{"id":115782,"date":"2022-06-03T12:23:07","date_gmt":"2022-06-03T10:23:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?post_type=cfa_translations&#038;p=115782"},"modified":"2022-06-03T12:23:47","modified_gmt":"2022-06-03T10:23:47","slug":"downs-ross-gallery-new-york-unintervista","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2022\/06\/03\/downs-ross-gallery-new-york-unintervista\/","title":{"rendered":"Downs &#038; Ross gallery, New York (un&#8217;intervista)"},"content":{"rendered":"\n<p>Downs &amp; Ross, a New York, \u00e8 la convergenza delle esperienze dei suoi fondatori, Tara Downs e Alex Ross, che hanno operato in modo indipendente fino al 2017 per poi unire le forze in quella che oggi \u00e8 un punto di riferimento per l&#8217;arte emergente internazionale. La galleria ha sede al numero 96 della Bowery, non lontano dal New Museum, in quella che nell&#8217;ultimo decennio \u00e8 stata un&#8217;area straordinariamente fertile per l&#8217;arte dei nostri tempi. Abbiamo parlato con Tara e Alex poco prima dell&#8217;inaugurazione della residenza di Downs and Ross a Milano presso <a href=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/live\/\">CFAlive<\/a>, dove presentano un <em>duo show<\/em> intitolato <a href=\"https:\/\/downsross.com\/exhibitions\/justin-chance-kim-farkas-milan-2022\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">On Grist and Sunstroke <\/a>dedicato al newyorkese Justin Chance e a Kim Farkas, che invece vive a Parigi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1396\" height=\"1745\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2022\/06\/DownsRoss_0332.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-115735\"\/><figcaption>Alex Ross and Tara Downs<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Qual \u00e8 il vostro percorso e come avete dato vita a Downs &amp; Ross?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tara Downs: ho studiato storia dell&#8217;arte e ho frequentato una scuola d&#8217;arte. Ho aperto la mia prima galleria nel 2011. Si chiamava Tomorrow gallery e si trovava a Toronto, in Canada. L&#8217;ho gestita da sola fino a quando non ho conosciuto Alex, che pure aveva una galleria, ma si era formato come curatore, lavorando sulle agenzie partecipative nell&#8217;economia della conoscenza. La sua galleria si chiamava chiamava Hester. Da quel momento abbiamo lavorato in tandem per almeno tre anni. Era una sorta di interpolazione permanente. A un certo punto abbiamo pensato di unire le forze, invece che proseguire individualmente. I vantaggi di stare insieme sono presto venuti alla luce, in una comunit\u00e0 sincronizzata e complementare di artisti con cui volevamo lavorare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come descrivereste il vostro programma?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Alex Ross: Il programma di Downs &amp; Ross \u00e8 in gran parte ispirato dall&#8217;impegno a contrastare l&#8217;oblio di certe specifiche storie newyorkesi. Vogliamo fare in modo che gli esponenti della Pictures Generation che rappresentiamo, ossia Vikky Alexander e Alan Belcher, godano di ampio riconoscimento, sia all&#8217;interno della galleria che nelle istituzioni. Sul fronte degli artisti pi\u00f9 giovani, la galleria vuole essere parte della comunit\u00e0 artistica globale, collaborando attivamente anche con pratiche basate in Europa e in Asia, producendo le premesse per una serie di dialoghi non sono necessariamente sovradeterminati dal nostro crescente ruolo a New York.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1540\" height=\"1027\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2022\/06\/tom-waring-paintings-downs-ross-gallery-ars-brevis-entry.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-115739\"\/><figcaption>Exhibition view of Tom Waring: Ars Brevis, Downs &amp; Ross, New York, 2022<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Come scegliete i vostri artisti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tara Downs: \u00c8 un po&#8217; come quando si vai a un appuntamento galante. Si tratta di capire se la loro visione del lavoro e della carriera \u00e8 in linea con la nostra, e se riteniamo che ci sia del potenziale per progetti futuri. Ci dedichiamo molto ai nostri artisti e a ci\u00f2 che offriamo loro. Pi\u00f9 in generale, credo che nel nostro settore il rapporto galleria\/artista sia determinato dalla personalit\u00e0 di ognuno.<\/p>\n\n\n\n<p>Alex Ross: Ogni collaborazione ha uno status diverso. Una delle cose che pi\u00f9 mi piacciono quando lavoro con artisti che non sono parte del programma della galleria \u00e8 che essi portano nuovi modi di analizzare gli artisti che sono invece gi\u00e0 nel programma. Sono elementi che non avremmo previsto se avessimo lavorato solo con i nostri artisti. Si tratta di un processo continuo di apprendimento e di mantenimento della sorpresa; sarebbe un errore sottovalutare la capacit\u00e0 di rifrazione che offre il coinvolgimento di nuovi artisti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tra tutti i modi in cui una galleria pu\u00f2 sostenere un artista, qual \u00e8 il pi\u00f9 importante?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tara Downs: Bisogna stare al loro fianco. \u00c8 importante avere un dialogo serrato, in cui si possono dare suggerimenti, soddisfare le loro aspettative, in cui c&#8217;\u00e8 una connessione quasi intima tra te e loro. Questo \u00e8 un aspetto bellissimo dell&#8217;essere gallerista, vantaggioso per tutti.<\/p>\n\n\n\n<p>Alex Ross: Sono costantemente sorpreso dai risultati inaspettati delle nostre collaborazioni con gli artisti, che lavorano attivamente sia in termini di produzione materiale che di inquadramento discorsivo delle loro pratiche. Come gallerista \u00e8 bello vedere crescere una comunit\u00e0 intorno al tuo programma, un pubblico che pu\u00f2 informarsi reciprocamente.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1280\" height=\"853\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2022\/06\/downs-ross-gallery-legally-blonde-exhibition-karlberg-fraser-front.jpg\" alt=\"downs &amp; ross\" class=\"wp-image-115736\"\/><figcaption>Exhibition view of Legally Blonde. Downs &amp; Ross, New York, 2022.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Pu\u00f2 parlarci del vostro approccio alle fiere? Come si \u00e8 evoluto nel corso degli anni? Quali sono quelle pi\u00f9 importanti per voi e perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tara Downs: Il mondo dell&#8217;arte sta attraversando molte oscillazioni. Ci\u00f2 che era importante cinque anni fa potrebbe non essere pi\u00f9 rilevante oggi, e questo vale anche per le fiere d&#8217;arte. \u00c8 parte del nostro lavoro prestare attenzione a queste oscillazioni. Le fiere possono essere necessarie se il luogo in cui si opera non \u00e8 agevole da raggiungere per il collezionista. Per esempio, in passato ho diretto una galleria a Berlino, una citt\u00e0 dove i collezionisti non sono molti; in quel caso le fiere sono state fondamentali per la crescita degli artisti e della galleria stessa.<\/p>\n\n\n\n<p>Alex Ross: Le fiere possono anche essere scelte specificamente, magari in base all&#8217;evoluzione degli artisti in un certo contesto globale. Si potrebbe avere una strategia pi\u00f9 sperimentale, per esempio, per una fiera come June, e invece un rapporto pi\u00f9 orientato all&#8217;establishment con piattaforme del mercato globale come Fiac o Frieze. Le fiere hanno ancora una ragione di esistere nella misura in cui sono sinergiche. Va da s\u00e9 che sarebbe difficile per noi dire categoricamente di no a queste piattaforme che, dal canto loro, ci danno la possibilit\u00e0 di esporre gli artisti che serviamo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosa ci pu\u00f2 dire dei vostri collezionisti? Qual \u00e8 il loro profilo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Alex Ross: Non so se questa \u00e8 una domanda a cui \u00e8 corretto rispondere. L&#8217;ultima cosa che voglio \u00e8 ridurre, consolidare o standardizzare l&#8217;identit\u00e0 di chi si appassiona all&#8217;arte contemporanea. Ci troviamo di fronte al problema di allocare responsabilmente, tenendo d&#8217;occhio collezionisti appartenenti a diversi registri. In alcuni casi si tratta di persone che hanno un interesse di lunga data per l&#8217;arte, tuttavia non escludiamo chi invece vi si \u00e8 avvicinato pi\u00f9 recente, o si trova lontano dai grandi centri urbani. Idealmente una galleria come la nostra pu\u00f2 fornire piattaforme per alleanze ed entusiasmi reciproci. Per i collezionisti pi\u00f9 giovani pu\u00f2 trattarsi di ottenere una visione degli sviluppi pi\u00f9 recenti delle culture visive. Altri collezionisti, invece, sono dotati di una certa alfabetizzazione e gi\u00e0 conoscono i confini delle proprie abitudini visive. I migliori collezionisti, secondo la nostra esperienza, tendono a essere consapevoli della continuit\u00e0 dell&#8217;arte e quindi riesco valutare meglio le sue deviazioni relative e latenti. Questo \u00e8 anche un potere tipico delle mostre collettive, dove affiancare un artista consolidato a uno ancora all&#8217;inizio della propria carriera pu\u00f2 offrire nuovi punti di vista sul primo, con un reciproco beneficio.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1540\" height=\"1027\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2022\/06\/jiang-cheng-u47-u51-figure.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-115738\"\/><figcaption>Exhibition view of Jiang Cheng: U. Downs &amp; Ross, New York, 2021.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Cosa \u00e8 cambiato per la vostra galleria dopo la pandemia?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tara Downs: Sono felice che New York stia tornando alla vita com&#8217;era prima della pandemia. Credo che sia stato un momento molto complicato per tutti. Osservavamo una situazione in continuo cambiamento, ma che non sembrava trovare una fine. Finalmente, almeno a New York, \u00e8 tornato l&#8217;interesse a vedere le cose dal vivo. C&#8217;\u00e8 stato un periodo in cui tutto accadeva online, con le <em>viewing rooms<\/em> e il resto. Ma non credo che questa modalit\u00e0 sia destinata a durare nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Alex Ross: Una delle cose che mi \u00e8 mancata di pi\u00f9 durante la pandemia, quando tutto era atomizzato, \u00e8 stata la possibilit\u00e0 di invitare gli artisti a lavorare con l&#8217;architettura della mostra. C&#8217;\u00e8 vera gioia nella reciproca formattazione delle mostre, una forza potente, da attivare. Non c&#8217;\u00e8 niente che mi renda pi\u00f9 felice di un artista che incontra quel momento irruente in cui assiste alla sua mostra per la prima volta. In questo senso la pandemia ci ha fatto crescere.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La guerra in Ucraina sta influenzando il mondo dell&#8217;arte?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tara Downs: Credo sia ancora presto per dirlo. \u00c8 come se, nell&#8217;aprile del 2020, si fosse cercato di vedere gli effetti della pandemia.<\/p>\n\n\n\n<p>AR: Quel che sta succedendo in Ucraina rafforza il nostro impegno a riflettere sul significato di cittadinanza globale, in particolare quando ci troviamo di fronte a serie di nazionalismi erranti. Gli artisti con cui lavoriamo potrebbero essersi formati in Germania, ma magari poi vivono a Pechino. Prestiamo costante attenzione alla bio-politica e alla geopolitica, che hanno profonde ramificazioni sulla scena artistica internazionale, ramificazioni che poi si riflettono nel programma della nostra galleria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nata nel 2017 dalla fusione di Hester e Tomorrow, Downs &#038; Ross \u00e8 oggi un punto di riferimento per l&#8217;arte emergente, grazie a Tara e Alex<\/p>\n","protected":false},"featured_media":115735,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1797],"tags":[],"class_list":["post-115782","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-in-dialogue-with"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/115782","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/115782\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/115735"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115782"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=115782"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115782"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}