{"id":120560,"date":"2023-09-19T17:21:32","date_gmt":"2023-09-19T15:21:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?post_type=cfa_translations&#038;p=120560"},"modified":"2023-09-19T17:21:35","modified_gmt":"2023-09-19T15:21:35","slug":"bartolomeo-cavarozzi-dipinto-su-rame","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2023\/09\/19\/bartolomeo-cavarozzi-dipinto-su-rame\/","title":{"rendered":"Un rame spagnolo di Bartolomeo Cavarozzi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\">Negli ultimi decenni le ricerche intorno alla figura di Bartolomeo Cavarozzi hanno conosciuto una notevole accelerazione, producendo una consistente fioritura bibliografica. La ricostruzione della fisionomia e del corpus del viterbese, specie nel suo ampio segmento di destinazione privata, \u00e8 venuta meglio definendosi nel quadro dei nuovi meccanismi del mercato artistico del Seicento, sempre pi\u00f9 aperto e liberalizzato, in cui \u2013 accanto alle tradizionali forme di committenza \u2013 assume un ruolo centrale la mediazione di consulenti e promotori, come il patrizio romano Giovanni Battista Crescenzi, protettore e agente del pittore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019interno del movimento caravaggesco europeo, il peso storico di Bartolomeo Cavarozzi appare oggi, dunque, di tutto rispetto: sia come protagonista di quelle congiunture figurative italo-spagnole alla base della formazione di maestri quali Vel\u00e1zquez, Zurbar\u00e1n e Murillo, sia come propagatore di immagini devozionali di toccante intensit\u00e0 emotiva, costruite sull\u2019aggiornamento di prototipi raffaelleschi, sia come originale interprete della lezione di Caravaggio, del quale ha offerto alcune impressionanti rivisitazioni in chiave iperrealista, con risvolti fondamentali per il genere della natura morta, dalla <a href=\"https:\/\/www.getty.edu\/art\/collection\/object\/103RCG\">Cena in Emmaus del Getty Museum of Art di Los Angeles<\/a> al San Giovanni Battista della sacrestia della cattedrale di Toledo (quest\u2019ultima creduta per lungo tempo dello stesso Merisi) alla straordinaria Canestra apparsa qualche anno fa in collezione privata.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-style-CFA-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2108\" height=\"2720\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2023\/09\/1.11.1.jpg\" alt=\"Bartolomeo Cavarozzi\" class=\"wp-image-120555\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Bartolomeo Cavarozzi, La Madonna del Pilar appare a san Giacomo Maggiore. Madrid, Real Monasterio de la Encarnaci\u00f3n<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Il trasferimento di Bartolomeo Cavarozzi e del suo protettore alla corte di Filippo III di Spagna, dove Crescenzi fu impegnato \u2013 tra l\u2019altro \u2013 come sovrintendente alla costruzione del cosiddetto Pante\u00f3n de los Reyes nel monastero dell\u2019Escorial, \u00e8 un fatto cruciale nella storia degli scambi culturali tra l\u2019Italia e la penisola iberica. L\u2019occasione della partenza \u2013 la traslazione a Madrid, nel 1617, delle spoglie mortali del futuro santo Francesco Borgia, guidata dal cardinale Antonio Zapata y Mendoza \u2013, parzialmente richiamata da Giovanni Baglione nel medaglione biografico delle Vite dedicato allo stesso Crescenzi, \u00e8 stata chiarita in maniera circostanziata soltanto di recente.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel considerare le ricadute figurative dell\u2019episodio, gli studi hanno inoltre valorizzato il referto delle fonti, che registrano al seguito della spedizione, intervallata da un\u2019iniziale e non meno decisiva sosta a Genova, anche i pittori Gerard Seghers e Domenico Viola.<\/p>\n\n\n\n<p>Si ritiene generalmente che Bartolomeo Cavarozzi abbia accompagnato Crescenzi nel suo primo rientro in Italia, documentato nella primavera del 1619, e che si sia quindi definitivamente stabilito a Roma, dove \u00e8 attestato con continuit\u00e0 dalla met\u00e0 del 1621 fino alla morte.<\/p>\n\n\n\n<p>Resta al momento soltanto una suggestione l\u2019ipotesi alternativa, riproposta da Gianni Papi, che il pittore, a seguito di una rottura dei rapporti con il suo mecenate, si sia invece trattenuto in Spagna e magari abbia intrapreso ulteriori spostamenti tra il 1620 e gli inizi del 1621, a Napoli o per una seconda volta a Genova.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-style-CFA-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2046\" height=\"3071\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2023\/09\/2.jpg\" alt=\"Bartolomeo Cavarozzi\" class=\"wp-image-120557\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Bartolomeo Cavarozzi, Madonna and Child crowned by angels, St. John (?), St. Joseph and St. Catherine of Alexandria. Madrid, Museo Nacional del Prado<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Quale che sia stata l\u2019effettiva durata della parentesi spagnola di Bartolomeo Cavarozzi, \u00e8 ora possibile indicarne una nuova testimonianza. Si tratta di un rame con la Madonna del Pilar, finora anonimo e \u2013 a quanto risulta \u2013 privo di letteratura, conservato nel Real Monasterio de la Encarnaci\u00f3n a Madrid; il soggetto, poi, rappresenta uno dei miti fondativi e identitari della religiosit\u00e0 ispanica, ovvero la miracolosa traslocazione della Vergine, ancora vivente, a Saragozza, dove \u2013 su una colonna d\u2019alabastro (il pilar, appunto) \u2013 sarebbe giunta per confortare san Giacomo Maggiore nella sua difficile opera di evangelizzazione nei territori attraversati dall\u2019Ebro.<\/p>\n\n\n\n<p>Il prodigioso evento, che irrompe su una quieta campagna da un varco di luce tra le nubi, ricorda nella sua solenne serenit\u00e0 certe visioni di Raffaello, dalla cui perenne lezione sembrano attingere anche la grazia dei volti e l\u2019equilibrio dei gesti, come negli angeli maggiori che senza apparente sforzo sostengono la Madonna per adagiarla di fronte all\u2019apostolo genuflesso in adorazione.<\/p>\n\n\n\n<p>In ambito caravaggesco, il supporto metallico, adottato di preferenza da personalit\u00e0 di estrazione tardomanierista pi\u00f9 sensibili a una resa preziosa e smaltata delle superfici come Orazio Gentileschi e Carlo Saraceni, \u00e8 allo stato delle conoscenze un unicum nel catalogo del maestro viterbese; ma che l\u2019inedito dipinto, di grande finezza esecutiva, spetti certamente a lui \u00e8 provato dal confronto con le caratteristiche immagini mariane dell\u2019artista, il cui successo \u2013 come \u00e8 noto \u2013 ha dato luogo a una produzione seriale. Per la puntualit\u00e0 dei riscontri, tra queste si segnalano senz\u2019altro la stupenda Madonna con il Bambino incoronata da angeli, san Giovannino (?), san Giuseppe e santa Caterina d\u2019Alessandria del Museo del Prado (dalla collezione di Elisabetta Farnese), spesso \u2013 ma impropriamente \u2013 interpretata come un matrimonio mistico della santa martire, e soprattutto la non meno nobile Sacra Famiglia con san Giovannino gi\u00e0 Spinola oggi presso Robilant + Voena, dove all\u2019identico momento di stile \u2013 anche tenendo conto della diversit\u00e0 di scala \u2013 si unisce la riproposizione dei tipi fisionomici, come le teste scarmigliate del Bambino e del Battista, che nel rame si rivedono nella carola di angeli che cinge la Vergine.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-style-CFA-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"4251\" height=\"6034\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2023\/09\/3.11.1.jpg\" alt=\"Bartolomeo Cavarozzi\" class=\"wp-image-120556\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Bartolomeo Cavarozzi, Holy Family with St. John, (detail), Robilant + Voena<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>La dolcezza e la luminosit\u00e0 della nuova Madonna del Pilar mostrano di certo una componente reniana, peraltro rilevata anche a proposito della tela del Prado, non a caso attribuita in antico proprio al bolognese, e di quella ex Spinola; ma tale componente appare costitutiva della formazione di Bartolomeo Cavarozzi e non gi\u00e0 successiva al suo ritorno in Italia, come pure \u00e8 stato proposto, ricavando da questa lettura una datazione della Sacra Famiglia posteriore al 1620. Del resto, il fatto che di quest\u2019ultima esista una replica, forse di atelier, attestata a Madrid intorno agli inizi del XIX secolo e ora nella Fundaci\u00f3n Focus di Siviglia, non \u00e8 che un ulteriore elemento a conforto della comune origine spagnola di siffatte invenzioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un dipinto su rame finora anonimo e privo di letteratura offre una nuova testimonianza del soggiorno di Bartolomeo Cavarozzi in Spagna<\/p>\n","protected":false},"featured_media":120557,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2385,2388],"tags":[],"class_list":["post-120560","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-latest-art-history","category-nuovi-studi"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/120560","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/120560\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/120557"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120560"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=120560"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=120560"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}