{"id":112697,"date":"2021-12-08T16:20:18","date_gmt":"2021-12-08T15:20:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?post_type=cfa_translations&#038;p=112697"},"modified":"2023-09-18T11:41:05","modified_gmt":"2023-09-18T09:41:05","slug":"cosima-zu-knyphausen-dagli-scheletri-imperfetti","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2021\/12\/08\/cosima-zu-knyphausen-dagli-scheletri-imperfetti\/","title":{"rendered":"Cosima zu Knyphausen dagli scheletri imperfetti"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\">Dobbiamo innanzitutto precisare che l&#8217;espressione poetica contenuta nel titolo dello scritto che il lettore si appresta a leggere non \u00e8 di nostra invenzione. Durante una visita allo suo studio di Cosima zu Knyphausen presso la residenza per artisti di Fern, a Bruxelles, l&#8217;artista, che \u00e8 nata nel 1988 e di solito residente a Berlino, ci ha colpito con tale inconsueta espressione. Per descrivere ci\u00f2 che circonda la propria pratica artistica ha infatti parlato di &#8220;scheletri imperfetti&#8221;. La metafora ha poi lavorato per noi; quello che avevamo provato osservando i dipinti di Cosima si \u00e8 fatto pi\u00f9 limpido. E abbiamo oltretutto capito che in questa ponderata analogia l&#8217;imprecisione non conta affatto.<\/p>\n\n\n\n<p>Non ci sono leggi che dicono che l&#8217;arte debba parlare di qualcosa &#8211; e a questo riguardo non ce ne voglia il defunto Arthur Danto. Siamo pertanto liberi di dire che della pittura di Cosima zu Knyphausen ci interessa l&#8217;atmosfera che ogni quadro \u00e8 in grado di creare, piuttosto che il suo messaggio. Attenzione, non significa che i suoi dipinti siano muti, o asintomatici. Come vedremo, lo &#8220;scheletro&#8221; \u00e8 nell&#8217;equazione pittorica, inteso come un sistema di riferimenti, motivi e specifici interessi iconologici e iconografici.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1591\" height=\"1256\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/12\/C_0742_s.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-112651\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Cosima zu Knyphausen, The well of loneliness, 2018. Oil on canvas. Courtesy of the artist. Photo: Nick Ash.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Ora, prima di passare ai soggetti, \u00e8 infatti essenziale precisare come anche la pratica di Cosima zu Knyphausen, come gi\u00e0 quelle di Jana Euler o Laura Owens, provi che non \u00e8 necessario per un pittore del nostro secolo avere una propria cifra stilistica. I quadri possono essere trattati individualmente. Possono essere momenti indipendenti piuttosto che pezzi che compongono una certa identit\u00e0 formale. Oppure, se i tratti formali si ripresentano, lo fanno per dimostrare l&#8217;opposto, ossia il distacco dalla pittura figurativa; si vedano, per esempio, certe caratteristiche pennellate sfocate, lo spazio vuoto lasciato intenzionalmente intorno alla figura, l&#8217;intrusione della materia reale nello spazio pittorico, sotto forma di graffetta, guscio d&#8217;uovo e coccio mescolate a pittura, oppure come inquadratura segnata da colori particolarmente audaci. Ci svegliamo dall&#8217;illusione della pittura figurativa per trovarci nello stato d&#8217;animo di ogni singolo quadro.<\/p>\n\n\n\n<p>[<em>Qui il <a href=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/2017\/11\/21\/laura-owens\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">link<\/a> alla nostra intervista con Laura Owens; Ndr<\/em>]<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-immagini-di-riferimento\">Immagini di riferimento<\/h3>\n\n\n\n<p>Dopo essersi diplomata alla scuola d&#8217;arte, dove era sicura che sarebbe diventata &#8220;tutt&#8217;altro che una pittrice&#8221;,  Cosima zu Knyphausen ha trovato una scusa per diventare tale, in fin dei conti, occupandosi del Cile, ossia del suo paese nativo. Due mostre, entrambe nel 2017, una al Sattler &amp; P\u00f6tzsch di Lipsia, l&#8217;altra al Die Ecke di Santiago, hanno presentato una serie di quadri la cui iconografia attingeva direttamente alle romantiche vedute cilene del pittore tedesco Johann Moritz Rugendas (1802-1852). Nonostante l&#8217;esotismo che pu\u00f2 ispirare la vicenda di un uomo di Augusta trapiantato nell&#8217;America Latina del 1800, le sue riflessioni pittoriche su quello che sarebbe diventato quel territorio trovarono terreno fertile nel movimento nazionalista e divennero <em>de-facto<\/em> patrimonio nazionale cileno; ed \u00e8 questo un aneddoto cruciale per Cosima zu Knyphausen, che si \u00e8 interessata, in questo caso, ai modi in cui i motivi iconici penetrano attraverso l&#8217;arte nella cultura condivisa. Non diversamente dal Buddha in TV di Nam June Paik, questa serie di dipinti riguarda tanto la genesi delle immagini iconiche quanto la rappresentazione in s\u00e9. Come ha scritto di recente Anna Mirzayan, il Buddha di Paik riflette l&#8217;ideologia dell&#8217;odierna Silicon Valley in un modo che per noi \u00e8 simile a ci\u00f2 che accade quando le ideologie nazionalistiche si appropriano di certe immagini.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"756\" height=\"945\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/12\/ReprosCosimaweb-3-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-112655\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Cosima zu Knyphause, Araucanos, 2016. Oil on canvas. Courtesy of the artist. Photo: graysc.de<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Eppure, ridurre le opere di Cosima zu Knyphausen a semplici atmosfere abbozzate sulla tela sarebbe sbagliato. Per provarlo chiamiamo in causa un episodio nel mercato delle opere di Rugendas. Tempo fa alcuni dei suoi quadri raffiguranti Lima, Santiago e Valparaiso sono stati messi all&#8217;asta a Londra. Un imprenditore peruviano ha cercato di acquistarli per collocarli dove pensava che dovessero stare, ossia la terra peruviana, per lo stato del Per\u00f9. Ma il valore delle opere \u00e8 schizzato alle stelle e il piano \u00e8 fallito. A impossessarsi dei dipinti \u00e8 stato un rivale cileno. Cos\u00ec, in forma di chiosa a ci\u00f2 che alcuni avrebbero avuto ragione di liquidare come sciocchezza nazionalistica, Knyphausen ha reinterpretato le opere di Rugendas andate in asta. Certi motivi ripetuti sono stati ripetuti in forme diverse, suggerendo che la pittura di Knyphausen \u00e8 comunque qualcosa di pi\u00f9 sofisticato; ma qui si \u00e8 capito come, per assestarsi nella memoria collettiva, le immagini hanno bisogno di essere ripetute pi\u00f9 a lungo di quanto si creda.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1181\" height=\"809\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/12\/CosimaRepro3_web-4.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-112652\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Cosima zu Knyphausen, Topographical Pictures (CKS12248_150), 2017. Oil on canvas. Courtesy of the artist. Photo: graysc.de<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Una stanza che non \u00e8 tutta per s\u00e9<\/h3>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 un famoso studiolo nel palazzo ducale di Gubbio che fu progettato dal duca Federico Da Montefeltro nel XV secolo. L&#8217;hanno costruito i migliori artigiani dell&#8217;epoca, producendo straordinarie tarsie lignee. L&#8217;erudizione e la contemplazione nell&#8217;isolamento di una stanza preziosa, lontana dagli affari e dal brusio della corte, era un privilegio degli uomini potenti. Cosima zu Knyphausen sposta il tema dello studio (o studiolo) sulla questione femminile, e su personalit\u00e0 meno roboanti di un machiavellico sovrano rinascimentale con straordinarie risorse a disposizione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1199\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/12\/cosima_2155_s-1024x1199-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-112657\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Cosima zu Knyphausen, Dara I, 2019, oil on linen. Courtesy of the artist. Photo: Nick Ash.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Le donne che leggono, donne che Cosima zu Knyphausen ha recentemente esposto da Weiss Falk a Basilea e a Piloto Pardo a Londra, sono pensatrici semi-dimenticate del passato europeo. Ma sono anche personaggi che appartengono alla biografia dell&#8217;artista. Cosima conferma che la poetessa medievale Christine de Pizan l&#8217;ha ispirata per molto tempo, soprattutto per quegli sguardi sulla alla quotidianit\u00e0 di 600 anni fa che i suoi scritti sanno offrire &#8211; come Christine che esce dallo studio mentre la mamma la chiama per la cena. Si tratta di uno dei dipinti di Cosima, ed \u00e8 un omaggio all&#8217;intimo quotidiano di cui l&#8217;intellettuale medievale \u00e8 testimone.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1274\" height=\"1500\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/12\/COKN00009.jpg\" alt=\"Cosima zu Knyphausen\" class=\"wp-image-112670\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Cosima zu Knyphausen, Christine de Pizan leaving the studio as mother calls for supper, 2021. Aluminium foil and vinyl paint on linen. Courtesy of Weiss Falk, Basel and the Artist\nPhotos: Flavio Karrer.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2000\" height=\"1500\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/12\/PP-Individual-Work-05.jpg\" alt=\"Cosima zu Knyphausen\" class=\"wp-image-112671\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Cosima zu Knyphausen, My mother, 2021, fabric, pastel, vinyl paint, and oil on linen. Courtesy of Piloto Pardo and the artist.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Nel far riemergere dalle profondit\u00e0 del passato figure come quella di Christine de Pizan c&#8217;\u00e8 ovviamente una consapevole dose di femminismo. Eppure l&#8217;atteggiamento di Cosima zu Kynphausen si mantiene lontano dalla militanza in senso stretto. Di nuovo, lo scheletro dei riferimenti \u00e8 piuttosto imperfetto. L&#8217;artista stessa dice che questi motivi non sono altro che scuse per dipingere. Ciononostante, la critica alle immagini e ai modi di dipingere del passato, cio\u00e8 lo sguardo maschile sulle donne che leggono (in spazi privati), emerge. Gli esempi possono essere la Donna che legge una lettera, di Veermer, oppure la rappresentazione un po&#8217; goffa di Caterina da Siena di Rutilio di Lorenzo Manetti, o la pi\u00f9 moderna e ancor pi\u00f9 goffa <a href=\"https:\/\/www.dailyartmagazine.com\/girl-at-mirror-by-norman-rockwell\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Ragazza allo specchio di Norman Rockwell<\/a>. Impressiona dunque la scelta di Knyphausen di dipingere un preciso momento privato, mescolato a un messaggio politico, reso poi nelle atmosfere che la caratterizzano.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"4032\" height=\"3024\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2021\/12\/IMG_5353.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-112663\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">An illumination from \u201cLivre de chasse du roi Modus\u201d (1455), attributed to Henri de Ferrers.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Durante il suo ultimo viaggio a Bruxelles Cosima zu Knyphausen ha visitato la Biblioteca Reale Belga, che ospita preziosi manoscritti di Christine de Pizan, ma anche antiche miniature la cui qualit\u00e0 fumettistica deve aver colto l&#8217;attenzione di un&#8217;artista che, da giovane, aspirava a entrare nel mondo del <em>graphic novel<\/em>. L&#8217;illustrazione medievale che l&#8217;artista ci ha inviato in questa occasione vibra del medesimo carattere atmosferico di certi suoi dipinti. La sua residenza a Fern e la collaborazione con Frizbee ceramics culmineranno in nuovi lavori, che gi\u00e0 incuriosiscono riguardo al modo in cui Knyphausen tradurr\u00e0 nella ceramica la sua fortunata attitudine pittorica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I dipinti di Cosima zu Knyphausen portano a chiedersi cosa li circonda, creando motivi e atmosfere sottili, e annullando lo stile<\/p>\n","protected":false},"featured_media":112676,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1793],"tags":[],"class_list":["post-112697","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-to-be-discovered"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/112697","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/112697\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/112676"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112697"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112697"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112697"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}