{"id":121944,"date":"2024-03-04T11:16:19","date_gmt":"2024-03-04T10:16:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?post_type=cfa_translations&#038;p=121944"},"modified":"2024-03-22T09:26:15","modified_gmt":"2024-03-22T08:26:15","slug":"gritli-faulhaber-artista","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2024\/03\/04\/gritli-faulhaber-artista\/","title":{"rendered":"Genealogia della pittura, con Gritli Faulhaber"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\">I dipinti di Gritli Faulhaber sono spesso composti da molti quadri pi\u00f9 piccoli che condividono la tela e il suo telaio. Un vivido compendio di immagini raccolte viene disposto con disinvoltura, ma non casualmente. Sta su un piano di grandi dimensioni &#8211; spesso formando opere di tre o quattro metri di lunghezza &#8211; o, come nella mostra da Theta, a New York, su pi\u00f9 opere pi\u00f9 piccole. In un&#8217;impressionante parata di tecniche e stili, gli assemblaggi di Faulhaber discutono i parametri del mezzo pittorico e negoziano il suo rapporto con esso, tenero e ambivalente al tempo stesso.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-montaggio-stato-cronico-del-divenire\">MONTAGGIO: Stato cronico del divenire<\/h3>\n\n\n\n<p>Molte delle immagini utilizzate da Gritli Faulhaber nei suoi dipinti fanno parte di un archivio personale di fogli di carta stampati in formato A3. Si tratta di un&#8217;eredit\u00e0 dei tempi in cui era una studentessa e poteva stampare gratuitamente, un&#8217;eredit\u00e0 che nel corso degli anni ha assunto un&#8217;importante presenza fisica. Alcuni temi ricorrono; generi pittorici classici, opere storiche di donne pittrici, istantanee scattate con lo smartphone, screenshot, copertine di libri, capi di abbigliamento, frammenti di quotidianit\u00e0. Nel 2023 Faulhaber ha presentato una serie di pannelli di grandi dimensioni in una doppia personale (con Costanza Candeloro) all&#8217;Istituto Svizzero di Milano. Le opere erano tutte senza titolo. In Ohne Titel (2) tre medaglioni ovali dell&#8217;illustratrice erotica danese Gerda Wegener vengono accostati a una citazione della pittrice contemporanea Maximiliane Baumgartner, a uno schizzo di Cardi B, e a un ritratto di una madre con il figlio. Nonostante la ricchezza di immagini, gran parte dello sfondo \u00e8 lasciato vuoto, o addirittura scherzosamente dipinto di bianco, in una sorta trompe l&#8217;oeil che simula il vuoto. Una piccola lumaca, forse ma non necessariamente un cenno a Krebber, si trova comodamente al centro dello spazio. Faulhaber intreccia le vignette in modo armonioso, seguendo una &#8220;coreografia delle emozioni&#8221; in cui ogni composizione scorre con un ritmo distinto, pur rimanendo giocosa e leggera.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full is-style-CFA-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"6720\" height=\"4480\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2024\/02\/002.jpg\" alt=\"Gritli Faulhaber\" class=\"wp-image-121882\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Gritli Faulhaber, Ohne Titel (2), 2023. Oil on canvas, 205 x 320 cm\nInstallation view: C &amp; G, Istituto Svizzero, Milano (with Costanza Candeloro). Photography by Giulio Boern.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Che effetto fa il dipinto di una maglietta Billabong accanto a un ritratto della pittrice impressionista Berthe Morisot? Cosa succede a un&#8217;immagine quando viene vista in prossimit\u00e0 di un&#8217;immagine di natura molto diversa da questa? Per Gritli Faulhaber, in effetti, tutte le immagini hanno lo stesso significato, indipendentemente dalla loro et\u00e0 o dal contesto in cui si trovano. Nel 2019, per descrivere la de-gerarchizzazione di tutti i media nell&#8217;era della comunicazione istantanea, Jack Self ha coniato il termine Big Flat Now. In un&#8217;epoca di post-informazione, dove tutto \u00e8 accessibile in ogni momento, il contemporaneo emerge come categoria di riferimenti giustapposti sempre coevi. Se il montaggio, un termine entrato nel vocabolario culturale attraverso il cinema di sinistra all&#8217;inizio del XX secolo e utilizzato per descrivere la frizione creata dall&#8217;accostamento di contenuti apparentemente non correlati, poteva un tempo essere contrapposto all&#8217;organizzazione curatoriale, ossia a un mezzo per evidenziare l&#8217;analogia, mi chiedo se questa distinzione regga oggi, vale a dire in un sistema culturale appiattito, dove creazione e consumo si fondono in un continuum tendenzialemente  fluido.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella che una precedente generazione di artisti avrebbe potuto considerare una scoraggiante proposta esistenziale, ossia che non esiste nulla che non sia gi\u00e0 stato fatto e che quindi non esiste l&#8217;autenticit\u00e0, nell&#8217;opera di Gritli Faulhaber si tinge invece di ottimismo da acquisto compulsivo. Se nulla \u00e8 stato fatto prima, tutto \u00e8 possibile. \u00c8 nell&#8217;atto del montaggio, o della selezione, che il nuovo emerge nelle infinite connessioni possibili tra ci\u00f2 che gi\u00e0 esiste. Per una generazione cresciuta con i social media &#8220;costruirsi con le immagini&#8221; \u00e8 diventato il modus operandi del consumo culturale. Perci\u00f2 anche i pannelli di Faulhaber potrebbero essere letti come una sorta di autoritratto, che rivela uno scorcio delle sue abitudini, dei suoi pensieri, del suo contesto pittorico.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-stile-la-sensazione-di-disagio-storico-la-critica-mainstream-i-loop-di-disuguaglianza-i-riferimenti-infiniti-la-perdita-di-sincerita-l-abuso-di-potere-o-semplicemente-un-dipinto-verde\">STILE: La sensazione di disagio storico, la critica mainstream, i loop di disuguaglianza, i riferimenti infiniti, la perdita di sincerit\u00e0, l&#8217;abuso di potere o semplicemente un dipinto verde<\/h3>\n\n\n\n<p>Ma l&#8217;obiettivo di Gritli Faulhaber sembra molto meno solipsistico di quel che sarebbe una mera autorealizzazione. I dipinti tornano alla pittura stessa. Faulhaber dice di essere &#8220;non pittrice, ma piuttosto artista la cui materia di ricerca \u00e8 il dipingere&#8221;, spiegando cos\u00ec come il suo rapporto con il mezzo pittorico, grave per tradizione, sia in realt\u00e0 sempre messo in gioco. \u00c8 attraverso questo sguardo dall&#8217;esterno che non solo si muove l&#8217;eclettismo dei suoi soggetti, ma anche quello della sua tecnica.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella mostra intitolata The Living, da Theta, a New York, la pennellata di Gritli Faulhaber passa da un olio delicato e impressionista a un impasto pesante, a volte usando fondi collosi e strutturati e a volte non usandone affatto. Quando le si chiede del suo lavoro una delle prime cose di cui parla Faulhaber \u00e8 l&#8217;incombente pressione della tradizione pittorica tedesca, strettamente codificata perch\u00e9 l&#8217;artista coltivi uno stile inconfondibile. Per alcuni anni, in ragione di tale pressione,  Faulhaber ha persino abbandonato la pratica pittorica. Ma non appena ha lasciato la scuola d&#8217;arte \u00e8 tornata a dipingere, questa volta lasciando che i suoi sentimenti, contrastanti nei confronti di un mezzo da cui si sentiva comunque attratta, prendessero il sopravvento.<\/p>\n\n\n\n<p>Meno interessata alla firma e pi\u00f9 alle molteplici possibilit\u00e0 del mezzo, Gritli Faulhaber impiega una serie di tecniche differenti per raccontare storie diverse, in sintonia con il modo in cui un determinato soggetto scorre sulla tela. L&#8217;immagine di un neonato che gioca sulle ginocchia della madre pu\u00f2 richiedere una sensibilit\u00e0 diversa rispetto a un paesaggio o a un&#8217;illustrazione tratta da un manuale di istruzioni per il lavoro a maglia. Appropriandosi dello stile da una distanza critica, Faulhaber ha la libert\u00e0 di avvicinarsi al suo soggetto da un punto di vista che pu\u00f2 essere di riflessione, ammirazione, umorismo o persino ironia. Come provare costumi diversi per adattarsi a ruoli diversi.<\/p>\n\n\n\n<p>Una delle vignette ridipinte in Ohne Titel (1) offre una versione della speciale pittura &#8220;a punti&#8221; sviluppata da Gritli Faulhaber per una serie intitolata Militant Joy. Nel 2020, costretta a letto da una grave malattia autoimmune, Faulhaber ha infatti iniziato a dipingere punti colorati. Nel corso degli anni questa serie \u00e8 diventata una sorta di strategia di coping; ogni volta che non poteva lavorare, riusciva comunque a produrre i puntini, giurando di farlo solo se non c&#8217;erano alternative. Ironia della sorte, questi sono forse i lavori che pi\u00f9 rispondono al dovere dello stile riconoscibile, e le opere attualmente pi\u00f9 ricercate dai collezionisti. Cos\u00ec, in Ohne Titel (2), ridipingendo una versione simile a uno schizzo, Faulhaber fa autoironica, prendendo con umorismo la propria posizione nel mercato dell&#8217;arte.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full is-style-CFA-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"7871\" height=\"5247\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2024\/02\/006.jpg\" alt=\"Gritli Faulhaber\" class=\"wp-image-121884\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Gritli Faulhaber, Militant Joy 29, 2022. Oil on canvas, 40 x 50 cm. Courtesy of the artist and Sweetwater Gallery, Berlin.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>In uno sforzo costante di resistere alla &#8220;firma&#8221; che definisce l&#8217;identit\u00e0, Gritli Faulhaber si pone contro una nozione di storia dell&#8217;arte le cui convenzioni e parametri sono stati a lungo definiti da strutture patriarcali. Rifiutare la stasi e abbracciare una modalit\u00e0 del divenire, della fluidit\u00e0, le permette di esplorare la pittura al di l\u00e0 del suo soggetto, evidenziandone cos\u00ec i contesti socio-politici. E questo diventa, inevitabilmente, lo stile Faulhaber.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-repetition-learning-was-verwelkt-bereits-als-knospe\">REPETITION\/LEARNING: Was verwelkt bereits als Knospe?<\/h3>\n\n\n\n<p>Molte delle immagini dipinte da Gritli Faulhaber sono reinterpretazioni di opere di donne pittrici, alcune molto note e altre meno. Nel corso degli anni artiste come Berthe Morisot, Gerda Wegener, Lotte Laserstein, Pippa Gardener sono via via diventate figure ricorrenti, che in qualche modo accompagnano l&#8217;opera di Faulhaber. Nel ridipingere la pittura, l&#8217;artista non \u00e8 interessata a riprodurre una certa immagine con esattezza. Piuttosto, Faulhaber si limita ad accennare, attraverso pennellate simili, oppure schizzi. Non si vuole evocare l&#8217;aura dell&#8217;originale, anche se i motivi si orientano verso l&#8217;originale, pi\u00f9 come una miniatura o un collegamento ipertestuale, guidati dall&#8217;ammirazione o da un sentimento di affinit\u00e0. Per quanto i loro contenuti stiano fuori dal tempo, la grande logica piatta dei millennial si fa sentire anche qui, in certi momenti, come un disegno di Berthe Morrisot all&#8217;asta &#8220;screenshottato&#8221; da un iPhone. Analogamente al modo in cui le immagini vengono consumate attraverso gli schermi nel XXI secolo, le vignette di Faulhaber consentono allo spettatore di accedere a un&#8217;immagine che intende solo essere riferimento a qualcosa, senza mai sostituire il reale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full is-style-CFA-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"6252\" height=\"5238\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2024\/02\/007.jpg\" alt=\"Gritli Faulhaber\" class=\"wp-image-121885\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Gritli Faulhaber, Ohne Titel (Gerda Wegener, Ebay Glove Rests, B.M., Wind), 2023. Oil on canvas, 51\u00bc x 61 in. Courtesy of the artist and Theta, New York. Photography by Stephen Faught.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Cosa si ricrea, dunque, attraverso questo gesto di imitazione? Diremmo che si tratta di un appello a guardare queste immagini, un omaggio alla loro esistenza e un tentativo personale di apprendimento. Gritli Faulhaber \u00e8 interessata a ci\u00f2 che \u00e8 trascurato o poco riconosciuto. Anche nell&#8217;opera dei suoi idoli l&#8217;artista cerca i &#8220;lati B&#8221;, come dice lei stessa: opere meno conosciute, che sembrano mettere in discussione i parametri della pittura al di l\u00e0 del soggetto; dove la pittura diventa strana, scivolosa, riflettendo le proprie condizioni sociali e culturali.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-style-CFA-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"5209\" height=\"6240\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2024\/02\/008.jpg\" alt=\"Gritli Faulhaber\" class=\"wp-image-121886\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Gritli Faulhaber, Ohne Titel (Berthe Morisot, unknown woman at work), 2023.\nOil on canvas, 20 x 16 in. Courtesy of the artist and Theta, New York. Photography by Stephen Faught.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Da Theta Gritli Faulhaber ha presentato, tra l&#8217;altro, anche una collezione di dipinti di piccole dimensioni che ritraggono il verso di certi dipinti. Accennando alla possibilit\u00e0 di un dipinto che d\u00e0 le spalle alla parete, questa serie sembra essere per The Living una sorta di fil rouge. Intitolati &#8220;Was verwelkt bereits als Knospe?&#8221; (Cosa appassisce gi\u00e0 sul nascere?) questi dipinti distolti potrebbero essere letti come un commento critico sulla storiografia dell&#8217;arte, dove la visibilit\u00e0 ha a che fare tanto con il genere o la classe sociale dell&#8217;artista, quanto con la sua abilit\u00e0. Sebbene il gesto di Faulhaber potrebbe essere liquidato come una semplice rivisitazione di certe narrazioni storiche, o come un nuovo racconto di un canone inclusivo di posizioni non maschili, l&#8217;interesse dell&#8217;artista per il non visto sembra molto pi\u00f9 sentimentale di quanto una mera dimostrazione di virt\u00f9 politica potrebbe apparire. Direi che l&#8217;interesse di Faulhaber per queste immagini \u00e8 personale e immediatamente guidato dal sentimento. Si avverte un particolare tipo di affetto per i dipinti, non solo perch\u00e9 son state delle donne ad eseguirli, ma perch\u00e9, in qualche modo, Faulhaber si sente attratta dalla quiete, dal non completamente afferrabile, dalla lotta visibile contenuta nel tipo di pittura che inciampa su se stessa. Immagini che si scontrano con le nozioni di ci\u00f2 che un dipinto dovrebbe o non dovrebbe essere; parlano una lingua diversa o, come probabilmente direbbe Faulhaber, scorrono con un ritmo diverso.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-style-CFA-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"7646\" height=\"5100\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2024\/02\/009.jpg\" alt=\"Gritli Faulhaber\" class=\"wp-image-121887\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Gritli Faulhaber, Was verwelkt bereits als Knospe? Theta, New York, Installation View, 2024. Courtesy of the artist and Theta, New York. Photography by Stephen Faught.<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In uno sforzo costante di resistere alla dittatura dello stile, Gritli Faulhaber discute la pittura attraverso la pittura, ripensandone la storia<\/p>\n","protected":false},"featured_media":121888,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1793],"tags":[],"class_list":["post-121944","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-to-be-discovered"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/121944","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/121944\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/121888"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=121944"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=121944"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=121944"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}