{"id":104161,"date":"2021-01-14T12:37:47","date_gmt":"2021-01-14T11:37:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?post_type=cfa_translations&#038;p=104161"},"modified":"2021-11-02T18:15:58","modified_gmt":"2021-11-02T17:15:58","slug":"arte-contemporanea-africana-al-macaal-parla-othman-lazraq","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2021\/01\/14\/arte-contemporanea-africana-al-macaal-parla-othman-lazraq\/","title":{"rendered":"Arte contemporanea africana al MACAAL: parla Othman Lazraq"},"content":{"rendered":"\n<p>Fondato nel 2016, il&nbsp;<a href=\"http:\/\/macaal.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Museum of African Contemporary Art Al Maaden<\/a>&nbsp;(MACAAL) di Marrakech \u00e8 un&#8217;istituzione indipendente e senza scopo di lucro, oltre a essere tra i primi musei fondati da collezionisti privati nel continente africano. Figlio del collezionista multimilionario Alami Lazraq, Othman Lazraq ha ereditato la passione del padre. Sotto la sua direzione, per esempio, MACAAL ha organizzato un concorso fotografico rivolto agli artisti africani. Lo abbiamo intervistato, per approfondire le ragioni della sua passione per la fotografia contemporanea africana, per conoscere il suo punto di vista sul mercato dell&#8217;arte e sulla scena artistica africana contemporanea, e per sapere in quale direzione andr\u00e0 il MACAAL nei prossimi anni.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/01\/Portrait-OL-C.-Saad-Alami-2-1024x1536.jpg\" alt=\"Othman Lazraq\" class=\"wp-image-104097\"\/><figcaption>Othman Lazraq. Photo: Saad Alami.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Com&#8217;\u00e8 nato il suo interesse per l\u2019arte?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Othman Lazraq: <em>I miei genitori collezionano opere d\u2019arte moderna e contemporanea sin da quando ho memoria. Sono cresciuto in mezzo all\u2019arte, vedendo la raccolta di famiglia ampliarsi, arricchendosi e diversificandosi nel corso del tempo. Cos\u00ec \u00e8 nata in me la passione per il collezionismo, e in particolare per la fotografia. La prima opera che ho comprato \u00e8 stata una foto di Leila Aloui, un&#8217;artista purtroppo scomparsa nel 2016 che era anche una cara amica.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/01\/Leila-Alaoui-Boumia-The-Moroccans-series-MACAAL-1024x1535.jpg\" alt=\"lazraq\" class=\"wp-image-104105\"\/><figcaption>Leila Alaoui, Souk de Boumia, s\u00e9rie Les Marocains, 2011. Tirage lambda sur papier baryt\u00e9, 80 x 60 cm. Collection Fondation Alliances.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Pu\u00f2 spiegare il suo interesse per la fotografia africana? Perch\u00e9 ne ha fatto il cuore della sua collezione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Othman Lazraq: <em>La creativit\u00e0 relativa all\u2019Africa \u00e8, per esteso, il \u201ctrait d\u2019union\u201d della collezione e delle mostre organizzate a MACAAL. Grazie alla mia sensibilit\u00e0 riguardo alla fotografia contemporanea africana, essa \u00e8 diventata sempre pi\u00f9 presente nella collezione, facendosi spazio tra gli altri media, come la video arte e le installazioni. Riguardo alla fotografia, ci\u00f2 che mi ha attratto di pi\u00f9 \u00e8 quanto possano essere coinvolgenti e accessibili sia le opere sia gli artisti stessi. Sono infatti necessari meno codici e conoscenze per avvicinarsi a una fotografia di quanti ne servano invece per comprendere un dipinto, un video sperimentale, una scultura, o un\u2019installazione. A mio parere, la fotografia \u00e8 il mezzo pi\u00f9 rappresentativo della nostra generazione e, per esteso, del ventunesimo secolo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Perci\u00f2 ha organizzato <em>La Chambre Claire, <\/em>un concorso fotografico per artisti africani. Che riscontri ha ottenuto?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Othman Lazraq: <em>Lanciato nel 2013,&nbsp;La Chambre Claire&nbsp;\u00e8 un concorso fotografico di cui sono orgoglioso poich\u00e9 \u00e8 a sostegno della creativit\u00e0 africana emergente. Nel corso di sei edizioni, abbiamo mobilitato una giuria multidisciplinare per unire le loro capacit\u00e0 e i loro punti di vista, al fine di selezionare un vincitore e assegnare delle menzioni speciali. Fornendo i mezzi necessari per la presentazione, lo sviluppo e la diffusione della loro espressione visiva, nonch\u00e9 un premio in denaro, l&#8217;<a href=\"http:\/\/www.lccprogram.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Lcc Program<\/a> &#8211; La Chambre Claire ha cambiato nome in Lcc Program nel 2017 &#8211; si \u00e8 dimostrato essere, nel corso degli anni e sul piano professionale, un efficacie trampolino di lancio per ciascuno dei vincitori.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il programma ha subito un rebrand nel 2017, con l\u2019obiettivo di ottimizzare la visibilit\u00e0 e l\u2019orientamento professionale, sia per i vincitori sia per coloro che hanno ricevuto la menzione speciale, nonch\u00e9 per tutti i candidati partecipanti. Nell&#8217;intento di stabilire un coerente processo di adattamento all\u2019ecosistema artistico del continente Africano, con le successive evoluzioni del concorso abbiamo voluto favorirne condivisione, professionalizzazione e trasferimento delle conoscenze, portando il tutto al centro dell\u2019iniziativa. Infatti, con Welcome Home Vol. II,&nbsp; la nostra mostra attualmente in corso, abbiamo allestito un\u2019intera stanza con foto, video e materiale d\u2019archivio, il tutto dedicato alla comunit\u00e0 dell&#8217;Lcc Program, dai suoi esordi fino a oggi. Per darvi un\u2019idea del suo impatto, da quando nel 2018 abbiamo organizzato Des rives &#8211; la mostra di Maya-In\u00e8s Touam, la nostra ultima vincitrice &#8211; l\u2019artista ha poi partecipato a diverse mostre collettive sia in Marocco che a livello internazionale, come il Lagos Photo Festival, oltre ad aver ottenuto candidature a premi prestigiosi.<\/em> <em>Al fine di rafforzare il nostro impegno, lanceremo presto una nuova edizione di Lcc Program.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/01\/Welcome-Home-Vol.-II-MACAAL-2020-C.-Ayoub-El-Bardii-9-1024x683.jpg\" alt=\"lazraq\" class=\"wp-image-104108\"\/><figcaption>Welcome Home Vol. II, MACAAL, 2020 &#8211; C. Ayoub El Bardii. <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Quali sono i fotografi africani a cui prestare attenzione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Othman Lazraq: <em>Siucramente Lebohang Kganye, Maya-In\u00e8s Touam, M\u2019hammed Kilito, Phumzile Khanyile e Othmane Bengebara.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/01\/Material-Insanity-C.-Omar-Tajmouati-5-1024x683.jpg\" alt=\"lazraq\" class=\"wp-image-104106\"\/><figcaption>MACAAL Marrakech. Photo: Omar Tajmouati.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Come vede lo sviluppo dell\u2019arte contemporanea in Africa negli ultimi dieci anni?<\/strong> <strong>In che fase ci troviamo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Othman Lazraq: <em>L&#8217;arte contemporanea africana ha conosciuto un esponenziale aumento di popolarit\u00e0 a partire dalla met\u00e0 degli anni 2000, con il conseguente aumento dei prezzi e delle richieste da parte dei musei di acquisire opere di artisti africani. Ci\u00f2 ha portato alla nascita di diverse istituzioni e organizzazioni a livello globale, tutte specializzate nell\u2019arte contemporanea derivante dal continente africano. Tra le tante, ci sono lo Zeitz MOCAA, in South Africa, e la 1-54 Contemporary African Art Fair, che si tiene a Londra, New York, e ora anche a&nbsp; Marrakech.<\/em> <\/p>\n\n\n\n<p>[<a href=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/2018\/10\/08\/zeitz-mocaa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Qui<\/a> il link alle nostre impressioni dopo aver visitato lo Zeitz MOCAA di Cape Town e aver intervistato il suo ex direttore, <a href=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/2017\/06\/30\/mark-coetzee-interview\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Mark Coetzee<\/a>. Ndr]<\/p>\n\n\n\n<p><em>Inoltre, sin dalla fine del ventesimo secolo, ma pi\u00f9 esponenzialmente nel corso dell\u2019ultimo decennio, l\u2019offerta culturale della citt\u00e0 di Marrakech si \u00e8 notevolmente arricchita, in particolare grazie all\u2019apertura di diverse istituzioni culturali e artistiche di fama mondiale. Oggi la citt\u00e0 conta una ventina di istituzioni, tra musei e fondazioni d\u2019arte, oltre a pi\u00f9 di trenta gallerie. Marrakech ospita inoltre eventi culturali e artistici di portata internazionale, come il Marrakech Film Festival, rassegne teatrali, e On Marche, un festival di danza contemporanea, per non parlare degli innumerevoli tesori culturali nascosti in giro per la citt\u00e0. Tutti questi eventi contribuiscono attivamente alla rivitalizzazione delle attivit\u00e0 culturali di Marrakech, che viene ormai considerata una delle citt\u00e0 pi\u00f9 ricche dell\u2019Africa settentrionale.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/01\/Virtute-Phumzile-Khanyile-plastic-crown-2-1024x680.jpg\" alt=\"lazraq\" class=\"wp-image-104107\"\/><figcaption>Phumzile Khanyile, Smoke, s\u00e9rie Plastic Crowns, 2016, Inkjet print on cotton rag paper, 69 x 104 cm. Collection Fondation Alliances.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Come crede sia evoluto il mercato dell&#8217;arte contemporanea in Africa nell\u2019ultimo decennio?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Othman Lazraq: <em>Il mercato dell\u2019arte in Africa \u00e8 cresciuto notevolmente all\u2019inizio del ventunesimo secolo, grazie soprattutto alla proliferazione di gallerie d\u2019arte, case d\u2019asta, fiere e biennali d\u2019arte (sono 17, tra fiere e biennali, le rassegne nate dopo il 2000). Sono loro ad aver rafforzato il mercato e attratto il pubblico di tutto il mondo.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il Marocco cresce lentamente, ma ogni anno vengono aperte nuove gallerie e iniziative di stampo artistico. L\u2019arrivo di 1-54 Contemporary African Art Fair a Marrakech \u00e8 stato determinante al fine di posizionare il Marocco come un elemento chiave della scena artistica africana.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>I collezionisti d\u2019arte internazionali sono attivamente presenti nel mercato dell\u2019arte contemporanea africana sin dai primi anni 2000. Dall\u2019inizio del ventunesimo secolo, i collezionisti africani si sono moltiplicati, e questo in particolare grazie alla crescita di numerose gallerie, biennali e fiere d\u2019arte, non solo inerenti al continente ma anche a livello internazionale.<br>Tuttavia, questo ecosistema \u00e8 ancora fragile, e ci\u00f2 \u00e8 in parte causato da una grave mancanza di sostegno e finanziamento. A tal proposito, gli Stati africani investono poco o nulla nella produzione culturale. Quando si tratta di trovare fondi per realizzare un progetto, che si tratti di fiere, biennali o progetti di singoli artisti, devono, con fin troppa frequenza, chiedere aiuto all&#8217;Occidente. Come ha sottolineato il critico d&#8217;arte Ngon\u00e9 Fall, questo \u00e8 un vero handicap che persiste.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/01\/Othmane-Bengebara-Our-Own-Land-2020-3-meter-square-white-powder.-First-of-forty-installations-Marrakech-Morocco-100-dpi-1024x768.jpg\" alt=\"lazraq\" class=\"wp-image-104109\"\/><figcaption>Othmane Bengebara, Our Own Land, 2020. Collection Fondation Alliances.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>In che modo crede che MACAAL contribuisca alla promozione a livello locale e internazionale dell\u2019arte contemporanea africana?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Othman Lazraq: <em>Secondo il nostro punto di vista, l\u2019arte \u00e8 un bene comune, ed \u00e8 per questo che a MACAAL lavoriamo secondo una logica di condivisione, sostegno reciproco e networking. Nel far ci\u00f2 partecipiamo allo sviluppo di Marrakech come hub continentale e internazionale per l\u2019arte africana, prestando opere d\u2019arte, collaborando con istituzioni pubbliche e private e prendendo parte ai maggiori eventi del mondo dell\u2019arte. Offriamo inoltre mostre di qualit\u00e0, realizzate in collaborazione con curatori affermati.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Che si tratti di finanziare la produzione di un&#8217;opera d&#8217;arte o di offrire visibilit\u00e0 attraverso mostre, conferenze e residenze, supportiamo poi gli artisti attraverso livelli differenti. Per esempio, diamo la precedenza e incoraggiamo fortemente le creazioni site-specific, ed \u00e8 con questo obiettivo che nel 2019 abbiamo lanciato la Residenza MACAAL.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Inoltre, desideriamo vivamente democratizzare l&#8217;accesso all\u2019arte. Per questo stiamo cercando di sviluppare un\u2019importante mediazione culturale a favore di tutti gli ambienti sociali. Anzich\u00e9 educarlo, per esempio, riguardo alle diverse tendenze, preferiamo aiutare il visitatore a percepire, sperimentare e dialogare con le opere. Offriamo inoltre visite guidate e attivit\u00e0 legate alle mostre, come laboratori, incontri con artisti, proiezioni, conferenze, concerti, spettacoli e altro ancora, prestando particolare attenzione al pubblico giovane, per il quale organizziamo due visite scolastiche a settimana (che corrispondono a oltre 300 studenti per mese).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Inoltre, MACAAL si sta espandendo al di fuori dei propri spazi espositivi, in modo da incontrare nuovi territori e nuovi possibili fruitori dell\u2019arte. Comprendendo la sua azione sociale e culturale in uno spirito di rete e partnership, il museo vuole sviluppare e coltivare le sue interazioni con le istituzioni culturali e artistiche nazionali e internazionali. Su scala locale, MACAAL lavora a stretto contatto con diverse istituzioni &#8211; tra cui la Montresso* Art Foundation, il museo Yves Saint Laurent, il French Institute, lo spazio culturale LE 18 Marrakech &#8211; ed \u00e8 associato agli eventi chiave della citt\u00e0 di Marrakech. A livello internazionale, il team del Museo \u00e8 regolarmente chiamato a partecipare a fiere, biennali, simposi, conferenze, talk e altri eventi culturali. Progettiamo infine mostre internazionali in collaborazione e con partner specifici per poter accompagnare gli itinerari delle nostre mostre.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/01\/HAVE-YOU-SEEN-A-HORIZON-LATELY-MACAAL-2020-C.-Omar-Tajmouati-12-1024x683.jpg\" alt=\"Othman Lazraq\" class=\"wp-image-104104\"\/><figcaption>HAVE YOU SEEN A HORIZON LATELY, MACAAL, 2020. Photo: Omar Tajmouati.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Ci sono altri musei privati in Africa, come lo Zeitz MOCAA, definito da molti \u2018il MoMA del continente africano\u2019. Cosa pensa a riguardo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Othman Lazraq: <em>Lo<\/em> <em>Zeitz MOCAA \u00e8 sicuramente il faro del continente africano, ed \u00e8 una meravigliosa iniziativa che contribuisce alla promozione dell&#8217;arte contemporanea africana nel continente e nel mondo. Ho avuto il piacere di assistere all&#8217;inaugurazione dello Zeitz, che mi ha portato anche a scoprire e interagire con la vivace scena artistica di Cape Town.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/01\/HAVE-YOU-SEEN-A-HORIZON-LATELY-MACAAL-2020-C.-Omar-Tajmouati-3-1024x682.jpg\" alt=\"Othman Lazraq\" class=\"wp-image-104103\"\/><figcaption>Daniel Otero Torres, Lluvia, 2020. Installation, various materials, 435 x 610 x 700 cm. Photo: Omar Tajmouati.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Cosa far\u00e0 il MACAAL nei prossimi cinque anni?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Othman Lazraq: <em>Il mio sogno \u00e8 unirmi con tutti i sostenitori dell&#8217;arte africana contemporanea (fondazioni, istituzioni, gallerie e curatori) al fine di creare una piattaforma che difenda, supporti e promuova l&#8217;arte del nostro continente, nel continente stesso. Vorrei che lavorassimo fianco a fianco, unendo le nostre voci per costruire una base forte e impegnata. Oltre a essere un linguaggio universale, l&#8217;arte \u00e8 una piattaforma liberatoria su cui non ci sono confini. In tal senso, la creazione di un network artistico in Africa dar\u00e0 alla prossima generazione di artisti, critici e curatori africani la possibilit\u00e0 di sviluppare e proteggere i loro sogni nella loro patria, garantendo una permanenza nel tempo per le loro iniziative.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo intervistato Othman Lazraq, direttore del MACAAL di Marrakech, per capire come sta evolvendo il nuovo polo dell&#8217;arte africana<\/p>\n","protected":false},"featured_media":104097,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1797],"tags":[],"class_list":["post-104161","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-in-dialogue-with"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/104161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/104161\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104097"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}