{"id":108047,"date":"2021-05-17T19:08:12","date_gmt":"2021-05-17T17:08:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?post_type=cfa_translations&#038;p=108047"},"modified":"2021-05-18T18:01:25","modified_gmt":"2021-05-18T16:01:25","slug":"larissa-de-jesus-negron-vie-per-unilluminazione","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2021\/05\/17\/larissa-de-jesus-negron-vie-per-unilluminazione\/","title":{"rendered":"Larissa De Jes\u00fas Negr\u00f3n, vie per un&#8217;illuminazione"},"content":{"rendered":"\n<p>Cosa significa inseguire il sole? Vuole dire star dietro alla sorgente di tutto \u2013 luce, vita, crescita, morte \u2013 per cercare domande perdute e scottanti verit\u00e0. Qui non ci sono abissi, nessun mostro contro cui lottare; ci sono desiderio, esposizione, affetto. Voler assorbire parte di quella chiarezza, prestare attenzione, e poi tornare a guardarsi dentro. Volont\u00e0 di ridisegnare la soglia che separa il singolo dall\u2019impossibilit\u00e0 della completa realizzazione, della pura comprensione \u2013 ripetutamente. Il lavoro di Larissa De Jes\u00fas Negr\u00f3n e la sua ultima mostra personale, intitolata Detr\u00e1s del Sol a Real Pain, derivano da questo tipo di aspirazione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/05\/Larissa-De-Jesus-Negron_Commuting-with-Scoliosis_2019-20-1024x1282.jpg\" alt=\"larissa de jesus\" class=\"wp-image-108029\"\/><figcaption>Larissa De Jesu\u0301s Negro\u0301n Commuting with Scoliosis, 2019-2020. Oil and acrylic on canvas, 20 x 16 in, 50.8 x 40.64 cm. Courtesy of Selenas Mountain and the Artist.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/05\/Dreams_install1-1024x568.jpg\" alt=\"De Jes\u00fas Negr\u00f3n\" class=\"wp-image-108028\"\/><figcaption>Installation view: These Opalescent Dreams of Mine: Amy Bravo, Larissa De Jes\u00fas Negr\u00f3n, &amp; Anjuli Rathod, Selenas Mountain, Ridgewood, NY, March-April 2021. Courtesy of Selenas Mountain and the Artist.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Nelle opere di Larissa De Jes\u00fas Negr\u00f3n incarnazione e auto-riflessione sono mediate dal flusso della sua stessa coscienza, attraversando i limiti degli spazi fisici, siano essi una stanza o la tela. Il suo processo forza i confini del medium pittorico, portando in scena una riflessione non lineare sul concetto di distanza, nel tempo e nello spazio, che spesso si trasforma in una speculazione introspettiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante la mancanza di linearit\u00e0 dell\u2019approccio, nella pratica di De Jes\u00fas Negr\u00f3n raccontare storie \u00e8 un aspetto centrale. La mondanit\u00e0 di una routine della bellezza, la cui ordinariet\u00e0 scatena, in <em>Invierno en Forest Hills <\/em>(2021), un\u2019esplosione di terrore, invece in <em>Drowning in Expectations<\/em> (2020) porta alla luce sentimenti di speranza e di una mal riposta fiducia in s\u00e9 che appare intrisa di desiderio per ci\u00f2 che \u00e8 altro da s\u00e9. A un primo sguardo la quotidianit\u00e0 pu\u00f2 sembrare un soggetto senza pretese. Ma nella natura ricorrente dell\u2019abitudine, per come viene raffigurata da Larissa De Jes\u00fas Negr\u00f3n, ci sono oscurit\u00e0, possibilit\u00e0 di auto-riflessione e profonda comprensione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/05\/LN00015-1024x841.jpg\" alt=\"De Jes\u00fas Negr\u00f3n\" class=\"wp-image-108034\"\/><figcaption>Larissa De Jesu\u0301s Negro\u0301n, Vida, 2020, 48&#8243; H x 60&#8243; W, acrylic and Oil on canvas. Courtesy of the artist and Real Pain.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Le cornici di un mobile da toilette, di una tenda da doccia, di una cassettiera, di una macchina in corsa, di un davanzale, diventano cornici temporali: finestre su una realt\u00e0 differente; proiezioni evanescenti di un passato dislocato a livello geografico ma emozionalmente persistente. Nature morte di oggetti quotidiani e familiari si materializzano su tavoli-diventati-oceani che si affacciano sul paesaggio urbano di New York &#8211; come in <em>Vida <\/em>(2020) -, ma anche in lavandini e vasche da bagno piene d\u2019acqua, ossia il <em>locus<\/em> prescelto da Larissa De Jes\u00fas Negr\u00f3n per l\u2019introspezione, l\u2019autoanalisi e la spiritualit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La prima volta che ha dipinto l\u2019acqua, ricorda l\u2019artista, \u00e8 stato per rappresentare le lacrime. \u201cQuando sei onesto con te stesso, o mentre preghi, o mentre parli fra te e te e capisci cose che ti riguardano, piangere \u00e8 parte del gioco. Piangere \u00e8 un modo per lasciar andare, e per andare oltre.\u201d Il lavoro di Larissa De Jes\u00fas Negr\u00f3n accoglie l\u2019acqua come tema ricorrente, cercando di esprimerla nelle sue forme meno tangibili \u2013 vapore, nebbia, o nuvole \u2013 e simultaneamente la investiga in quanto entit\u00e0 scultorea. Con l\u2019uso agile di una tecnica che combina la leggerezza dell\u2019aerografo alla densit\u00e0 della pittura a olio, Larissa De Jes\u00fas Negr\u00f3n gioca con texture e profondit\u00e0, dissoluzione e cristallizzazione. Le gocce d\u2019acqua diventano materia solida. Perle e sfere di cristallo vengono disseminate pi\u00f9 volte sulle tele, come fossero residui fluttuanti di emozioni e intimit\u00e0. Sono ricordi vividi di una rimpianto che semplicemente non vuole andarsene.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/05\/LN00010-1024x1333.jpg\" alt=\"larissa\" class=\"wp-image-108032\"\/><figcaption>Larissa De Jesu\u0301s Negro\u0301n, Shower Dreams, 2020, 60&#8243; H x 30&#8243; W, oil on canvas. Courtesy of the artist and Real Pain.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>La narrazione che, nel suo complesso, sottende il lavoro di Larissa De Jes\u00fas Negr\u00f3n si intreccia alla profonda nostalgia per il suo paese natale, Puerto Rico, e al modo in cui questa continua a influenzare la sua esperienza a New York. Ogni dipinto reca i ricordi della sua vita sull\u2019isola, e parla della volont\u00e0 di tornare ai suoi paesaggi, ai fiumi, alle spiagge, alle foreste pluviali, per riunirsi con la propria famiglia. \u201cAnche quando non penso che un dipinto riguardi la mia infanzia, casa mia, oppure Puerto Rico, in effetti lo fa\u201d, racconta l\u2019artista. \u201cOgni volta che creo qualcosa sto parlando di casa.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Larissa De Jes\u00fas Negr\u00f3n \u00e8 cresciuta a Guaynabo, una citt\u00e0 sulla costa nord di Puerto Rico. Prima che iniziasse a dipingere le piaceva guardare sua zia disegnare e scarabocchiare \u2013 \u00e8 stato il capire di poter \u201ccreare qualcosa dal nulla\u201d ad aver suscitato il suo interesse per la disciplina. A nove anni ha iniziato a seguire corsi d\u2019arte; allora dipingeva insieme al padre, solo per divertimento. \u201cVoleva che imparassi a trovare un significato in qualsiasi cosa facessi &#8211; dice -, e certo questo mi ha spinta a continuare a creare.\u201d Ci\u00f2 che oggi alimenta il suo impulso produttivo \u00e8 quella stessa ricerca di significato. Suo padre, in giro per casa, aveva anche \u201cun mucchio&#8221; di stampe di Dal\u00ed. L\u2019arte surrealista &#8211; nello specifico il lavoro di Frida Kahlo, Louise Bourgeois e Iv\u00e1n Tovar &#8211; per Larissa De Jes\u00fas Negr\u00f3n ha rappresentato una precoce fonte di ispirazione estetica e concettuale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma il suo amore per il Surrealismo \u00e8 strettamente legato all\u2019ammirazione per le sue capacit\u00e0 di&nbsp; \u201cportarti al di fuori di qualunque cosa tu stia vivendo, portandoti allo stesso tempo al suo interno.\u201d Al centro del movimento si trovava una dualit\u00e0 che, attraverso una rappresentazione ellittica della realt\u00e0 e una perforazione violenta dell\u2019inconscio, risuona con lo sguardo dell\u2019artista sui confini fisici e psicologici, e sul trattamento pittorico che a essi riserva. Nei suoi lavori la prospettiva si sposta da primi piani al volo d\u2019uccello, mentre si sviluppano tensioni tra interni ed esterni, conforto e desolazione, concreto e immaginario. La spaccatura tra ricordo e vita reale rivela la possibilit\u00e0 di esplorare idee di vicinanza e distanza nel tempo, per dipanare qualcosa di intrinsecamente conflittuale. Ovvero l\u2019atto di porsi in relazione a memorie positive del passato, essendo consapevoli della desolazione del presente.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/05\/LN00011-1024x1021.jpg\" alt=\"larissa\" class=\"wp-image-108033\"\/><figcaption>Larissa De Jesu\u0301s Negro\u0301n, Aftermath, 36\u201d H x 36\u201d W, 2020, acrylic and oil on canvas. Courtesy of the artist and Real Pain.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/05\/LN00005-1024x1337.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-108133\"\/><figcaption>Larissa De Jesu\u0301s Negro\u0301n, Sick of Home, 2021, 40&#8243; H x 30&#8243; W, acrylic and Oil on canvas. Courtesy of the artist and Real Pain.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 che riporta l&#8217;artista alla casa come argomento di indagine \u00e8 il bisogno d&#8217;essere accettata. In <em>Sick of Home <\/em>(2021) i profili di un bagno si sovrappongono al dipinto della spiaggia di Arecibo. \u201cVolevo solamente sentirmi in spiaggia, vivere di nuovo quel momento \u2013 solo un po\u2019 pi\u00f9 a lungo. Ma quando ho dipinto la spiaggia ho pensato: beh, non sono l\u00ec. Non \u00e8 abbastanza onesto, o abbastanza presente. Non sto accettando la mia realt\u00e0. Ed \u00e8 per questo che ho dipinto il bagno, lo spray Raid per gli scarafaggi\u2026 \u00e8 questione di realt\u00e0.\u201d Il lavoro si \u00e8 sviluppato in questa direzione solo di recente, quando l\u2019obbligo di stare a casa per via della quarantena ha amplificato un interesse pre-esistente verso la capacit\u00e0 degli spazi interni di plasmare il comportamento dei loro abitanti. All\u2019inizio di questo periodo l\u2019artista ha comprato un aerografo e ha prodotto una serie di ritratti di persone in lutto. \u201cIn ognuno di questi ritratti si vede la parte di me che cercava di imparare. Si vedono le sbavature, la macchina che si inceppa, il casino sulla carta. Li ho anche venduti a poco. Quaranta dollari l\u2019uno [\u2026]. Me ne pento. C\u2019\u00e8 qualcosa in questi ritratti che non riuscir\u00f2 mai a ricreare con l\u2019aerografo, perch\u00e9 ora so come usarlo.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Gli errori e gli incidenti sono fonte di entusiasmo per Larissa De Jes\u00fas Negr\u00f3n, sebbene riconosca che, continuando a fare pratica, accadono sempre meno spesso. Il volume della sua produzione la porta inevitabilmente a cadere nella routine. Ci\u00f2 che segue \u00e8 la perdita della sensazione di avere uno scopo. \u201c\u00c8 la mia paura pi\u00f9 grande \u2013 non sentirmi connessa al mio lavoro, non imparare qualcosa, o non scoprire qualcosa.\u201d Quando questo succede l\u2019artista cambia medium: \u201cche sia argilla, gesso, pastello, o una nuova superficie, magari spostandomi sul legno o sulla tela se prima sto lavorando con la carta. Quando cambi medium hai nuove cose a cui pensare e nuove sfide da affrontare. \u00c8 qualcosa che permette di mantenere vivo il lavoro. Nell\u2019abitudine non c\u2019\u00e8 spazio per la scoperta.\u201d<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/05\/LN00006-1024x1265.jpg\" alt=\"larissa de jesus negron\" class=\"wp-image-108031\"\/><figcaption>Larissa De Jesu\u0301s Negro\u0301n, Topic of Religion, 2019. 57&#8243; H x 46&#8243; W, oil on canvas. Courtesy of the artist and Real Pain.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Se \u00e8 vero che il suo antidoto preferito alla routine \u00e8 la sperimentazione, la forza motrice dietro al lavoro di Larissa De Jes\u00fas Negr\u00f3n \u00e8 senz&#8217;altro la tecnica: i suoi programmi per il futuro ruotano attorno al medium, non al soggetto. Per l\u2019artista il contrasto tra medium tridimensionali, come la pasta modellabile e i colori a olio stesi spessi, e il pigmento aereo, con la sua qualit\u00e0 immateriale, \u00e8 diventato uno strumento cruciale per testare il potenziale della texture, espandere il lessico formale, e iniziare a raccontare una storia pi\u00f9 ampia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dato che il focus della sua pratica \u2013 come conferma \u2013 \u00e8 &#8220;sfacciatamente&#8221; s\u00e9 stessa, sentirsi connessa alla propria identit\u00e0 (e connettersi con le persone attraverso quest\u2019ultima) \u00e8 l\u2019unica condizione necessaria per continuare a lavorare. \u00c8 anche quello da cui Larissa De Jes\u00fas Negr\u00f3n trae motivazione. \u201cQuando sento che il mio lavoro \u00e8 in contatto con il modo in cui sono \u2013 la mia identit\u00e0, le mie paure, i miei desideri \u2013 o a qualcosa che parla di me, questo mi carica. Mi fa continuare ad aver voglia di esplorare e capire.\u201d L\u2019arte \u00e8 un\u2019area in cui un certo tipo di apprendimento, autentico, profondo, pu\u00f2 prendere forma, e per Larissa De Jes\u00fas Negr\u00f3n \u00e8 anche una pratica di guarigione e crescita interiore. Per lei, \u00e8 un modo per \u201celaborare cose come l\u2019invidia, la gelosia, l\u2019odio \u2013 cose molto umane, che tutti noi abbiamo provato almeno una volta\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/05\/LN00004-1024x1199.jpg\" alt=\"De Jes\u00fas Negr\u00f3n\" class=\"wp-image-108030\"\/><figcaption>Larissa De Jesu\u0301s Negro\u0301n, I need you to fix me, 2020, 36&#8243; H x 30&#8243; W, oil and acrylic on canvas. Courtesy of the artist and Real Pain.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Alcuni dei casi in cui lo sforzo per arrivare a comprendere i propri sentimenti, la ricerca dell\u2019illuminazione, e il bisogno di cambiamento si manifestano sono <em>I need you to fix me<\/em> (2020), <em>Fixing old habits<\/em> (2021), <em>Waiting for a rude awakening<\/em> (2020). Tuttavia, quando \u00e8 alla ricerca di risposte, l\u2019artista si rivolge alla filosofia. Discutendo di questo ambito Larissa De Jes\u00fas Negr\u00f3n nota come <em>Philosophical Meditation<\/em> (2020) sia un riferimento diretto al lavoro di Alain de Botton sull\u2019educazione emotiva, e al suo libro intitolato <em>The School of Life: An Emotional Education<\/em> (2019).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per Larissa De Jes\u00fas Negr\u00f3n impegnarsi nella meditazione filosofica consiste nel trascorrere del tempo con s\u00e9 stessi, ponendosi delle domande. Significa diventare ricettivi e acquisire l\u2019abilit\u00e0 di affrontare da soli le prove della vita. Il punto \u00e8 non evitare di vivere i sentimenti. \u201cNon voglio ignorare ci\u00f2 che provo, o non dedicargli abbastanza attenzione. Le cose tendono ad accumularsi e poi ti ritrovi con un sacco di ansia e di invidia che non riesci a comprendere.\u201d Il parallelismo tra l\u2019arte e il principio della meditazione filosofica risiede nel loro esito condiviso. \u201cLa filosofia mi permette di capirmi, proprio come il mio lavoro.\u201d Forse, alla fine, la vita \u2013 non diversamente dall\u2019arte \u2013 si fonda sulla gestione dei conflitti. \u201c\u00c8 una pratica cos\u00ec semplice\u201d, osserva. \u201cMa solo attraverso la pratica si diventa consapevoli.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Le cose tendono ad accumularsi, e poi ti rimangono mucchi di ansia e di gelosia che non capisci&#8221;. A proposito di Larissa De Jes\u00fas Negr\u00f3n<\/p>\n","protected":false},"featured_media":108029,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1793],"tags":[],"class_list":["post-108047","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-to-be-discovered"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/108047","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/108047\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108029"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108047"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108047"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108047"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}