\"blocks-gallery-item__caption\">Willa Wasserman, <em>Self portrait in a convex mirror<\/em>, 2020. Courtesy of Good Weather and the artist.<\/figcaption><\/figure><\/li><\/ul><\/figure>\n\n\n\n<p>La transizione avviene con e dai i copri, nel mescolamento di essi con lo spazio e nella possibilit\u00e0 di cristallizzarsi, anche solo in un passaggio, in una temporanea rappresentazione di essi. \u00c8 il caso delle opere esposte nella <a href=\"http:\/\/goodweathergallery.com\/offsite\/willa-wasserman\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">mostra presso Good Weather<\/a>, dove a partire dallo studio di foto di Muybridge sul movimento, l\u2019artista ha cercato di mantenere delle pose che fossero transitorie, come il&nbsp; passo o il voltarsi di una persona. Pi\u00f9 dei libri di anatomia su cui studiava. Pi\u00f9 della costruzione di Muybridge della razza e il genere nelle pose e nei contesti che allestisce per le crono-fotografie. Si tratta forse dell\u2019instabilit\u00e0 delle pose per sondare alla radice gli archetipi di date costruzioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Il passaggio, la trasformazione, si nota anche nelle tele di natura morta che includono i girasoli. Installati nello spazio della galleria Good Weather seguendo la luce naturale, riprendono la metafora cristiana, investendosi anche di significati personali, intimi e segreti. La tensione reciproca e metamorfica tra interno e esterno, personale e collettivo, accettazione e negazione si registra nell\u2019opera <em>Self Portait in a Convex Mirror (2020)<\/em>, un ritratto che svela la condizione di passaggio e mutazione soggettiva- identitaria, lontana dalle opere di Muybridge o dall\u2019archivio di Google Street che pure l\u2019artista ha utilizzato per altri lavori su instabilit\u00e0. Il corpo, la pelle, e l\u2019aura che queste figure in movimento emanano, posano su queste superfici transitorie, al riparo da immobilit\u00e0 o fissit\u00e0. \u00c8 il tentativo che l\u2019artista compie soprattutto con la sua pittura su quadri convessi: un archivio visivo della mutevolezza.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/11\/Willa-Wasserman-Crawling-on-hands-and-knees-flowers-and-well-Nov-8-2020\u2013Jan-2-2021_Courtesy-of-Good-Weather-and-the-artist-1024x701.jpg\" alt=\"willa wasserman\" class=\"wp-image-102390\"\/><figcaption>Installation view of Willa Wasserman, <em>\u201cCrawling on hands and knees,\u201d flowers and well<\/em> at Good Weather Gallery Chicago. Courtesy of Good Weather and the artist.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>I corpi sulle superficie della tela sono deboli e vulnerabili. Nascosti, cancellati, impercettibili, sono i tratti della loro (in)consistenza. Sono tracce o tracciati su superfici di legno di pioppo o di lino, materiali che esercitano una certa volont\u00e0 a prescindere da quello che \u00e8 scritto sulla loro epidermide. I tracciati delle figure, delle nature morte o dei paesaggi, sono ricavati da una tecnica antica, canonica per la tradizione rinascimentale: la punta d\u2019argento &#8211; o come \u00e8 definita pi\u00f9 genericamente, punta di metallo. La stessa tecnica, utilizzata a lungo dalla tradizione per i ritratti di rappresentanza o le immagini di potere, \u00e8 in questo caso usata per immagini consuete, familiari e domestiche. <\/p>\n\n\n\n<p><em>[<a href=\"http:\/\/goodweathergallery.com\/offsite\/willa-wasserman\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Qui<\/a> il link alla mostra di Willa Wasserman galleria Good Weather di Chicago. Ndr.]<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019effetto leggermente riflettente della tecnica crea con il tempo una patina; invece, l\u2019uso di ottone e lana di rame da parte di Willa Wasserman contribuiscono alla tavolozza grigio-verde di molti dei suoi dipinti. La tecnica <em>metalpoint<\/em> non si pu\u00f2 cancellare facilmente. In questo modo contribuisce a fissare indecisione, nebbiosit\u00e0 e sfumatura dei soggetti. La percezione, i corpi, e il regime di visualizzazione che li cattura sono trattati cautamente. Un\u2019ossessione stratificata nel tempo e nei corpi. Nell\u2019aura delle cose, o di come le percepiamo, e di come si decide sulla loro rappresentazione. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/11\/sunflower-1024x1003.jpg\" alt=\"willa wasserman\" class=\"wp-image-102384\"\/><figcaption>Willa Wasserman, <em>Convex still life (sunflower)<\/em>, 2020. oil on poplar. Courtesy of Downs &amp; Ross, NYC and the artist.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Concetti come autenticit\u00e0 e autonomia, dovrebbero essere gi\u00e0 obsoleti, e lo stesso vale per la cronologia lineare che struttura la storia, o la storia dell\u2019arte. Anacronismo, ripetizione, interruzione, novit\u00e0 e rottura sono concetti da rielaborare, da utilizzare con un approccio diversificato. Willa Wasserman nel considerare la&nbsp;propria immaginazione, percezione, e le possibilit\u00e0 di rappresentazione sulla tela, tende persino a oltrepassare l\u2019alternativa tra adesione e tradimento. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/11\/ww_011720_03-1024x832.jpg\" alt=\"willa\" class=\"wp-image-102381\"\/><figcaption>Willa Wasserman, <em>Park and lake<\/em>, 2020, oil and metalpoint on linen. Courtesy of Downs &amp; Ross, NYC and the artist.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Paradossalmente l\u2019apparenza di certe cose si basa sulla cancellazione di altre, secondo un processo romantico di autorialit\u00e0 ed eroicit\u00e0, o secondo modalit\u00e0 di cinica e selezionata costruzione. I quadri dell\u2019artista americana navigano in questa contraddizione, trasformando consuete iconografie nell&#8217;immateriale e nell\u2019intangibile: <em>Figure with birdbath [a bather]<\/em>, 2020, <em>Park and lake<\/em>, 2020. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/11\/ww_011720_02-1024x1293.jpg\" alt=\"willa wasserman\" class=\"wp-image-102385\"\/><figcaption>Willa Wasserman, <em>Figure with birdbath [a bather]<\/em>, 2020, metalpoint on linen. Courtesy of Downs &amp; Ross, NYC and the artist.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Queste opere, come anche le nature morte convesse, danno significato e aspetto a quanto rappresentano e allo stesso tempo emanano una potenzialit\u00e0 sospesa, che si manifesta con risonanze di incertezza percettiva. Nella sensuale ambiguit\u00e0 dei tratti con cui i soggetti e gli oggetti appaiono, nella loro stessa cromia, sono chiamati in causa una certa tradizione storico-artistica e un certo approccio auto critico. <\/p>\n\n\n\n<p>Entrambi questi aspetti sono tuttavia deformati nell\u2019ibrido tra disegno e pittura, astrazione e figurazione. Sembra che nel luogo per eccellenza del visibile &#8211; il quadro &#8211; avvenga un tentativo di invisibilit\u00e0. Come un\u2019operazione di vuoto scavata tra numerose e potenziali presenze, tra entit\u00e0 storiche che irrompono in maniera distorta e complessa. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/11\/ww_011720_06-e1605622695958-1024x979.jpg\" alt=\"willa\" class=\"wp-image-102386\"\/><figcaption>Willa Wasserman, <em>Convex still life (ivy and some grass)<\/em>, 2020,  oil on poplar panel. Courtesy of Downs &amp; Ross, NYC and the artist.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Come Willa Wasserman dichiara ironicamente: \u201cUnfortunately, the past did not (and does not!) need to be revived, it&#8217;s painfully present!\u201d. \u00c8 il caso della pittura e della sua aura infestata, della sua definizione transitoria. L\u2019artista continua riferendosi al lascito della pittura europea: \u201cIt is less as a grab-bag of references or productive launching points, and more like ghosts that appear by resonances, that continually refresh themselves through allusion\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>Anche l\u2019eredit\u00e0 critica \u00e8 il segno di un discorso dominante. Di conseguenza il lavoro collaborativo, al limite dell\u2019anonimato, diventa una strategia artistica. Nella sua pratica pittorica individuale, la pittrice americana rende visibile perdita, assenza e cancellature, che si intrecciano fluidamente e placidamente nel rifiuto di una visione, di un&#8217;espressione personale, immaginativa o percettiva. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/11\/ww_011720_11-e1605622670112-1024x770.jpg\" alt=\"willa\" class=\"wp-image-102387\"\/><figcaption>Willa Wasserman, <em>Convex still life (basket, urn)<\/em>, 2020, oil on poplar. Courtesy of Downs &amp; Ross, NYC and the artist.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Le sue composizioni floreali sono la distorsione di una tradizione; i soggetti dipinti sono talmente sfumati che sono privi di qualsiasi identit\u00e0 e genere. La<em> hantise<\/em> della pittura dimostra la pericolosit\u00e0 di un linguaggio, il suo carattere ufficiale e dominante. Il lavoro di Willa Wasserman elabora questo terrore linguistico e significante, smembrandolo dall\u2019interno, grazie all\u2019uso di tecniche tradizionali e di soggetti della tradizione, la cui percezione si caratterizza come un sorta di <em>still to come<\/em>. \u201cIn terms of images, erased things come back, always\u201d aggiunge l\u2019artista. Jacques Derrida scriveva: \u201cthis radical untimeliness or this anachrony on the basis of which we are trying here to <em>think the ghost <\/em>\u201d. La pittura \u00e8 un\u2019anacronia radicale?<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-bibliografia\">Bibliografia<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\">Jacques Derrida, <em>Spectres of Marx<\/em>, translated from french by Peggy Kamuf, Routdledge, London\/New York, 1994.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\">Brandon Labelle (eds), <em>The Invisible Seminar,<\/em> Bergen: University of Bergen, Faculty of Fine Art, Music and Design, 2017.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;opera di Willa Wasserman appartiene alle possibilit\u00e0 fantasmatiche della pittura, tra contemplazione e rifiuto della tradizione.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":102384,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1793],"tags":[],"class_list":["post-102427","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-to-be-discovered"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/102427","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/102427\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102384"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102427"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102427"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102427"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}