{"id":103050,"date":"2020-12-14T15:57:46","date_gmt":"2020-12-14T14:57:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?post_type=cfa_translations&#038;p=103050"},"modified":"2020-12-17T16:17:34","modified_gmt":"2020-12-17T15:17:34","slug":"laurence-sturla-ovvero-lartista-la-stanza-e-il-forno","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2020\/12\/14\/laurence-sturla-ovvero-lartista-la-stanza-e-il-forno\/","title":{"rendered":"Laurence Sturla, ovvero l&#8217;artista, la stanza e il forno"},"content":{"rendered":"\n<p>Un noto esperimento mentale chiamato Mary&#8217;s Room (la stanza di Mary) dice cos\u00ec: Mary \u00e8 bloccata in una stanza in bianco e nero dove impara tutto quel che si pu\u00f2 sapere sul colore rosso. Sa tutto sulla fisica dei colori e della luce, legge tutta la letteratura disponibile a riguardo, parla tutti quelli che hanno visto il rosso, ecc. \u00c8 convinta di conoscere il colore rosso. Poi esce dalla sua stanza in bianco e nero e vede un quadrato rosso su un muro. Si rende conto di non conoscere davvero il colore rosso. A met\u00e0 strada tra la discussione filosofica e la storia zen, Mary&#8217;s Room ricorda quello che Laurence Sturla ha detto a proposito dei forni per cuocere la ceramica: per lavorare con la ceramica \u00e8 imprescindibile potervi accedere. E forse questo \u00e8 vero per ogni rapporto diretto tra l&#8217;artista e la sua l&#8217;arte.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/12\/2020_09_21_Laurence-Sturla_00014_full-1024x683.jpg\" alt=\"laurence sturla\" class=\"wp-image-102851\"\/><figcaption>Laurence Sturla, On Princes Parade, 2019. Unglazed stoneware, salt. Courtesy of the artist. Photo: Manuel Carreon Lopez (kunst-dokumentation.com).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Anche prima di concentrarsi sulla lavorazione della ceramica, Laurence Sturla si \u00e8 sempre tenuto impegnato: ha infatti lavorato in una fonderia di bronzo e in un negozio di tatuaggi. Come molti altri artisti, Sturla lavora anche come <em>art handler<\/em>, un impiego pratico che svolge come secondo lavoro. Tuttavia, la sua opera non \u00e8 destinata alla mera glorificazione del lavoro manuale. Lucy McKenzie <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/2020\/06\/29\/van-der-kelen-logelain\/\" target=\"_blank\">ci ha recentemente raccontato<\/a> come le opere d\u2019arte contemporanea che sfruttano l&#8217;artigianalit\u00e0 possano correre il rischio di acquisire valore semplicemente a causa dello sforzo manuale e delle abilit\u00e0 pratiche che sono state impiegate per crearle. Le ceramiche di Laurence Sturla affrontano anche questa problematica. Come lui stesso dice: \u201cle mie opere sono il frutto di una pausa forzata, una pausa dal lavoro, oppure sono gli oggetti stessi a esprimere il rifiuto di lavorare. Le \u2018teiere\u2019, per esempio, non sono smaltate all\u2019interno, quindi non sono fatte per contenere liquidi. Potrebbero essere laccate e rifuse per diventare funzionali. Invece rimangono in questo stato di ibernazione, di sciopero\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/12\/On-Connaught-Road-1024x683.jpg\" alt=\"sturla\" class=\"wp-image-102853\"\/><figcaption>Laurence Sturla, On Connaught Road, 2018. Glazed Stoneware. Courtesy of the artist. Photo: Simon Veres.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Il diretto coinvolgimento tecnico non implica necessariamente la padronanza volta al bene della produzione materiale. Than Hussein Clark, per esempio, ha detto di come abbia ideato un arazzo molto elaborato con la precisa intenzione di dare senso politico a una fiera d\u2019arte e, pi\u00f9 in generale, per comprendere meglio le misteriose dinamiche del mercato dell\u2019arte. I posacenere di Laurence Sturla diventano cos\u00ec un modo per svelare il sottile confine tra arte e design, tipico degli oggetti in ceramica. Dice Sturla: \u201cal momento ho tentato di insegnare a me stesso come modellare l\u2019argilla sul tornio, cercando sia di capire a fondo il materiale e la sua storia, sia se possa essere ulteriormente idealizzato, facendo riferimento a personaggi del calibro di Peter Voulkos, Ruth Duckworth e Ian Godfrey &#8211; ceramisti esperti che hanno dato alla ceramica una regalit\u00e0 scultorea. Tra frammenti rotti, detriti e scarti rielaborati in posacenere, questo processo implica cos\u00ec tante prove ed errori da diventare essi stessi un terreno di prova per nuovi smalti e temperature di cottura. \u00c8 attraverso questi processi, frutto di un tentativo di comprensione della materia, che le opere d\u2019arte riaccendono sia l\u2019amore, sia un\u2019ulteriore propensione alla sperimentazione di quegli oggetti in cui si possono trovare altre similitudini &#8211; come un posacenere Sterling Ruby, un piatto decorativo di Palissy, o una tazza dell&#8217;Ikea\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/12\/Studio-Ashtray-Banquet-1-1024x855.jpg\" alt=\"\" data-id=\"102854\" data-full-url=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/12\/Studio-Ashtray-Banquet-1.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/studio-ashtray-banquet-2\/\" class=\"wp-image-102854\"\/><\/figure><\/li><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/12\/Laurence-Sturla@PINA-6-1024x684.jpg\" alt=\"sturla\" data-id=\"102848\" data-full-url=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/12\/Laurence-Sturla@PINA-6.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/laurence-sturlapina-6\/\" class=\"wp-image-102848\"\/><figcaption class=\"blocks-gallery-item__caption\">Laurence Sturla, Studio Ashtray (Pastime with good company), 2018. Glazed Stoneware. Courtesy of the artist and Pina Vienna. Photo: Jenifer Gallardo.<\/figcaption><\/figure><\/li><\/ul><\/figure>\n\n\n\n<p>I posacenere di Laurence Sturla hanno talvolta svolto la funzione che il loro nome suggerisce. Esposti al Pina di Vienna, contenevano cenere di sigaretta, per la comodit\u00e0 dei fumatori presenti in galleria. Allo stesso tempo, queste sculture si riferivano nuovamente a una sospensione del lavoro: la cosiddetta <em>pausa-sigaretta<\/em>, uno stereotipo legato all\u2019impiegato d\u2019ufficio, la pausa per eccellenza. D&#8217;altra parte, i posacenere si allontanano nettamente dalla funzionalit\u00e0 nel rifiutare qualsiasi forma di minimalismo e razionalismo. Sono dunque oggetti anti-modernisti, carichi di ornamenti che, coi loro riferimenti, attraversano il tempo e lo spazio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Davanti a un dipinto, o a una scultura astratta, possiamo facilmente chiederci l\u2019origine delle forme che questo contiene. Nathalie du Pasquier diceva che anche il cibo mangiato a pranzo poteva influenzare i dipinti che faceva nel pomeriggio. <em>Sandwich<\/em> a parte, la memoria gioca spesso un ruolo rilevante nella generazione delle opere d\u2019arte. Se il passato \u00e8 la nostra memoria e le nostre memorie sono in continuo mutamento, anche il passato stesso deve cambiare continuamente. Un pensiero davvero strano: come \u00e8 possibile cambiare il passato, se \u00e8 passato? Laurence Sturla ci ha inviato delle bellissime parole riguardo il rapporto tra le sue opere e la memoria, affermando come le forme di alcuni suoi pezzi derivino da disegni di centrali elettriche, cave, raffinerie, cantieri navali e architetture futuriste, abbozzati a memoria e quindi instabili nel loro essere una rappresentazione imprecisa di cose reali.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/12\/2020_09_21_Laurence-Sturla_00019_full-1024x683.jpg\" alt=\"laurence\" class=\"wp-image-102852\"\/><figcaption>Laurence Sturla, Office Notebook (daily bouquet), 2020. Glazed Stoneware. Ongoing Series. Courtesy of the artist. Photo: Manuel Carreon Lopez (kunst-dokumentation.com).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/12\/giann_manh_sturla-1024x683.jpg\" alt=\"sturla\" class=\"wp-image-103064\"\/><figcaption>Laurence Sturla, installation view viennacontemporary (2020), photo: kunst-dokumentation.com, courtesy the artist and GIANNI MANHATTAN<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>In uno dei suoi testi pi\u00f9 lunghi, scritto in occasione del suo stand da Vienna Contemporary, con la galleria Gianni Manhattan, Laurence Sturla richiama il concetto di ceramica come orologio e vettore di informazioni. Dice: \u201cun frammento di ceramica portato alla luce diventa un manufatto culturale durevole, una forma che pu\u00f2 essere ricostruita, datata e collocata ovunque nel mondo. Nel momento in cui un oggetto di ceramica viene ritirato dalla fornace esso reagisce con l\u2019ambiente circostante, assorbendo le sostanze chimiche e l\u2019umidit\u00e0 presenti nell\u2019aria, aumentando di peso per tutta la sua vita a una velocit\u00e0 ben definita. Il livello di umidit\u00e0 e quindi il peso che gli oggetti acquisiscono ci consente di datarli con precisione, il ch\u00e9 significa che la ceramica pu\u00f2 agire come una forma di misura del tempo, una chiave tempestiva che consente di sbloccare il suo passato\u201d. Il salto che avviene tra un manufatto che testimonia le culture del passato e un\u2019opera d\u2019arte che invece intende raccontare il passato dell&#8217;artista sembra a questo punto del tutto naturale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/12\/82V9158-1024x683.jpg\" alt=\"laurence sturla\" class=\"wp-image-102846\"\/><figcaption>Laurence Sturla, He Preferred A Cleaner Sky (I), 2019. Unglazed earthernware, salt. Courtesy of the artist. Photo: Gina Folly.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Infine, eravamo particolarmente interessati a sentire gli scherzi sulla ceramica, visto l\u2019artista durante la nostra conversazione ha dato soprannomi curiosi ad alcune sue opere. Come sostengono alcune teorie sull\u2019umorismo, il successo di una battuta dipende sempre dalla condivisione i meno di certi codici. Difficilmente troverai divertenti certe battute se non condividi convenzioni e regole di chi le fa. L\u2019umorismo \u00e8 un\u2019espressione di conoscenza, e un\u2019esperienza diretta delle tecniche ci permette di costruire i codici necessari per capire perch\u00e9 un certo pezzo di ceramica risulta divertente alla comunit\u00e0 di ceramisti. Laurence Sturla per esempio dice: \u201cla finitura al sale di alcuni oggetti \u00e8 nata originariamente dal non poter provare un processo chiamato \u2018smaltatura del sale\u2019, in cui il sale viene gettato nella fornace ad alta temperatura, per poi formare una crosta di silicato di sodio. Non avendo accesso a una fornace non potevo farlo. Cos\u00ec ho bagnato i pezzi nel sale&#8221;. Nonostante ci siano state fornite le conoscenze necessarie per capire perch\u00e9 un bricolage al sale \u00e8 divertente, non capiremo abbastanza la battuta finch\u00e9 non proveremo noi stessi la smaltatura al sale. Tuttavia, apprezziamo la complessit\u00e0 dell\u2019opera d&#8217;arte risultante, forse proprio come Mary ha apprezzato il colore rosso prima di dover lasciare la sua stanza in bianco e nero.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra esperimenti mentali, pause-sigaretta e ricordi fugaci, guardiamo le ceramiche dell&#8217;artista viennese Laurence Sturla.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":102854,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1793],"tags":[],"class_list":["post-103050","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-to-be-discovered"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/103050","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/103050\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102854"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=103050"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=103050"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=103050"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}