{"id":122770,"date":"2024-03-26T12:07:48","date_gmt":"2024-03-26T11:07:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?post_type=cfa_translations&#038;p=122770"},"modified":"2024-03-26T12:07:48","modified_gmt":"2024-03-26T11:07:48","slug":"kelsey-isaacs-come-sintetizzare-gli-strati-di-un-sole-di-plastica","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2024\/03\/26\/kelsey-isaacs-come-sintetizzare-gli-strati-di-un-sole-di-plastica\/","title":{"rendered":"Kelsey Isaacs: come sintetizzare gli strati di un sole di plastica"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\">Di notte, nel cielo di Los Angeles, le stelle sono poche e distanti tra loro. I loro bagliori screziati donano una puntualizzazione poetica allo sgargiante paesaggio artificiale con cui competono. Rifacendosi a quest\u2019idea, i dipinti di Kelsey Isaacs alchimizzano complesse economie di luce e spazio in dense anti-illusioni che irradiano auree di esistenza. Per Isaacs la pittura \u00e8 un mezzo per indagare la realt\u00e0 e dare una forma precisa ed estesa a particolari momenti di concomitanza altrimenti innominabili. In questo contesto, l&#8217;illuminazione \u00e8 al centro della ricerca dell\u2019artista, dove la luce, come la pittura, \u00e8 puritana ed eretica al tempo stesso; mezzi per la genesi e la distruzione, ma solo simultaneamente, e in nome di un equilibrio risonante.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Il percorso di Kelsey Isaacs inizia con la costruzione di elaborate scenografie composte materiali di recupero. Serie di oggetti. Fogli di strass, custodie di CD, nastro vinilico, brandelli di sacchetti di plastica, orpelli, strisce di lattice e nastri. I materiali vengono ripensati con un metodo idiosincratico di schematizzazione intuitiva, per modellare intricati strati di plastica a guisa di paesaggi sconosciuti. A primo impatto, l&#8217;artificialit\u00e0 \u00e8 il filo conduttore tra il lessico di Kelsey Isaacs e gli elementi accessori; e se questo pu\u00f2 essere vero in apparenza, il loro valore emblematico \u00e8 di natura meno superficiale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full is-style-CFA-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"6912\" height=\"5281\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2024\/03\/KI_Theta-06.jpg\" alt=\"glassmagentaXdarkwhite Large, 2023. Oil on canvas, 45 x 60 in. Courtesy of the artist and Theta, New York.\" class=\"wp-image-122764\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">glassmagentaXdarkwhite Large, 2023. Olio su tela 45 x 60 cm. Per gentile concessione dell&#8217;artista e di Theta, New York.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Nel DNA molecolare di ogni oggetto impiegato ci sono millenni di innovazioni tecnologiche senza le quali questi artefatti non sarebbero possibili. Il progresso scientifico di generazioni e i cambiamenti sociali che ne sono conseguiti confluiscono nell&#8217;infrastruttura che sostiene la vita moderna. E il linguaggio visivo di Kelsey Isaacs \u00e8 costituito proprio dai gioielli di questa infrastruttura. C&#8217;\u00e8 una bellezza paradossale nel modo in cui il peso della storia \u00e8 stato sfruttato per produrre tecnologie transformative. Come il sacchetto di plastica, per esempio, che al pari degli strass e delle palle da discoteca, diventa, per via della sua ubiquit\u00e0, irrimediabilmente banale.<\/p>\n\n\n\n<p>Riflettendo questo paradosso, i risultati dei rituali privati di costruzione del mondo di Kelsey Isaacs appaiono inizialmente giocosi, se non caotici; mentre il suo processo di assegnazione del tableau \u00e8 in realt\u00e0 assai complesso, persino faticoso. Attraverso molte operazioni di riordinamento meticoloso, l&#8217;artista disegna antropoceni in miniatura, arricchiti da costellazioni instabili di torce elettriche portatili. Queste fonti luminose sono comuni quanto i soggetti che illuminano, anche se poi nei dipinti di Isaacs non compaiono in maniera esplicita. Esistono, piuttosto, solo attraverso una confluenza di bagliori, foschie e altre forme di luce secondaria; l&#8217;ombra. Sebbene questa relazione univoca tra materiali artificiali sia di per s\u00e9 una forma di riflessione, in questo caso una nota autonoma all&#8217;interno del coro di radianze coordinate, la natura della dinamica ricorda che la riflessione \u00e8 anche una forma di assenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Una dinamica analoga esiste nella fotografia, la fase finale del processo di disegno pre-produttivo con cui Kelsey Isaacs indirizza i suoi universi precari verso la stabilit\u00e0 del presente, per poi espandere l&#8217;immagine finale nell&#8217;eternit\u00e0 corporea attraverso il vocabolario senza tempo della pittura a olio. Dato che Isaacs illumina i suoi modelli con luci nascoste, queste si attivano con seducente splendore. La scelta di dipingere sulla base di immagini fotografiche suggerisce un livello circolare di seduzione. L&#8217;artista nasconde la sua mano rimuovendo di proposito il dispositivo che usa per produrre la luce, prima di rivelarla attraverso lo strumento con cui alla fine la recupera; una macchina fotografica, che reca l&#8217;esistenza implicita e innegabile di un punto di vista.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full is-style-CFA-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2024\/03\/KI_Theta-012.jpg\" alt=\"totalsilver Medium, 2023. Oil on canvas, 30 x 36 in. Courtesy of the artist and Theta, New York.\" class=\"wp-image-122765\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">totalsilver Medium, 2023. Olio su tela, 30 x 36 cm. Per gentile concessione dell&#8217;artista e di Theta, New York.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Attraverso questo tedio, si capisce che quel che a prima vista sembra immediatamente gratificante, o addirittura inconsistente, nell&#8217;ambito della ricerca artistica di Kelsey Isaacs \u00e8 in realt\u00e0 il risultato di un processo attento, non lontano dal livello di analisi richiesto dall&#8217;indagine scientifica. A loro volta, le sue astro-masse manufatte sono impregnate di un ulteriore strato temporale che risuona in un&#8217;armonia contro-melodica rispetto alla linea temporale ontologica gi\u00e0 incorporata nella loro costruzione. Alla luce di queste relazioni composte da materia e tempo, e dell&#8217;intreccio di percorsi evolutivi che si estende a tutti gli altri aspetti del suo lavoro, la decisione di Isaacs di rendere le immagini con l&#8217;antichit\u00e0 della pittura a olio si carica di generosa ironia poetica.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full is-style-CFA-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"7725\" height=\"5153\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2024\/03\/KI_Theta-01-1.jpg\" alt=\"Installation view, Kelsey Isaacs at Theta, New York, 2023. Courtesy of the artist and Theta, New York.\" class=\"wp-image-122766\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Veduta dell&#8217;Installazione, Kelsey Isaacs at Theta, New York, 2023. Per gentile concessione dell&#8217;artista e di Theta, New York.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Si consideri ancora una volta che nell&#8217;immaginario di Kelsey Isaacs esiste il riflesso microcosmico di un mondo scandito dalle innovazioni energetiche del XX secolo. In mezzo a questa nuova esistenza globale imposta si cela un labirinto di mediazioni. Il processo di Isaacs rispecchia questa situazione, dando corpo alla crisi epistemologica di un mondo in cui tutto \u00e8 e\/o sta rapidamente diventando una rappresentazione di se stesso, o di qualcos&#8217;altro. La pittura a olio si colloca all&#8217;inizio di questo labirinto in accelerazione, ma anche come contrappunto permanente. Ci\u00f2 che, secondo noi, \u00e8 iniziato in modo semplice, come una combinazione di pigmenti elementari e oli di semi sulle pareti delle caverne, \u00e8 rimasto pressoch\u00e9 immutato come tecnologia, evolvendosi soprattutto in termini di raffinatezza e applicazione, e guadagnando al contempo una relativa considerazione come forma d&#8217;arte. L&#8217;applicazione da parte di Kelsey Isaacs di questo mezzo stabile per incapsulare un teatro del perpetuo, da cui \u00e8 lontano, ma anche cos\u00ec facilmente implicato, ha la sensazione di utilizzare un gioco di fumo e specchi, proprio per descrivere un gioco di fumo e specchi. E come in un vero gioco di fumo e specchi, la luce \u00e8 fondamentale per il successo dell&#8217;esperienza.<\/p>\n\n\n\n<p>Inutile sottolineare che la luce \u00e8 un matriale fondamentale per la storia dell&#8217;arte, e questo \u00e8 particolarmente vero nel caso degli artisti della California meridionale, che hanno iniziato a rispondere al fenomeno monolitico della luce nella sua abbondanza contro un paesaggio che si \u00e8 aperto negli anni Sessanta. Da allora questi artisti sono stati canonizzati all&#8217;interno di un movimento coerentemente intitolato &#8220;Light and Space&#8221;.\u00a0 Kelsey Isaacs, cresciuta a Los Angeles, adotta un approccio pi\u00f9 ampio e, considerando la meccanica di come la luce si muove e cambia attraverso i materiali sintetici in spazi ristretti, illumina le implicazioni del suo potere come strumento di frammentazione, trasfigurazione e conversione finale della societ\u00e0 attraverso la mappatura comparativa di un realt\u00e0 sull&#8217;altra. Dalla trasformazione cinematografica di granelli d&#8217;argento fotosensibili tramite particelle di luce, allo sviluppo di trame luminose nella progettazione delle produzioni dal vivo, la meccanica della luce come materiale fisico, a tutti i livelli, \u00e8 stata fondamentale per la mediazione del nostro iper-presente.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full is-style-CFA-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"6761\" height=\"5273\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2024\/03\/KI_Theta-23.jpg\" alt=\"pencilgray Large, 2023. Oil on canvas, 45 x 58 in. Courtesy of the artist and Theta, New York.\" class=\"wp-image-122767\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">pencilgray Large, 2023. Olio su tela, 45 x 58 cm. Per gentile concessione dell&#8217;artista e di Theta, New York.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Allo stesso modo, le propriet\u00e0 organiche della pittura a olio e la sua luminescenza intrinseca sono state fondamentali per la sua efficacia, in quanto forma d&#8217;arte. E questo \u00e8 particolarmente vero anche per il lavoro di Isaacs Kelsey, che, nella sua profonda e risonante piattezza, offre una magnifica articolazione di come sia possibile sperimentare quel iper-presente. Kelsey Isaacs prepara le sue superfici con gesso nero. Facendo eco a un maestro come Caravaggio, le cui opere sono ricche di audaci contrasti, Isaacs incide l&#8217;oscurit\u00e0 delle superfici impostando ciascuna composizione con il chiaroscuro, una tecnica rinascimentale esasperata in epoca barocca. In seguito, attraverso un processo che potrebbe essere facilmente paragonato alla stratificazione geologica sotto il peso della gravit\u00e0, l&#8217;artista comprime lentamente gli strati di pittura in un&#8217;unica pianura di virtualit\u00e0, conferendo infine una morbida luminosit\u00e0 agli estremi di partenza. Guardarli \u00e8 un po&#8217; come esercitare pressione su una molla: i suoi dipinti sono carichi di un&#8217;immediatezza visiva che aspetta di saltare, ma che vacilla nella neutralit\u00e0, tenuta perennemente a bada da una sensazione di densit\u00e0 impenetrabile, ottenibile solo con la pittura e con il tempo.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full is-style-CFA-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"4500\" height=\"3624\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2024\/03\/KI-Flat-Gold-Medium-1.jpg\" alt=\"flatgold Medium, 2024 30\u201d x 40\u201d. Oil on canvas. Courtesy of the artist and Theta, New York.\" class=\"wp-image-122768\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">flatgold Medium, 2024 30\u201d x 40\u201d. Olio su tela. Per gentile concessione dell&#8217;artista e di Theta, New York.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Ripensando alla personale da Theta, a New York (autunno  2023), si ha la sensazione che Kelsey Isaacs concepisca le sue immagini come camere di risonanza e sia disposta a giocare con la loro ampiezza in vari modi. Il pi\u00f9 importante \u00e8 quello di impostare la vicinanza relativa dello spettatore al suo soggetto attraverso le superfici. La visione di pi\u00f9 opere di Isaacs in una mostra produce una sensazione pi\u00f9 simile all&#8217;osservazione di un universo in espansione che alla contemplazione dell&#8217;arte. L&#8217;implicazione di una portata cos\u00ec ampia, che rasenta l&#8217;infinito, si avvicina all&#8217;inconsistenza nella sua insondabilit\u00e0. Per Isaacs non \u00e8 un problema perch\u00e8, come dice &#8220;la pittura non ha bisogno di scuse&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche in questo caso, il sublime pu\u00f2 essere trovato nella perfezione di fronti opposti, soprattutto quando si osserva da vicino. Come il ciclo di vita della pelle delle celebrit\u00e0, c&#8217;\u00e8 una bella dissonanza tra le ore di preparazione necessarie per immortalare una bellezza impermanente e l&#8217;immediata eternit\u00e0 dell&#8217;immagine per la quale viene spesso preparata.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Kelsey Isaacs trasforma i bagliori di un cosmo artificiale in meticolosi dipinti, per riflettere i paradossi del reale<\/p>\n","protected":false},"featured_media":122765,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1793],"tags":[],"class_list":["post-122770","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-to-be-discovered"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/122770","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/122770\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/122765"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=122770"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=122770"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=122770"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}