{"id":111496,"date":"2021-10-14T11:09:35","date_gmt":"2021-10-14T09:09:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?post_type=cfa_translations&#038;p=111496"},"modified":"2021-10-14T11:09:38","modified_gmt":"2021-10-14T09:09:38","slug":"marina-xenofontos-la-fluidita-e-un-crisma","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2021\/10\/14\/marina-xenofontos-la-fluidita-e-un-crisma\/","title":{"rendered":"Marina Xenofontos, la fluidit\u00e0 \u00e8 un crisma"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\">Leggete con attenzione le didascalie con cui Marina Xenofontos (nata a Limassol, Cipro, nel 1988) identifica le proprie opere perch\u00e9 questo \u00e8 senz\u2019altro il punto da cui partire per intenderne la poetica. Prima viene il titolo, che dice innanzitutto cos\u2019\u00e8 l\u2019opera, ossia stabilisce il sentimento, l\u2019oggetto, o il concetto di cui questa \u00e8 metafora. Per esempio, il dinosauro meccanico presentato la scorsa primavera a <a href=\"https:\/\/the-island-club.com\/\">The Island Club<\/a> &#8211; spazio espositivo fondato da Christodoulos Panayiotou, che insieme a Haris Epaminonda e Maria Loizidou \u00e8 una delle personalit\u00e0 chiave dell\u2019arte contemporanea cipriota dei nostri giorni &#8211; \u00e8 la \u201ccopia di un sogno\u201d (Copy of a dream). L&#8217;oggetto proviene da un parco tematico creato ai tempi di Jurassic Park e poi abbandonato. L&#8217;artista l&#8217;ha recuperato per poi modificarlo. Nella stessa mostra, il lungo cilindro di rame dalle estremit\u00e0 ossidate \u00e8 un \u201carcobaleno\u201d (Rainbow). La testa lignea poggiata sulla sedia di plastica sono \u2018figli di muratori, nipoti di minatori\u201d (Children of builders, children of miners). Allo stesso modo, il narciso curvo sul tavolo specchiante presentato alla fine dello scorso anno nella prima personale dell\u2019artista ad Hot Wheels Athens rappresenta \u2018due volte in un momento\u201d (Twice upon a while), mentre la lastra di bronzo che gli sta appesa di fronte \u00e8 la \u201cteoria degli insiemi\u201d (Set theory). Si tratta di titoli tirannici. Il meccanismo poetico si mostra per quel che \u00e8. Poi viene la descrizione dei materiali, che \u00e8 diligente, precisa, essenziale, dunque formalmente ineccepibile, ma nonostante ci\u00f2 intesa per spingersi, all&#8217;occorrenza, quel tanto pi\u00f9 il l\u00e0 che serve a rendere la didascalia stessa un sussurro segretamente confidenziale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/10\/MRK_5147-1024x684.jpg\" alt=\"Marina Xenofontos\" class=\"wp-image-111503\"\/><figcaption>Marina Xenofontos, Copy of a dream, 2020, modified object, 240 x 120 x 91 cm, courtesy of the artists.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/10\/MRK_5139-1024x684.jpg\" alt=\"Marina Xenofontos\" class=\"wp-image-111504\"\/><figcaption>Marina Xenofontos, Rainbow, 2020, rainbow, copper, steel, motor, power, 180 x 38 x 32 cm, courtesy of the artist.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/10\/MRK_5081-1024x684.jpg\" alt=\"Marina Xenofontos\" class=\"wp-image-111509\"\/><figcaption>Marina Xenofontos, Children of builders, grandchild of miners, 2020, MDF wood, rejected monobloc chair, 86 x 40 x 40 cm, courtesy of the artist.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec il dinosauro meccanico di cui abbiamo parlato poc&#8217;anzi \u00e8 semplicemente un \u201coggetto modificato\u201d (Modified object). La testa antropomorfa \u00e8 di MDF, ma il suo supporto, tutt\u2019altro che improvvisato nonostante possa apparire tale, \u00e8 una \u201csedia monoblocco di scarto\u201d (Rejected monobloc chair) &#8211;  ossia una precisa tipologia di sedia. L\u2019arcobaleno \u00e8 bronzo, ferro, motore, ma anche energia (power), e dunque movimento, in assenza della quale l\u2019arcobaleno probabilmente non esisterebbe. A questo punto la traiettoria dovrebbe esser chiara. In questo momento il lavoro di Marina Xenofontos \u00e8 un\u2019affermazione poetica di carattere testuale, composta di oggetti fisici, ma anche di parole. Si legge come si leggerebbe un componimento multidimensionale, ovvero disponendosi ad accogliere i momenti di cui si compone come immagini, situazioni, frammenti di un immaginario pi\u00f9 ampio e strutturato. \u00c8 dunque un\u2019opera che appartiene nel medesimo ampio insieme in cui includeremmo autrici \u2018off media\u2019 come Raphaela Vogel (qui il <a href=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/2020\/09\/10\/raphaela-vogel-unification-of-the-manifold\/\">link<\/a> al nostro scritto su di lei) o Laure Prouvost, oppure un\u2019altra giovane promessa come Hanna-Maria Hammari (qui il <a href=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/2020\/02\/10\/hanna-maria-hammari-when-nature-leads-elsewhere\/\">link<\/a> al nostro scritto sull\u2019artista).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/10\/HW_MX_BWMB_03_72-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-111511\"\/><figcaption>Marina Xenofontos, Twice Upon a While, 2020, MDF, wood, metal, mirror, 154 x 140 x 206 cm. On the wall:  Set Theory, 2020, bronze, ash, sand, 64 x 56 cm, courtesy of the artist.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Tra il 2017 e il 2018 \u00e8 stata in residenza alla Rijksakademie. Prima aveva studiato scultura, al Goldsmith (Londra) e poi al Bard College (New York). Ma non ha un medium o materiali d\u2019elezione. Piuttosto, come gi\u00e0 Nicolas Sch\u00f6ffer o Spencer Finch, \u00e8 interessata a luce e movimento. Se il primo \u00e8 ben interpretato dal dinosauro meccanico &#8211; com\u2019\u00e8 difficile sfuggirgli! &#8211; la seconda si rivela in \u201cData storage of a true spectrum\u201d, altra componente della prima personale di Marina Xenofontos da Hot Wheels Athens. I frammenti di Compact Disc (Phillips) applicati al rullo mobile proiettano quella \u201cluce solare diretta\u201d (Direct sunlight) che la didascalia dell\u2019opera attesta essere componente dell\u2019opera stessa.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/10\/HW_MX_BWMB_10_72-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-111513\"\/><figcaption>Marina Xenofontos, Data Storage of a True Spectrum, 2020, Phillips CDs, electrical motor, metal, direct sunlight, 50 x 41 x 52 cm, courtesy of the artist.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Dicevamo dell\u2019importanza della parola scritta. All\u2019inizio del suo percorso Marina Xenofontos si \u00e8 dedicata alla scrittura e alla pratica curatoriale &#8211; due interessi poi confluiti in un collettivo artistico chiamato <a href=\"http:\/\/www.neoterismoi.com\/\">Neoterismoi Toumazou<\/a> che \u00e8 tutt\u2019ora attivo e con il quale l&#8217;artista stata parte del Padiglione di Cipro alla Biennale di Venezia del 2017. La parola torna nei testi che introducono i suoi progetti, testi spesso tesi a creare una specifica tensione poetica, piuttosto che a offrire notizie sulle opere. Nel caso della mostra a The Island Club, per esempio, il testo \u00e8 un collage di frammenti disarticolati estratti dal diario dell\u2019artista. In modo simile, la personale da Hot Wheels Athens muove da un breve testo poetico che, a titolo esemplificativo, riportiamo qui sotto:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><em>We are caught in frameworks: webs, relationships and Venn diagrams that never quite meet. System Failure. Relics created through friction and fiction; second-hand, mediated and shared memory snowball into reality. Collectively, the gestures in But we\u2019ve met before are grasping, probing, searching. Layers displaced, decoded in material and technique. Personal narratives, social stories, and historical events, fuse in their head as they melt into the mirror. Darkness envelopes them, sentences and sounds surface from the void- it\u2019s own portable cosmos. Gagarin soars, escapes from a prism of iron madness. Lost symbols, lost histories, lost time. A holler jolts them out of it: cries of monotony, thoughts and actions being erased.<\/em><\/p><p><em>Parallels untwine, as if 1-1-4 never existed. I, you he, she lays still, wait, hang on, second&nbsp;<\/em><\/p><p><em>chance now.<\/em><\/p><p><em>We lay still, on broken glass and asphalt. x Aris, Marina, Hugo, and Julia.<\/em><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/10\/HW_MX_BWMB_07_72-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-111516\"\/><figcaption>Marina Xenofontos, Twice Upon a While, 2020, MDF, wood, metal, mirror, 154 x 140 x 206 cm. On the wall:  Set Theory, 2020, bronze, ash, sand, 64 x 56 cm, courtesy of the artist.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Narciso chino sul tavolo specchiante \u00e8 in realt\u00e0 un avatar, che nasce come personaggio per un ipotetico videogame &#8211; al quale l\u2019artista sta lavorando, mentre si trova a Parigi, in residenza presso la Fondation Fiminco. Nella sua dimensione digitale Narciso \u00e8 colpito da una \u201ccrisi ideologica\u201d, si dimentica facilmente le cose, non \u00e8 in grado di completare i compiti che gli vengono dati. Nella sua versione fisica, lo troviamo perci\u00f2 abbandonato sul proprio tavolo di lavoro, rivolto verso il Politecnico di Atene, centro delle rivolte studentesche contro la Giunta militare iniziate il 14 novembre 1973 e poi rievocate dagli studenti nel 2011, in una fase delicata della crisi finanziaria iniziata nel 2009. \u201cQuando mi trovo a sviluppare una mostra &#8211; dice Marina Xenofontos &#8211; in genere gli elementi che decido di esporre non sono necessariamente connessi tra loro dal punto di vista formale, e ognuno ha i propri riferimenti, che spesso sono di carattere storico. Ma i lavori nel loro insieme attivano una sorta di circuito poetico. Cerco di creare fluidit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p>Nota: le opere di Marina Xenophontos sono attualmente esposte nella collettiva &#8220;Anti-Structure&#8221;, curata da Andreas Melas alla Deste Foundation di Atene e in &#8220;School of Waters&#8221;, Mediterranea 19 Young Artists Biennale, San Marino. In ottobre l&#8217;artista far\u00e0 anche parte di &#8220;I GOT UP&#8221;, mostra collettiva alla galleria gb agency, e parteciper\u00e0 a Paris International, presentata da Hot Wheels Athens.<br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I circuiti poetici di Marina Xenofontos implicano parole, immagini e forme indipendenti, che la fluidit\u00e0 trasforma in discorso <\/p>\n","protected":false},"featured_media":111520,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1793],"tags":[],"class_list":["post-111496","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-to-be-discovered"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/111496","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/111496\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/111520"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111496"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111496"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111496"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}