{"id":107688,"date":"2021-04-26T12:40:52","date_gmt":"2021-04-26T10:40:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?post_type=cfa_translations&#038;p=107688"},"modified":"2021-04-26T12:55:47","modified_gmt":"2021-04-26T10:55:47","slug":"elene-chantladze-dove-larte-si-posa","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2021\/04\/26\/elene-chantladze-dove-larte-si-posa\/","title":{"rendered":"Elene Chantladze, dove l&#8217;arte si posa"},"content":{"rendered":"\n<p>Delle signora Elene Chantladze, artista per istinto prima che per professione, ormai sappiamo molto, anche senza averla mai incontrata. Sappiamo dov\u2019\u00e8 nata (nel villaggio di Supsa, sul Mar Nero), sappiamo che ha lavorato in ospedali e cliniche psichiatriche, sappiamo che ha due figlie e sappiamo che non ha mai messo piede fuori dalla Georgia. Sappiamo anche che nella vita l\u2019arte \u00e8 stato il suo modo di prender fiato, di consolarsi, di essere s\u00e9 stessa. Sei i soldi non bastavano per comprare i pennelli, allora lei usava i fiammiferi, e faceva i colori con quello che trovava. E come i bambini, che non hanno certo bisogno dei giocattoli per giocare, ecco che Elene Chantladze dipingeva sui sassi, sulle conchiglie, su pezzi di carta o cartone recuperati qua e l\u00e0. Non le \u00e8 servito studiare. Quando ha iniziato a dipingere aveva 17 anni.&nbsp; Semmai le \u00e8 servito vivere, non gi\u00e0 la vita dell\u2019artista eroe, ma quella di una persona come tutte le altre. Vale a dire qualcuno che ha quel tipo di necessit\u00e0 senza le quali la vita pu\u00f2 diventare terribilmente complicata.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/04\/000437446_20201114152912_ec_24-1024x1265.jpg\" alt=\"Elene Chantladze\" class=\"wp-image-107646\"\/><figcaption>Elene Chantladze, <em>Untitled<\/em>. Courtesy the artist and LC Queisser.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/04\/000439361_20201122154843_ec_145-1-1024x727.jpg\" alt=\"tbilisi\" class=\"wp-image-107698\"\/><figcaption>Elene Chantladze, Elderly, 2012. Mixed media on paper. Courtesy of the artist and LC Queisser.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Le mostre in gallerie come <a href=\"https:\/\/www.lc-queisser.com\/elene_chantaldze\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">LC Queisser<\/a> a Tiblisi, <a href=\"https:\/\/modernart.net\/exhibitions\/elene-chantladze\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Modern Art<\/a> a Londra, o come l\u2019<em>artist run space<\/em> che l\u2019ha scoperta &#8211; Nectar, che pure si trova a Tiblisi &#8211; sono dunque avvenute per l\u2019iniziativa di qualcun altro, non per effetto di una precisa strategia sociale, politica, o comunicativa. Gi\u00e0, perch\u00e9 se \u00e8 vero che collezionare arte \u00e8 come andare a funghi &#8211; come abbiamo gi\u00e0 scritto molte volte per spiegare perch\u00e9 l\u2019arte non si compra al supermercato &#8211; allora \u00e8 anche vero che i funghi certo non sgomitano per entrare nel tuo cestino. Anzi, quelli buoni si nascondono perfino sotto i sassi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/04\/IMG_4187-1024x1365.jpg\" alt=\"Elene Chantladze\" class=\"wp-image-107651\"\/><figcaption>Elene Chantladze in the center surrounded by friends from the writers association.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Quando \u00e8 morto Michael Jackson, Mina, una straordinaria cantante italiana (che pure \u00e8 nata in provincia, e che di Elene Chantladze \u00e8 solo sei anni pi\u00f9 vecchia) ha pubblicato sul quotidiano italiano La Stampa un articolo in memoria dell\u2019altrettanto straordinario collega. Quello scritto avanzava un principio che, insieme alla metafora dei funghi, ci aiuta a chiarire ci\u00f2 che stiamo cercando di dire. \u201cLa musica &#8211; scrive Mina il 26 giugno del 2009 &#8211; non prende in considerazione alcuna piccolezza terrena, la musica rimane al di sopra delle teste dei suoi portatori, la musica svincola dalla storia umana\u201d. Ogni tanto capita che si posi su qualcuno, e che questo diventi il mezzo attraverso cui la musica si manifesta. Lo stesso si potrebbe dire della letteratura, che pure Elene Chantladze pratica, o della pittura.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/04\/000439338_20201122143538_ec_124-3-1024x1362.jpg\" alt=\"Elene Chantladze\" class=\"wp-image-107648\"\/><figcaption>Elene Chantladze, <em>War in Georgia<\/em>, 2008. Courtesy the artist and LC Queisser.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/04\/000436333_20201110121910_EC_1-1024x740.jpg\" alt=\"Chantladze\" class=\"wp-image-107697\"\/><figcaption>Elene Chantladze, \u10e9\u10d5\u10d4\u10dc \u10db\u10e8\u10d5\u10d8\u10d3\u10dd\u10d1\u10d0 \u10d2\u10d5\u10d8\u10dc\u10d3\u10d0 &#8211; We want peace, Mixed media on paper. Courtesy of the artist and LC Queisser.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>La biografia dell\u2019artista, perci\u00f2, poco ha a che fare con il suo lavoro. Non \u00e8 la vita spericolata, o semplicemente tormentata, a fare l\u2019artista. I problemi del vivere ci sono anche per quelli su cui la musica non si posa. Quello per cui l\u2019artista differisce dalle altre persone \u00e8 semmai una lucida e intelligente consapevolezza del proprio talento. Il carisma di Picasso sta nel sapere di essere Picasso. Le cose a lui vengono facili, e gli altri se ne rendono conto (ovviamente non basta auto convincersi). Lo stesso \u00e8 verosimile valga anche per Elene Chantladze, la cui fortuna, almeno per ora, non \u00e8 certo assimilabile a quella del maestro spagnolo, ma che dei grandi artisti ricorda la sicurezza esecutiva; e a questo punto poco importa che al posto del pennello ci sia un fiammifero, o che il colore sia estratto alla benemeglio da sostanze naturali.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/04\/IMG_2311-1024x1024.jpg\" alt=\"elene\" class=\"wp-image-107650\"\/><figcaption>At Elene\u2019s House with Elene Chantladze Thea Gvetadze, Nina Akhvlediani &amp; children. Photo: Lisa Offermann.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Al di l\u00e0 della straordinaria fortuna che a ogni grande talento comunque serve per avere successo (D. Kahneman, 2015), la consapevolezza di cui parliamo traspare dal modo in cui Elene Chantladze parla della sua pratica. Dipingere le da piacere. Alla pittura torna ogni giorno, appena possibile, come se, a suo dire, nella pittura trovasse sollievo. E i suoi lavori nascono spontaneamente, senza un programma formale o iconologico preciso. Sono come i fiori, che spuntano da soli. Sono il momento in cui l\u2019arte, diventa sostanza.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/04\/000441118_20201130154806_ec_324-1024x721.jpg\" alt=\"Elene Chantladze\" class=\"wp-image-107649\"\/><figcaption>Elene Chantladze, <em>Untitled<\/em>. Courtesy the artist and LC Queisser.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Il caso della signora Elene Chantladze ci da modo di dire qualcosa riguardo un altro tema a noi caro, ovvero quello del rapporto tra forma e informazione. Il mondo in cui stiamo vivendo prova che questi due elementi, in realt\u00e0, tendono a convergere l\u2019uno dell\u2019altro. Il prodotto e la sua narrativa sono diventate la stessa cosa. La vicenda biografica di Elene Chantladze si fa dunque narrativa nel momento in cui esiste la forma, ovvero la componente artistica. E in questo senso non \u00e8 un caso che prima dell\u2019artista sia venuta la scrittrice &#8211; in realt\u00e0 i primi riconoscimenti Elene Chantladze li ha ricevuti per i suoi scritti, poesie e storie brevi -, e che insieme all\u2019artista e alla scrittrice viva anche l\u2019identit\u00e0 della performer, come ci giura chi la conosce personalmente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ha iniziato a dipingere a 17 anni, ma a Elene Chantladze \u00e8 servita una vita per arrivare alle gallerie, che scoprono ora il suo talento.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":107658,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1793],"tags":[],"class_list":["post-107688","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-to-be-discovered"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/107688","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/107688\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/107658"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107688"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107688"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107688"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}