{"id":114799,"date":"2022-04-19T20:23:30","date_gmt":"2022-04-19T18:23:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?post_type=cfa_translations&#038;p=114799"},"modified":"2022-04-19T20:37:50","modified_gmt":"2022-04-19T18:37:50","slug":"julien-carreyn","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2022\/04\/19\/julien-carreyn\/","title":{"rendered":"Julien Carreyn: un piacere malizioso, che si guarda da lontano"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\">Disposti su piccoli scaffali, combinati in una vetrina, o allineati sul muro come fossero una serie, le foto, i disegni e i dipinti di Julien Carreyn costruiscono un universo intimo di desiderio e memoria. La messa in scena delle sue opere, spesso di piccolissimo formato, potrebbe essere la sinossi di un film, o ancora di pi\u00f9, la mappa di un libro. Nell&#8217;industria editoriale, per la quale Carreyn si \u00e8 inizialmente formato, il <em>flatplan<\/em> \u00e8 la rappresentazione d&#8217;insieme, sullo stesso piano, delle pagine di un libro. Combinate in questo modo, le immagini di modelli umani, interni, angoli di strada, o entit\u00e0 astratte, attivano una narrazione la cui storia non \u00e8 realmente rivelata. Il sentimento di <em>Sehnsucht<\/em> circoscrive un perimetro romanzesco. N\u00e9 in francese n\u00e9 in inglese la parola ha un equivalente. La sua radice &#8211; <em>Sehn<\/em> (vedere) e <em>Sucht<\/em> (desiderio) &#8211; potrebbe descrivere il desiderio di vedere qualcosa da lontano, con occhio distante, che poi \u00e8 una delle propriet\u00e0 importanti della macchina fotografica. Come un <em>voyeur<\/em> che sublima da lontano ci\u00f2 che guarda, suggerendo occasionalmente un erotismo di fondo, il <em>Sehnsucht <\/em>di Carreyn intreccia letture multiple, modellandole attraverso le tecniche, le dimensioni e i soggetti delle opere. Da quale distanza &#8211; sia nel tempo che nello spazio &#8211; nasce il desiderio? \u00c8 da questa domanda che l&#8217;universo artistico di Carreyn sembra dispiegarsi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1210\" height=\"1613\" data-id=\"114753\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2022\/04\/IMG_5933.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-114753\"\/><figcaption>Snap from Julien Carreyn&#8217;s studio in Paris. Photo: Oriane Durand.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1210\" height=\"1613\" data-id=\"114754\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2022\/04\/IMG_5935.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-114754\"\/><figcaption>Snap from Julien Carreyn&#8217;s studio in Paris. Photo: Oriane Durand.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1210\" height=\"1613\" data-id=\"114755\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2022\/04\/IMG_5941.jpg\" alt=\"julien carreyn\" class=\"wp-image-114755\"\/><figcaption>Snap from Julien Carreyn&#8217;s studio in Paris. Photo: Oriane Durand.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1210\" height=\"1613\" data-id=\"114756\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2022\/04\/IMG_5945.jpg\" alt=\"carreyn\" class=\"wp-image-114756\"\/><figcaption>Snap from Julien Carreyn&#8217;s studio in Paris. Photo: Oriane Durand.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1210\" height=\"1613\" data-id=\"114757\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2022\/04\/IMG_5952.jpg\" alt=\"julien\" class=\"wp-image-114757\"\/><figcaption>Snap from Julien Carreyn&#8217;s studio in Paris. Photo: Oriane Durand.<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>Piccoli, a volte persino in miniatura, i dipinti e le fotografie di Carreyn chiedono di essere visti da vicino, molto vicino. Le sue opere non superano quasi mai i 20 cm di altezza (o di larghezza)&#8230; gli 8,8 x 10,7 cm standard delle Polaroid&#8230; i 7,5 x 5 cm dei suoi quadri pi\u00f9 piccoli, quelli della recente serie <em>Les pharmacies du Sacr\u00e9-C\u0153ur XXX<\/em> (2022). Solo una stretta vicinanza fisica permette una visione adeguata dei lavori; ci costringono ad andare verso di loro per rivelarsi, e penetrare cos\u00ec l&#8217;intimit\u00e0 di ci\u00f2 che rappresentano.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-1536x1536\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2022\/04\/GCC-2020-Julien-Carreyn-005-1024x1536.jpg\" alt=\"julien carreyn\" class=\"wp-image-114752\"\/><figcaption>Julien Carreyn, Les pharmacies du Sacr\u00e9-C\u0153ur (V\u00e9zi\u00e8res, Saint-Mihiel), 2020, wooden structure, three levels and background, gouache, Indian ink, acrylic on cardboard, instant photographs, thermal sublimation printing, laser print, 45 \u00d7 30 cm. Courtesy of the artist and Cr\u00e8vec\u0153ur, Paris. Photo: Aur\u00e9lien Mole<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 un caso che il nudo sia uno dei soggetti preferiti di Carreyn. Un ambiente privato, un salotto, una camera da letto, o un luogo pi\u00f9 incongruo come un&#8217;esposizione di mobili &#8211; Muirta, (2019) -, o ai margini di una foresta &#8211; Untitled (2020) -, i suoi modelli trasmettono una certa sensazione di quotidianit\u00e0. La semplicit\u00e0 del protocollo fotografico dell&#8217;artista &#8211; la mancanza di zoom della polaroid, che rende tangibile la distanza tra fotografo e modella &#8211; porta con s\u00e9 un&#8217;atmosfera intima e familiare. La nudit\u00e0 naturale e la spogliazione degli effetti tecnici esprimono la vicinanza e il delicato erotismo che si trovano anche nei film di Eric Rohmer o nelle fotografie di Francesca Woodman. In effetti, la nudit\u00e0 non ha alcuna relazione con la sensualit\u00e0 dell&#8217;opera di Carreyn.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"839\" height=\"620\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2022\/04\/Untitled-2020-mixed-media-5--7-cm.-From-the-Les-pharmacies-du-SacrC\u0327-Cur-series-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-114781\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1089\" height=\"1280\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2022\/04\/Muirta-2019-polaroa\u0303d-88107-cm.jpg\" alt=\"julien carreyn\" class=\"wp-image-114759\"\/><figcaption>Julien Carreyn, Muirta, 2019, polaro\u00efd, 8,8\u2009\u00d7\u200910,7 cm.  Courtesy of the artist and Cr\u00e8vec\u0153ur, Paris.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Presentata da Galerie Cr\u00e8vecoeur a <a href=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/live\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">CFAlive (Milano)<\/a>, l&#8217;ultima serie di stampe in bianco e nero di Carreyn &#8211; Pontoise (2022) e Les Pavillons-sous-Bois (2022) &#8211; ne sono testimonianza. Raffigurano interni di biblioteche comunali immerse in una luce morbida, quasi sommessa e omogenea. Le fotografie rivelano spazi e desiderio. I corridoi vuoti sembrano contenere un momento fluttuante che ricorda il modo in cui Luigi Ghirri trascriveva aria, spazio, colori e materiali dei suoi soggetti architettonici. In quest&#8217;atmosfera tranquilla \u00e8 proprio l&#8217;assenza di qualsiasi figura umana che apre una breccia alla proiezione del desiderio, come se fosse possibile scivolare non visti tra le file di questi luoghi tranquilli.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-1536x1536\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2022\/04\/Screen-Shot-2022-04-15-at-12.27.43-1259x1536.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-114761\"\/><figcaption>Julien Carreyn, Les Pavillons-sous-Bois (1), 2022. Silver print on Baryta paper, artist perspex frame, 18 \u00d7 12 cm. Courtesy of the artist and Galerie Cr\u00e8vecoeur.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Eppure, anche con la vicinanza fisica e nonostante la loro semplicit\u00e0, le immagini sembrano contenere una distanza immutabile. Che si tratti di Polaroid, Intax (altro tipo di Polaroid), stampe termiche oppure al laser, le opere di Julien Carreyn hanno tono specifico e grana smorzata. A differenza delle macchine fotografiche e delle pellicole di alta qualit\u00e0, che rendono i colori in tutta la loro intensit\u00e0, il mezzo scelto dall&#8217;artista rende un timbro ordinario, caratteristico dell&#8217;uso quotidiano. La pellicola di Carreyn genera toni pastello e sbiaditi, come se un velo coprisse la sua superficie. La tavolozza porta le opere in un tempo diverso, che si risolve e si confonde come i ricordi: ci\u00f2 che ci viene dato da vedere si allontana di nuovo da noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stesso si potrebbe dire dei dipinti appartenenti alla serie Les Pharmacies du Sacr\u00e9-C\u0153ur XXX. Installati su un piccolo scaffale bianco a tre livelli, mescolano astrazione e figurazione. A volte bastano un paio pennellate per coprire la superficie. Altre volte disegnano un paesaggio, oppure un interno. Tutti riprendono i toni rosa e blu dei quadri di Matisse, di cui l&#8217;artista si \u00e8 consapevolmente appropriato, in una sorta di omaggio. Questi piccoli quadri, che difficilmente si oserebbe tenere in mano tanto la loro dimensione li fa preziosi e fragili, testimoniano il fascino della pittura come mezzo per suggerire irraggiungibilit\u00e0 ed espropriazione. In definitiva, questi scaffali rappresentano la fantasia di una collezione che \u00e8 per sempre inaccessibile.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2894\" height=\"1929\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2022\/04\/PI-2018-GCreveCur-007.jpg\" alt=\"carreyn\" class=\"wp-image-114758\"\/><figcaption>Julien Carreyn, exhibition view, Paris Internationale, 2018. Courtesy of the artist and Cr\u00e8vec\u0153ur, Paris. Photo: Aur\u00e9lien Mole.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Impregnata di calma, immersa in una luce morbida o persino coperta da un velo, l&#8217;arte di Carreyn stabilisce invariabilmente una distanza tra l&#8217;occhio dello spettatore e il soggetto. Questa distanza \u00e8 fisica e temporale allo stesso tempo &#8211; le piccole dimensioni dell&#8217;opera coesistono con soggetti che sembrano emergere da un ricordo. Ma l&#8217;immagine non \u00e8 n\u00e9 fredda n\u00e9 respingente. Al contrario, si impernia sul desiderio, poich\u00e9 ci avvicina, ma anche, attraverso la sua consistenza, traduce la fragilit\u00e0 di un momento. La sua evanescenza fa venire voglia di essere catturati, fisicamente. Proprio quando il tempo e lo spazio sfuggono a qualsiasi forma di possesso, l&#8217;opera stessa diventa il mezzo per possedere ci\u00f2 che si vede. Cos\u00ec, attraverso il desiderio di vedere qualcosa di lontano &#8211; la Sehnsucht -, ossia la possibilit\u00e0 di toccare l&#8217;irraggiungibile con gli occhi, diventa oggetto di piacere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A proposito di Julien Carreyn, che con dipinti e fotografie di piccole dimensioni seduce per vicinanza, da prospettive distanti<\/p>\n","protected":false},"featured_media":114756,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1793],"tags":[],"class_list":["post-114799","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-to-be-discovered"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/114799","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/114799\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/114756"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=114799"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=114799"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=114799"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}