{"id":119582,"date":"2023-05-19T17:09:46","date_gmt":"2023-05-19T15:09:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?post_type=cfa_translations&#038;p=119582"},"modified":"2023-05-23T15:07:35","modified_gmt":"2023-05-23T13:07:35","slug":"roman-buxbaum-collezionista-miroslav-tichy","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2023\/05\/19\/roman-buxbaum-collezionista-miroslav-tichy\/","title":{"rendered":"L&#8217;artista, lo psichiatra, il collezionista Roman Buxbaum (e Miroslav Tich\u00fd)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\">Zurigo, inverno 2022. Dal terrazzino osservo una frase rossa di Lawrence Weiner che dice After Any Given Time. \u00c8 stata dipinta sul muro della loro casa. Salendo le scale, nel soppalco, vengo accolta da un uomo anziano; mi presento. Roman Buxbaum \u00e8 alto e generoso. Chiedo del disegno in salotto, un&#8217;opera che attira la mia attenzione. \u00c8 il ritratto di un personaggio con gli occhi scuri e cerchiati; la matita insiste sulla borsa sotto agli occhi. Nella parte inferiore sinistra del foglio una singola linea si sviluppa in una figura pi\u00f9 piccola, che a sua volta sembra disegnare la figura principale. &#8220;L&#8217;ho disegnato io&#8221; dice Roman Buxbaum. Ecco, ci siamo mi dico. La nostra conversazione si addentra subito nella poliedricit\u00e0 della persona; gestire lo spazio espositivo al piano inferiore, essere collezionista, psichiatra e artista allo stesso tempo. Buxbaum mi dice sorridendo che potrebbe invitarmi a visitare lo studio, che da dieci anni non apre a nessuno. Il giorno dopo gli scrivo un&#8217;e-mail.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full is-style-CFA-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2016\" height=\"1512\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2023\/05\/WeinerSunIMG_4747.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-119591\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">\u00a9 Roman Buxbaum<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Tre settimane dopo, in quello stesso salotto, sono seduta bevendo prosecco di fronte Roman Buxbaum e a sua moglie. Siamo in cima alla Psychcentral, la clinica che gestiscono e che impiega 35 psichiatri specializzati in vari settori. Mi chiedo di cosa parleremo durante la cena, finch\u00e9 lui non inizia a raccontare la storia di come, anni fa, ha deciso di lasciar crescere il tumore benigno che gli era comparso sulla spalla sinistra. Ha concepito l&#8217;intervento chirurgico necessario per rimuoverlo come fosse una performance teatrale, che ha effettivamente avuto luogo a Praga, presso la galleria d&#8217;arte Rudolfinum. Roman Buxbaum indica un piedistallo alle mie spalle sul quale sta una sottile ondulazione di bronzo; \u00e8 il calco di quel tumore. &#8220;I lipomi &#8211; dice &#8211; si rimuovono facilmente. Si apre la pelle in direzione delle fessure e il nodulo si lascia sbucciare con un dito, come fosse un&#8217;arancia&#8221;. Rispetto al lento lavoro dello psichiatra i tratta di procedura medica semplice e veloce.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full is-style-CFA-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1308\" height=\"1875\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2023\/05\/InfiniteSelfportrait1984IMG_4681.jpg\" alt=\"roman buxbaum\" class=\"wp-image-119649\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Roman Buxbaum, The Infinite Drawing, 1980, pencil on paper, 41,5 x 29,5 cm. Courtesy of the artist.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Era tutto pronto; inviti stampati, palco, schermi video, copione, luci spente e applausi. Purtroppo due giorni prima dell&#8217;intervento\/performance l&#8217;Autorit\u00e0 Medica della Repubblica Ceca ha giudicato l&#8217;operazione antietica e l&#8217;ha interrotta. &#8220;Quando al chirurgo non \u00e8 stato permesso di venire in teatro, il teatro \u00e8 andato dal chirurgo&#8221;. Cos\u00ec, in privato, il dottor Christian Roy ha rimosso il lipoma sulla spalla di Roman Buxbaum con una spada da samurai. Una troupe televisiva ha ripreso tutto. Con impazienza racconto allora di una mia performance intitolata Pharmakon (con il mio duo CMMC) in cui abbiamo ricevuto un massaggio per 6 ore al giorno, per 4 giorni di fila. La serata continua con storie che vertono su salute mentale, prestanza fisica e vena artistica.<\/p>\n\n\n\n<p>A un certo punto Roman Buxbaum mi offre addirittura un lavoro. Dovrei scrivere sulla sua pratica artistica per un sito web. Sulla base del disegno e del lipoma asportato esprimo il mio interesse. Ha anche un altro lavoro per me. Lui e sua moglie vorrebbero fare un figlio e stanno cercando una donatrice di ovuli. Potrei essere io. Andiamo in sala da pranzo e parliamo per altre sette ore.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-la-collezione\">La collezione<\/h3>\n\n\n\n<p>La vita collezionistica di Roman Buxbaum inizia con Miroslav Tich\u00fd (1926-2011), artista famoso e sconosciuto allo stesso tempo. Pittore e fotografo, Tich\u00fd nasce a Kyjov, nella Repubblica Ceca, dove trascorre la maggior parte della vita. Nonostante abbia una solida formazione artistica, sar\u00e0 sempre considerato un outsider. Miroslav Tich\u00fd usa macchine che si costruisce da s\u00e9, per poi scattare centinaia di immagini al giorno. Il suo soggetto preferito sono donne ignare del suo sguardo. Cos\u00ec l&#8217;artista celebra la sottile linea che separa il misticismo dalla pura creazione di immagini. Col tempo vengo a sapere che Tich\u00fd \u00e8 un amico della famiglia in cui Roman Buxbaum \u00e8 cresciuto. Nel 2005, per sua volont\u00e0, nasce <a href=\"https:\/\/tichyocean.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Tichy Ocean Foundation<\/a>, che ha lo scopo di raccogliere, conservare ed esporre le opere di Tich\u00fd. Fotografie, disegni, dipinti, stampe e macchine fotografiche &#8220;d&#8217;autore&#8221; vanno a formare la Collezione Miroslav Tich\u00fd, che \u00e8 poi stata esposta, grazie a Buxbaum, in grandi istituzioni come la Kunsthaus Z\u00fcrich, il Centre Pompidou Paris o l&#8217;ICP New York.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-style-CFA-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2095\" height=\"1681\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2023\/05\/1-35_tichy.jpg\" alt=\"Tichy Ocean Foundation\" class=\"wp-image-119585\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Miroslav Tich\u00fd, MT inventory no. 1-035 Unknown (1960-1980), 20.9 x 24.8 cm. Unique black and white silver gelatine print on Baryt paper, framed by the artist. Courtesy: Tichy Ocean Foundation.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Quando nel 1992 Arnulf Rainer va a trovare Miroslav Tich\u00fd a Kyjov lui si rifiuta di vendergli opere, ma accetta di fare uno scambio. Nasce cos\u00ec Artists for Tichy &#8211; Tichy for Artists, un progetto di scambio, appunto, tra le stampe fotografiche di Tich\u00fd e le opere degli artisti che ne stimano il lavoro. In seguito Tich\u00fd conivolge nel progetto anche Buxbaum, che da allora lo gestisce sotto l&#8217;egida della Tichy Ocean Foundation. La collezione conta oggi pi\u00f9 di 300 opere.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre alle opere di Miroslav Tich\u00fd, Buxbaum possiede dunque la prosecuzione del suo progetto di scambio,  che include anche lavori di grandi dimensioni, come la magnifica gabbia di Eva Ko\u0165\u00e1tkov\u00e1. La collezione non scende a compromessi. Dato che il progetto si basa esclusivamente sullo scambio, il denaro entra in gioco solo in minima parte. Buxbaum acquista occasionalmente pezzi pi\u00f9 accessibili, ma le opere di Artist for Tichy &#8211; Tichy Artists non possono essere vendute; lo scambio \u00e8 sempre regolato da un contratto tra le parti.<\/p>\n\n\n\n<p>Buxbaum mi racconta di essere andato a trovare Weiner poco prima che morisse, trovando il suo studio vuoto, a parte due stampe di Tich\u00fd lasciate accanto al lavandino. \u00c8 anche amico di Nick Cave, che ha firmato le magliette dedicate alla figlia di Buxbaum che stanno appese nella biblioteca, separata dal soggiorno da un grande quadro di Gunter F\u00f6rg. La raccolta nata dal progetto di scambio \u00e8 la pi\u00f9 ampia collezione d&#8217;arte contemporanea della Repubblica Ceca. Buxbaum spera di fondare un museo per la collezione, possibilmente nella Repubblica Ceca.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-lo-spazio\">Lo spazio<\/h3>\n\n\n\n<p>Come la Tichy Ocean Foundation &#8211; Salon Lessing, Roman Buxbaum ospita al piano terra mostre d&#8217;arte contemporanea, ma anche happening e conferenze che metto in relazione gli artisti contemporanei, Miroslav Tich\u00fd, e le sue riflessioni sulla salute della psiche umana. Le mostre &#8211; organizzate assieme ad Angelo Romano, ex curatore da Counter Space &#8211; hanno una cadenza trimestrale e presentano artisti come Valentin Carron &amp; Jacques Chessex, Alfredo Jaar, Stefan Vogel, Paul McCarthy, Damien Hirst, Christian Jankowski, J\u00fcrgen Klauke, Ji\u0159\u00ed Kovanda, Urs L\u00fcthi, Jonathan Meese, Peter Weibel e David Weiss. Talvolta Buxbaum apre al pubblico il resto dell&#8217;edificio della fabbrica, come se si trattasse di museo privato; al primo piano sono esposte opere d&#8217;arte dei pazienti di Psychcentral; al secondo piano ci sono le mostre temporanee, con pezzi della collezione di Art Brut; all&#8217;ultimo piano si trovano le opere del progetto Artists for Tichy &#8211; Tichy for Artists.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full is-style-CFA-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1985\" height=\"1488\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2023\/05\/Tichy-Ocean-Zurich.jpg\" alt=\"Roman Buxbaum\" class=\"wp-image-119589\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Tichy Ocean Foundation, Zurich<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full is-style-CFA-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1968\" height=\"1406\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2023\/05\/WasserkircheTotale_MG_9373.jpg\" alt=\"Roman Buxbaum\" class=\"wp-image-119590\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Stephan Vogel, &#8220;Kommen, abh\u00e4ngen!&#8221;, Installation at Wasserkirche Zurich, June 2022.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>In occasione dell&#8217;edizione 2023 dello <a href=\"https:\/\/zurichartweekend.com\/weekends\/2023\/june\/exhibitions\/tichy-foundation\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Zurich Art Weekend<\/a> l&#8217;artista malese Mandy El Sayegh espone dipinti di grandi dimensioni, sculture e un&#8217;installazione multimediale, collocata tra il Salon Lessing e la Wasserkirche. Sul sito web si legge: &#8220;Ci sono chiari riferimenti alla violenza storica nel materiale, ma anche un focus sulle tecniche pittoriche, che si combinano per esprimere l&#8217;interesse di lunga data dell&#8217;artista su come i processi artistici, in particolare l&#8217;uso della stratificazione e della trasparenza, possono essere utilizzati per mettere in discussione le strutture di potere ereditate&#8221;. Le scelte artistiche, curatoriali e professionali di Buxbaum continuano a intrecciarsi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-l-artista\">L&#8217;artista<\/h3>\n\n\n\n<p>Il lavoro artistico di Roman Buxbaum guarda alla psiche umana come a un foglio sottile e fragile. Attraverso performance, scultura, disegno, teatro e pittura, egli indaga tempo e trasparenza. Per un dei suoi primi progetti utilizza un test psicologico ormai obsoleto allo scopo di identificare, partendo dai lineamenti del viso, i tratti della personalit\u00e0. I manifesti che trae dai ritratti sono affissi nottetempo per le vie di una citt\u00e0 ceca. La popolazione locale non ha familiarit\u00e0 con i manifesti post-comunisti, cos\u00ec le immagini rimangono affisse per anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Il background medico influenza la pratica artistica di Roman Buxbaum in modo significativo; dal lavoro decritto poc&#8217;anzi, passando attraverso gli autoritratti eleganti ma complessi degli esordi, Buxbaum approda all&#8217;esame del legame gemellare. Radiografie e test psicologici sono un modo per guardare nell&#8217;individualit\u00e0; anche la chirurgia trova spazio nella suo lavoro. In una sorta di rapporto mobile con passato e futuro, la pratica di Buxbaum riflette sui legami familiari e sul materiale di cui un vita si compone. Madre, nonna e figlia dell&#8217;autore appaiono in immagini fisse e in movimento. Sembra che gli interessi catturare la perdita anticipata dell&#8217;istante; e in questo senso, forse, la pratica di Tich\u00fd non \u00e8 gli mai troppo lontana. Immagini che svaniscono alla vista, osservazioni intime ma lontane.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full is-style-CFA-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2008\" height=\"1392\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2023\/05\/Ahnenhutte045.jpg\" alt=\"Roman Buxbaum\" class=\"wp-image-119586\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Roman Buxbaum, &#8220;Hut for Ancestors&#8221;, 1992\/93, Installa\/on at Kunstraum Aarau, objects and materials found at the attic of grandmother&#8217;s house. Courtesy of the artist.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Buxbaum mi mostra un lavoro per cui ha svuotato la vecchia soffitta della casa di famiglia per allestire una nuova casa, che include anche un gruppo di persone all&#8217;interno, in attesa di ricevere ospiti. Nel 1992 l&#8217;installazione scultorea viene presentata al Kunstraum Aarau e alla Kunsthaus Biel &#8211; Centre Pasquart; mi ricorda una scena di B\u00e9la Tarr; l&#8217;ambientazione atmosferica pu\u00f2 ospitare una moltitudine di situazioni, sempre avvolte da un&#8217;oscura suspense. Dopo la mostra Buxbaum ha fatto a pezzi tutti i mobili e dopo averne ben accatastato i pezzi li ha riportati in soffitta.<\/p>\n\n\n\n<p>Buxbaum si volta per prendere un libro alle sue spalle e senza guardarmi dice: &#8220;l&#8217;intero lavoro \u00e8 piuttosto malinconico&#8221;. Parliamo del tempo che si assorbe; accenna alle immagini che muoiono. Negli ultimi anni si \u00e8 chiesto proprio questo, se le immagini, a un certo punto, possono morire. Come dice lui stesso, usa l&#8217;arte per desensibilizzare da ci\u00f2 che gli provoca paura, lasciando allo spettatore una solida sensazione di evaporazione di s\u00e9, del corpo, del tempo e dello spazio. \u00c8 un artista, collezionista e psichiatra la cui carcinofobia ispira l&#8217;arte come forma di autoterapia, come Buxbaum ama dire.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli spettacoli teatrali interattivi della fine degli anni &#8217;90, rappresentati al Wiener Festwochen, al Theaterhaus Gessneralle e al Theaterspektakel Z\u00fcrich, Buxbaum ha messo in scena uno zio sopravvissuto all&#8217;Olocausto. Per tutta la durata dello spettacolo sembra che il personaggio sulla scena non stia narrando un copione fittizio, ma la storia della sua vita. Sembra riordinare gli eventi, portandoli da un registro all&#8217;altro, senza mai rinunciare a una un&#8217;inquetante tensione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full is-style-CFA-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2008\" height=\"1281\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2023\/05\/PlatzspitzvitrineKlein033.jpg\" alt=\"roman buxbaum\" class=\"wp-image-119588\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Roman Buxbaum, &#8220;Vitrine&#8221;, 1992, objects collected at Platzspitz in Zurich during the heroin epidemic. Courtesy of the artist.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>A Zurigo, durante la crisi dell&#8217;eroina, le autorit\u00e0 cittadine chiedono a Roman Buxbaum un parere professionale; lo psichiatra suggerisce di fornire siringhe pulite e tutto il necessario per un uso sicuro della droga. Per un certo periodo in ogni sede espositiva in cui Buxbaum espone ci sono anche candela, laccio emostatico, siringhe e liquido diluente. L&#8217;artista raccoglie siringhe usate e garze di cotone insanguinate per farne elementi delle sue opere. Fotografa le mani dei tossicodipendenti per poi attaccare le piccole immagini agli alberi del parco pi\u00f9 popolare tra i tossici. Ci\u00f2 che Buxbaum stesso dice dell&#8217;opera &#8211; ossia che questa \u00e8 un lavoro su ci\u00f2 che egli teme di pi\u00f9 &#8211; lo contraddistingue pi\u00f9 di ogni altra cosa.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-conclusione\">Conclusione<\/h3>\n\n\n\n<p>A un certo punto Buxbaum dice ci\u00f2 che gli \u00e8 difficile dire: &#8220;Elena ed io vorremmo che prendessi in considerazione l&#8217;idea di darci le tue uova&#8221;. Cerco di mantenere un&#8217;espressione neutra; ho gi\u00e0 pensato alla richiesta dopo la nostra cena, ovviamente, e glielo dico. Ho bisogno di pi\u00f9 tempo per riflettere. Ore dopo mi chiedo, chi avrebbe avuto un figlio e con chi? Buxbaum avrebbe un figlio da me attraverso Elena, ma il figlio sarebbe soprattutto di Elena. La loro equazione tiene conto del fatto che Buxbaum non vivr\u00e0 per sempre? Avrebbero un figlio attraverso di me, o sarei io avere un assaggio di maternit\u00e0 attraverso di loro? Oppure questa storia \u00e8 un esercizio psicologico multiplo e lontano? Qualche settimana dopo, gli esami a cui mi sottopongo in vista del possibile prelievo di ovuli mostrano che ho un grosso nodulo benigno che deve essere rimosso: le immagini muoiono e le crescite continuano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo incontrato Roman Buxbaum, collezionista eclettico, tra psichiatria e performance, nel segno indelebile di Miroslav Tich\u00fd<\/p>\n","protected":false},"featured_media":119596,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1796],"tags":[],"class_list":["post-119582","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-mapping-the-artscape"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/119582","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/119582\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/119596"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=119582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=119582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=119582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}