{"id":115942,"date":"2022-06-06T17:58:16","date_gmt":"2022-06-06T15:58:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?post_type=cfa_translations&#038;p=115942"},"modified":"2022-06-20T17:06:34","modified_gmt":"2022-06-20T15:06:34","slug":"justin-chance-artista","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2022\/06\/06\/justin-chance-artista\/","title":{"rendered":"Justin Chance, ovvero come creare un&#8217;immagine da un filo di cotone"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\">Justin Chance ama le regole. Da artista che \u00e8 anche scrittore lavora con molti mezzi &#8211; tra l&#8217;altro scultura, disegno, stampa, cartapesta. Tuttavia, negli ultimi otto anni ha dedicato la maggior parte della sua pratica al <em>quilting<\/em> (trapuntare), esplorando i limiti della macchina da cucire attraverso un piano di immagini. Tecnicamente, per essere considerata un <em>quilt<\/em> e non un semplice tessuto, una coperta, o anche una stoffa dipinta, deve avere uno strato posteriore, uno intermedio e uno superiore, con un &#8220;punto&#8221; che li attraversa tutti e tre. All&#8217;interno di questi confini c&#8217;\u00e8 una distesa pressoch\u00e9 inesplorata di tempo e storia, e c&#8217;\u00e8 un linguaggio materiale e ontologico in cui estendere il proprio sistema di regole. Lavorando con abilit\u00e0, artigianato e tecnica al di l\u00e0 dell&#8217;oggetto-merce, Justin Chance ha ideato un sistema personale di <em>quilt-making<\/em> e riorientato il modo in cui si esegue un <em>quilt<\/em>. In pratica, l&#8217;artista rende trasparente lo strato superiore, spesso di seta, per avvolgere lo strato centrale. Il pacchetto \u00e8 sostenuto da una base che poi fa capolino dai bordi. La parte superiore oscura l&#8217;azione e allunga il campo visivo, per cui \u00e8 necessario passare attraverso l&#8217;epidermide dell&#8217;immagine per accedere alla carne e vederne lo scheletro. Justin Chance espone le reti interne al <em>quilting<\/em>, spesso invisibili. Queste sono sia un fatto tecnico, sia il segnale di una pi\u00f9 ampia comprensione dell&#8217;intersoggettivit\u00e0 sociale e degli slittamenti che si verificano nei luoghi pi\u00f9 indefiniti. All&#8217;interno della sfocatura formale, i momenti di illeggibilit\u00e0 e di cattiva comunicazione sono quelli in cui il lavoro di Chance \u00e8 pi\u00f9 potente.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2048\" height=\"1401\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2022\/06\/03-DownsRoss-CFA-2022.jpg\" alt=\"Justin Chance\" class=\"wp-image-115914\"\/><figcaption>Justin Chance,\nHistory, 2021-2022. Quilted wet and needle felted wool, cotton, silk, dye, dye marker\n48 \u00d7 75 in \/ 121,9 \u00d7 190,5 cm. Courtesy of the artist and Downs&amp;Ross, New York.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Spider<\/em> (2018-2021) &#8211; esposto nell&#8217;ambito di un personale intitolata Low-Life (2021), da Smart Objects a Los Angeles -, \u00e8 una linea bianca che si sviluppa a spirale su uno sfondo nero, con una ragnatela di venature strutturate che al sua volta si dirama dal centro. Se da un lato la ragnatela \u00e8 un espediente progettuale per catturare lo spettatore, dall&#8217;altro \u00e8 anche una metafora delle strutture sociali di intrappolamento, in base a condizioni di razza, classe, autonomia, mezzi, vicinanza e accesso al potere. Come suggerisce il titolo, e come segnala l&#8217;opera, il pezzo \u00e8 una ragnatela, ossia una trapunta avvolta nella seta, proprio come le proteine della seta di una ragnatela. La trasparenza della seta agisce per gli spettatori umani come la ragnatela agisce per gli insetti, attirando qualcuno e costringendolo al suo posto. Per molti insetti le ragnatele sono invisibili. Sono quindi legati da una rete che non possono vedere. La bioingegneria della ragnatela \u00e8 un fenomeno progettato per trattenere e persino paralizzare. Nel caso dell&#8217;opera di Justin Chance, quando ci si rende conto che la spirale \u00e8 una ragnatela, \u00e8 ormai troppo tardi; si \u00e8 gi\u00e0 legati, intrappolati nella seta e trascinati negli strati centrali di lana e cotone.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1367\" height=\"2048\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2022\/06\/Spider_Afar.jpg\" alt=\"justin chance\" class=\"wp-image-115992\"\/><figcaption>Justin Chance, Spider, 2018\u20132021 \nQuilted wet and needle felted wool, silk, cotton, gold tea, marker 71 x 57 in.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Oggi la ricerca di Justin Chance alligna nella citt\u00e0 dove l&#8217;artista \u00e8 nato, New York. La storia inizia con una lezione di <em>quilting<\/em> nel corso di un BA in <em>Visual &amp; Critical Studies<\/em> e di un BFA presso la <em>School of the Art Institute of Chicago<\/em>. La pedagogia del <em>quilting<\/em> \u00e8 laboriosa, ma anche poetica e intuitiva. Con la tecnica dell&#8217;infeltrimento a umido, il sarto agita le fibre attraverso il rotolamento e la spellatura, scuotendo la lanolina (cera naturale della lana) per legare le fibre mentre si espandono e si restringono. Le fibre si legano l&#8217;una all&#8217;altra grazie al movimento e al calore, senza colla o adesivo. Con il processo di infeltrimento ad ago, il sarto infilza le fibre con un ago da cucito e aggiunge sempre pi\u00f9 pezzi di feltro. Justin Chance impiegando entrambi i metodi. Poi tinge le sue fibre, in un processo metodico che si basa su un linguaggio le cui sfumature dipendono da come le fibre ricevono e si adattano ai vari pigmenti. Attraverso un processo di attrito, le fibre incrociano i pigmenti e si depositano in forme diverse. Justin Chance utilizza questa struttura materiale di diffusione per parlare di questioni pi\u00f9 ampie, che sono le reti politiche e quelle relative al potere del linguaggio.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1365\" height=\"2048\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2022\/06\/06-DownsRoss-CFA-2022-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-115921\"\/><figcaption>Justin Chance, Hamlet, 2021-2022, detail. Quilted wet and needle felted wool, cotton, silk, dye\n48 \u00d7 60 in \/ 121,9 \u00d7 152,4 cm. Courtesy of the artist and Downs&amp;Ross, New York.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>La prevalenza dell&#8217;inglese, la lingua pi\u00f9 parlata al mondo, \u00e8 in gran parte dovuta al colonialismo e all&#8217;imperialismo dell&#8217;Impero britannico, una piccola nazione insulare le cui reti hanno trasformato la comunicazione globale. Tra le molte eredit\u00e0 del dominio coloniale britannico c&#8217;\u00e8 l&#8217;esistenza del Commonwealth delle Nazioni, un&#8217;associazione politica di 54 Stati membri, quasi tutti ex territori dell&#8217;Impero britannico. Nella mostra del 2021 da Smart Objects \u00e8 stata presentata l&#8217;opera <em>Commonwealth <\/em>(2020\/2021-ongoing), ossia una serie di farfalle disegnate che, nella loro materialit\u00e0 delicata e leggera, hanno il peso simbolico di rappresentare le nazioni del Commonwealth. In una recente intervista, parlando dell&#8217;America, l&#8217;artista cileno Alfredo Jaar ha ribadito una preoccupazione costante nel suo lavoro: &#8220;Il linguaggio non \u00e8 innocente. Il linguaggio rappresenta una realt\u00e0 geopolitica&#8221; (1). Il linguaggio ha il potere di dominare, di spostare un&#8217;ideologia e di controllare una narrazione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1367\" height=\"2048\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2022\/06\/Outside_1_justinchance.jpg\" alt=\"justin chance\" class=\"wp-image-115991\"\/><figcaption>Justine Chance, Commonwealth, 2020 \u2013 ongoing. Installation of woven crayon and pastel on paper, UV varnish. Featured in exhibition: Low-Life @ Smart Objects, Los Angeles CA.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>In una recente telefonata con Justin Chance, abbiamo parlato della narrazione delle farfalle, e del loro carattere. La loro storia \u00e8 di fatto una metamorfosi da bozzolo a farfalla, dal contenimento al volo. Tuttavia, si parla poco di ci\u00f2 che accade dopo la trasformazione finale. Che ne \u00e8 delle farfalle che incontrano una ragnatela? Qual \u00e8 la trama secondaria? Nel contesto del Commonwealth e delle ex colonie, molte delle quali sono anche piccole nazioni insulari, poco ci si interroga riguardo a cosa \u00e8 successo dopo l&#8217;indipendenza dal dominio coloniale. Cos&#8217;\u00e8 stato, e continua a essere, il processo di decolonizzazione? Se la farfalla \u00e8 un simbolo di nuovi inizi e di migrazione, quali sono le vie e i metodi di comunicazione che possono aiutare a comprendere lo sfumato arco dell&#8217;impero?<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2048\" height=\"1365\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2022\/06\/01-DownsRoss-CFA-2022.jpg\" alt=\"Justin Chance\" class=\"wp-image-115924\"\/><figcaption>Justin Chance, Vista, 2021-2022. Quilted wet and needle felted wool, cotton, silk, dye\n43 \u00d7 75 in \/ 109,2 \u00d7 190,5 cm. Courtesy of the artist and Downs&amp;Ross, New York.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Come scrittore Justin Chance \u00e8 perfettamente consapevole delle potenzialit\u00e0 e delle carenze del linguaggio. \u00c8 pronto a notare che se un&#8217;idea \u00e8 meglio espressa per iscritto allora lui la scriver\u00e0. Ma per quei pensieri che non possono essere espressi a parole l&#8217;arte \u00e8 il posto migliore. Mentre le parole hanno spesso un peso autoritario, o per lo meno una direttiva, l&#8217;immagine offre pi\u00f9 punti di ingresso e di fuga. Nel testo della mostra <em>Long Distance<\/em> (2018), da Smart Objects, l&#8217;artista lega il linguaggio alla terra, invocando una lettura ecologica delle eredit\u00e0 della comunicazione coloniale. Scrive:<\/p>\n\n\n\n<p><em>Esplorare la distanza, il modo in cui la lingua inglese ha fatto\u2026. quando si \u00e8 sporta dalla sua minuscola posizione di isola seduta attraverso il mondo. \u00c8 stato un tale sforzo, infatti, questo allungarsi, che ha sudato nell&#8217;Atlantico, nel Pacifico, nell&#8217;Indiano e infine nell&#8217;Artico (annaffiando le alghe, che i pesci hanno mangiato, che sono state mangiate da pesci pi\u00f9 grandi, che sono stati poi mangiati dalle persone, che sono state poi mangiate dalla terra, che \u00e8 stata poi mangiata dal mare e cos\u00ec via\u2026).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Esplorare la distanza come hanno fatto i neri e le persone di colore &#8212;- quando sono stati presi in prestito dalle loro case e dai rispettivi continenti per fare il loro giardino altrove. Esplorare la distanza, nel modo in cui la lingua inglese ha esplorato la distanza su questi neri e marroni: nelle loro sinapsi, sulle loro lingue, attraverso i minuscoli spazi tra i loro piccoli denti e quelli dei loro figli\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2048\" height=\"1602\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2022\/06\/05-DownsRoss-CFA-2022.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-115926\"\/><figcaption>Justin Chance, Hamlet, 2021-2022. Quilted wet and needle felted wool, cotton, silk, dye\n48 \u00d7 60 in \/ 121,9 \u00d7 152,4 cm. Courtesy of the artist and Downs&amp;Ross, New York.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Su grandi distanze, l&#8217;inglese ha operato come struttura guida per mettere in atto la violenza contro le persone e la terra. La ricerca di Justin Chance sull&#8217;intersezione tra lingua e ambiente \u00e8 esplorata in modo pi\u00f9 esplicito attraverso il lavoro dedicato a <em><a href=\"https:\/\/ccsssr.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">The Collaborative Centre for Storm Space and Seismic Research<\/a><\/em>, un centro editoriale e di ricerca no-profit che ha co-fondato con Hunter Foster nel 2018. Il principale prodotto del progetto \u00e8 un calendario annuale incentrato su specifici temi ecologici. Sebbene il progetto sia attualmente sospeso, i primi tre numeri dei calendari, &#8220;2019&#8221;, &#8220;Doomsday&#8221; e &#8220;Beast&#8221;, hanno messo in mostra progetti artistici e date che indicano momenti ed eventi legati all&#8217;animale, alla morte e a questioni scientifiche e di inter-specie. Qui, la parola e l&#8217;immagine sono interconnesse con questioni relative alla terra. Mentre la parola \u00e8 controllo, ci sono sempre slittamenti, vuoti e ostruzioni: questo \u00e8 lo spazio in cui Justin Chance si inserisce.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p>(1) Andrew Zuckerman, \u201c<a href=\"https:\/\/timesensitive.fm\/episode\/alfredo-jaar-on-bringing-reality-into-focus\/\">Alfredo Jaar on Bringing Reality Into Focus<\/a>,\u201d <em>Time Sensitive, <\/em>April 2022.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Justin Chance utilizza una struttura materiale di diffusione per parlare di questioni pi\u00f9 ampie, tra reti politiche e potere del linguaggio<\/p>\n","protected":false},"featured_media":115917,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1793],"tags":[],"class_list":["post-115942","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-to-be-discovered"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/115942","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/115942\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/115917"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115942"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=115942"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115942"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}