{"id":106912,"date":"2021-03-23T16:42:57","date_gmt":"2021-03-23T15:42:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?post_type=cfa_translations&#038;p=106912"},"modified":"2021-03-24T17:31:02","modified_gmt":"2021-03-24T16:31:02","slug":"il-pensiero-non-lineare-di-jean-katambayi-mukendi","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2021\/03\/23\/il-pensiero-non-lineare-di-jean-katambayi-mukendi\/","title":{"rendered":"Jean Katambayi Mukendi, fino a oggi"},"content":{"rendered":"\n<p>Il nostro primo incontro con l&#8217;arte di Jean Katambayi Mukendi avviene a Bruxelles nel 2016, in una torrida giornata estiva. Dopo essere stato in residenza a WIELS, invitato da Sammy Baloji &#8211; che come Katambayi \u00e8 nato a Lubumbashi -, l&#8217;artista congolese \u00e8 parte di una collettiva da Gladstone Gallery. \u00c8 stato un altro artista rappresentato da dalla galleria a invitarlo, Kasper Bosmans, alla quale \u00e8 stato chiesto di curare una mostra estiva nella sede Bruxelles. La mostra si intitola <em>The Hum Comes from the Stumuch<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"1500\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/03\/NG3642_01_e.jpg\" alt=\"Katambayi\" class=\"wp-image-106745\"\/><figcaption>Jean Katambayi Mukendi, Marsphairslines, 2016. Courtesy: the artist, Trampoline Gallery and Gladstone Gallery.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>[<a href=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/2018\/07\/10\/kasper-bosmans\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Qui il link<\/a> alla nostra recensione di <em>The Hum Comes from the Stumuch<\/em>. Ndr]<\/p>\n\n\n\n<p>Uno dei lavori esposti accende il nostro interesse. Alcune tavole di MDF sono state tagliate, dipinte e assemblate a guisa di timone aereonautico. Da qualche parte c&#8217;\u00e8 anche il logo della compagnia aerea, proprio come se si trattasse di un timone reale. La tonalit\u00e0 grigia conferisce all&#8217;oggetto una sorta di dignit\u00e0 tecnologica propria, in contrasto con il logo, che invece \u00e8 evidentemente stato disegnato a mano libera. Dopo questo primo incontro il timone continua a tornarci in mente, con tutte le sue domande e i suoi possibili significati, finch\u00e9, qualche giorno fa, una videochiamata in francese tra Bruxelles e Lubumbashi &#8211; dove Katambayi oggi vive e lavora &#8211; svela un po&#8217; del suo mistero.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/03\/IMG_20210309_113856_web-1024x768.jpg\" alt=\"Jean Katambayi Mukendi\" class=\"wp-image-106749\"\/><figcaption>The studio of Jean Katambayi Mukendi. Photo: the artist.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Jean Katambayi Mukendi parla dal suo studio, che continua a chiamare un &#8220;museo di materiali, dove la roba si accumula per decenni&#8221;. Dice che l&#8217;invenzione della linea aerea <em>Marsphairslines<\/em>, per l&#8217;opera in questione, \u00e8 avvenuta nell&#8217;ambito della propria critica al pensiero lineare. E allora: &#8220;una fuga potrebbe essere dritta; ma la vera fuga nella vita non lo \u00e8 mai. Per raggiungere alcuni obiettivi non possiamo sperare di cavarcela con un semplice approccio diretto. Ci piace pianificare, ma poi arrivano le turbolenze. Quando creo un aereo, o una compagnia aerea che vola su Marte, quello che sto facendo, in realt\u00e0, \u00e8 indicare l&#8217;importanza della turbolenza contro il pensiero lineare, ed \u00e8 forse anche una personale riflessione sulle diverse situazioni politiche africane&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"780\" height=\"1040\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/03\/IMG_20210309_113544_web.jpg\" alt=\"Jean Katambayi Mukendi\" class=\"wp-image-106748\"\/><figcaption>The studio of Jean Katambayi Mukendi. Photo: the artist.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Con tono deciso Jean Katambayi Mukendi ci parla dei molti modi di essere ironici. Dice: &#8220;quando lavoravo come insegnante di matematica al liceo, la gente spesso mi chiedeva perch\u00e9 mi attardassi a scherzare con gli studenti. La matematica doveva essere una cosa seria. Invece io l&#8217;ho presa in modo diverso, ed \u00e8 servito. Le mie opere d&#8217;arte sono simili. Possono essere ironiche, ma affrontano argomenti seri. Come la politica in Congo e le responsabilit\u00e0 dei paesi stranieri in questa nazione&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/03\/JKM_Covid-Afrolampe-XI-Accord-Avril-2020-23H00_100x70-cm_0037_web.jpg\" alt=\"jean katambayi mukendi\" class=\"wp-image-106751\"\/><figcaption>Jean Katambayi Mukendi, Covid 11 Afrolampe XI Accord Avril 2020 23H00, 2020. Courtesy: the artist and Ramiken Crucible. Photo: Dario Lasagni <\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Sammi Baloji una volta ha detto che Lubumbashi \u00e8 la citt\u00e0 dove prima viene l&#8217;industria mineraria, poi la gente. Il suo amico Jean Katambayi Mukendi &#8211; che con Baloji collabora all&#8217;associazione culturale <a href=\"http:\/\/picha-association.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Picha<\/a> &#8211; affronta questo tema con una banale lampadina. L&#8217;irrilevante si carica di significato. Le sue lampadine, ispirate ai disegni tecnici delle corporazioni che sfruttano la regione, sono pi\u00f9 che bizzarri manierismi. Sono veri e propri pamphlet politici, ovvero dichiarazioni coscienti di un artista consapevole delle possibilit\u00e0 cognitive di immagini esteticamente convincenti e dal preciso carattere estetico.<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio come i vaccini anti-Covid, la cui distribuzione riflette su scala globale le pi\u00f9 ingiuste disuguaglianze, cos\u00ec funziona la distribuzione dell&#8217;elettricit\u00e0 a Lubumbashi: &#8220;Le ricche societ\u00e0 minerarie &#8211; dice l&#8217;artista &#8211; qui hanno sempre elettricit\u00e0 stabile nelle loro fabbriche. Mentre non \u00e8 cos\u00ec per le famiglie, anche quelle dei lavoratori impiegati da quelle stesse societ\u00e0. La popolazione ha preso in mano la situazione e ora sta riaggiustando i cavi elettrici, facendo tutto il possibile per superare lo squilibrio in corso&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"810\" height=\"1080\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/03\/jean-katambayi17-810x1080-1.jpg\" alt=\"Katambayi\" class=\"wp-image-106746\"\/><figcaption>Jean Katambayi Mukendi, Onderhandeling, Etablissement d&#8217;En Face, Brussels, 2019.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Jean Katambayi Mukendi ha anche un diploma da elettricista. Ha studiato in una scuola tecnica che \u00e8 stata fondata durante l&#8217;occupazione belga per assicurarsi che le aziende europee non fossero mai a corto di manodopera a basso costo. Far risalire la sua pratica artistica alla sua istruzione sarebbe per\u00f2 semplicistico. Nonostante la patina presudo tecnica e astratta delle sue sculture e dei suoi disegni, l&#8217;arte di Katambayi Mukendi \u00e8 assai pi\u00f9 concreta e coi piedi piantati a terra. L&#8217;artista muove infatti dalla sua vita quotidiana e dalle sue piccole, e grandi battaglie. Per lui la tecnologia \u00e8 una questione di forma piuttosto che di funzione. C&#8217;\u00e8 pi\u00f9 Lubumbashi che Marte nelle sue opere sul volo nello spazio. C&#8217;\u00e8 dunque politica pi\u00f9 che sfoggio di conoscenze tecniche. La sue opere comunicano pragmatismo reale e politico.<\/p>\n\n\n\n<p>Riguardo al passaggio che lo ha portato dalla scuola tecnica all&#8217;arte contemporanea Mukendi dice:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><em>Mia madre era una specie di visionaria. Credeva che ci fosse qualcosa di pi\u00f9 nella vita che finire in un posto scelto per noi da qualcun altro. Cos\u00ec mi ha insegnato che dovevo studiare per capire la vita, piuttosto che per capire l&#8217;elettricit\u00e0.<\/em><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Molti degli schizzi preparatori di Jean Katambayi Mukendi sono infatti pieni di indicazioni, che per\u00f2 non sono istruzioni tecniche, o per risolvere un esercizio matematico. Sono annotazioni alla vita reale.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/03\/JKM_Covid-Afrolampe-XXXIV-Syndrome-Juiillet-2020-17h-_2020_100x70-cm_0053-1_web.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-106752\"\/><figcaption>Jean Katambayi Mukendi, Covid 53 Afrolampe XXXIV Synchrone Juillet 2020 17h, 2020, Pen on paper. Courtesy: the artist and Ramiken Crucible. Photo: Dario Lasagni<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"782\" height=\"1000\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/03\/Scan_katamb.jpeg\" alt=\"jean katambayi mukendi\" class=\"wp-image-106754\"\/><figcaption>Drawing by Jean Katambai Mukendi from on ne sait pas o\u00f9 on va&#8230; mais on sait comment on va&#8230; (2016) published by trampoline gallery Antwerp. Courtesy: the artist and Simon Delobel<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La curatrice Caroline Dumalin scrive che Katambayi inventa l&#8217;immagine di un mondo che ha perso la sua struttura. Dumalin commenta una serie di disegni annotati prodotti durante la residenza dell&#8217;artista a Bruxelles, poi raccolti da Simon Delobel in una pubblicazione. Il processo di pensiero esposto da questi disegni conferma ancora una volta come nel lavoro di Katambayi l&#8217;astratto possa incontrare il reale. Le formule sono l\u00ec per alludere alle condizioni politiche della societ\u00e0 in cui vive, invece che alla mera masturbazione numerica.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/03\/IMG_20210309_113907_wbe-1024x768.jpg\" alt=\"jean katambayi mukendi\" class=\"wp-image-106750\"\/><figcaption>The studio of Jean Katambayi Mukendi. Photo: the artist.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Jean Katambayi Mukendi ha da poco avuto la sua prima mostra personale negli Stati Uniti. La galleria newyorkese Ramiken Crucible gli ha dato l&#8217;opportunit\u00e0 di produrre opere <em>in situ<\/em>, e quando la pandemia lo ha reso impossibile, ha esposto una serie dei suoi <em>Afrolamps<\/em>, che Katambayi ha inviato da Lubumbashi. Questa prima esperienza statunitense solleva la questione di come il suo lavoro sar\u00e0 percepito. Le questione razziale negli Stati Uniti \u00e8 chiaramente diversa da quella dell&#8217;Europa postcoloniale. Per esempio, il Middelheim Museum di Anversa sta allestendo una mostra chiamata <em>Congoville<\/em>, che includer\u00e0 una versione 3D dell&#8217;afrolamp di Katambayi e che si suppone faccia parte di un&#8217;operazione di autoriflessione sul passato coloniale del Belgio. Ma quando in un certo contesto sociale questo discorso venisse a mancare, per ragioni storiche oppure politiche, allora ci si potrebbe chiedere come il lavoro di Katambayi vada inquadrato. Il tempo dir\u00e0 fino dove il pensiero non lineare di Katambayi si sapr\u00e0 spingere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo incontrato Jean Katambayi Mukendi, per scoprire che la critica al pensiero lineare parte da battaglie quotidiane (a Lubumbashi)<\/p>\n","protected":false},"featured_media":106751,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1793],"tags":[],"class_list":["post-106912","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-to-be-discovered"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/106912","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/106912\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/106751"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=106912"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=106912"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=106912"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}