{"id":123878,"date":"2024-11-08T18:08:26","date_gmt":"2024-11-08T17:08:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?post_type=cfa_translations&#038;p=123878"},"modified":"2024-12-12T16:31:02","modified_gmt":"2024-12-12T15:31:02","slug":"federico-cantale-assonometrie-scultoree","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2024\/11\/08\/federico-cantale-assonometrie-scultoree\/","title":{"rendered":"Federico Cantale, assonometrie scultoree"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\">\u201cL\u2019opera nasce dall\u2019intuizione della simmetria creatasi quando una persona gonfia con la bocca un palloncino\u201d. Sono queste le parole che Federico Cantale, classe 1996, sceglie per introdurre <em>Tra me e me <\/em>(2024) e <em>Tra s\u00e9 e s\u00e9<\/em> (2024), coppia di lavori dalla quale vorrei prendere le mosse per avvicinare la sua pratica e il suo pensiero.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full is-style-CFA-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"6016\" height=\"4016\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2024\/11\/Copia-di-Opere_Libere_Federico-Cantale_Triangolo_004-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-123862\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Federico Cantale, Tra s\u00e9 e s\u00e9 and Tra me e me, 2024; Installation view of OPERE LIBERE, Triangolo, Cremona, IT; Courtesy the artist and Triangolo; Ph. Michela Pedranti<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Tra me e me<\/em> (2024) e <em>Tra s\u00e9 e s\u00e9<\/em> (2024) \u2013 scrive Federico Cantale in una comunicazione via e-mail \u2013 sono due titoli per chiamare una sola opera\u201d. Due variazioni siglate da altrettanti titoli omofonici, profondamente affini anche nel contenuto, per un\u2019unica scultura. Pi\u00f9 precisamente: per un\u2019idea di scultura. Ciascuno dei lavori possiede un volume composito, formato di un primo elemento sferoide dal quale origina un secondo corpo parimenti sferico, leggermente inclinato verso il basso. Lontane dal suolo e da piedistalli, le opere vengono installate a circa un metro e mezzo di altezza. La verticale definisce il loro asse ed \u00e8 nell\u2019aria che questa scultura esiste, galleggiando in uno sforzo piccolo, senza fine. Vi \u00e8 poi un ulteriore elemento da porre. La dualit\u00e0 della forma, la quale suggerisce \u2013 e non viceversa \u2013 la doppia titolazione, si riflette spontaneamente in un\u2019ulteriore diade: quella di materia-materiale. Non si tratta di una logica oppositiva, quanto di una tensione antichissima che percorre le storie della scultura, intercettando una metamorfosi, o forse sarebbe pi\u00f9 opportuno parlare di trasformazione, che ha come fuochi la scultura e la sua immagine, il suo esistere come presenza e insieme proiezione. Materia e materiali, allora. Il primo dei corpi sferoidi costituisce un pezzo delicatissimo, un involucro in terracotta ricavato da un\u2019argilla bianca nel caso della prima versione, e rossa nella seconda. Entrambe tali impronte vengono lavorate per calco in negativo e sottoposta a cottura. Il secondo volume \u00e8 un palloncino, una tonda vescica in lattice: nuovamente bianco e arancione. Queste sculture di Federico Cantale sono dunque essenzialmente fatte d\u2019aria e di fiato, dall\u2019aria e dal fiato. Il motore della scultura, il suo cuore, risulta invisibile agli occhi, se non come effetto. Esso \u00e8 gesto materializzato dalla forma, ossia dalla performativit\u00e0 della terracotta e dal lattice. Il fatto che la scelta di tale gesto costituisca un accidente formale ineludibile, nonch\u00e9 la testimonianza viva di un modo di concepire l\u2019atto scultoreo che muove dall\u2019idea di modulo e non da quella di modello, e che si esplicita nell\u2019ascolto delle norme che reggono l\u2019esistere delle cose \u2013 ossia, del loro respiro \u2013 rappresenta un tema su cui sar\u00e0 necessario tornare a breve, muovendo da un dato di fatto. <br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full is-style-CFA-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"5955\" height=\"3975\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2024\/11\/Copia-di-Opere_Libere_Federico-Cantale_Triangolo_449-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-123860\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Federico Cantale, Tra s\u00e9 e s\u00e9, 2024; Terracotta and balloon; 35 x 45 x 24 cm; Courtesy of the artist and Triangolo, Cremona; Ph. Michela Pedranti<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>La progettazione delle opere rappresenta per Cantale un frangente denso. Essa si esprime, innanzitutto, quale pensiero in movimento: come una scintilla, la scultura brilla nell\u2019immaginazione e la sua idea viene modellata dall\u2019artista con cura quotidiana. In questa fase il disegno svolge un ruolo decisivo. Sia nei termini di strumento mediante cui tentare una morfologia della prassi \u2013 nel meditare nuove sculture, spesso Cantale abbozza su un unico foglio un paesaggio dei suoi precedenti lavori \u2013 sia quale mezzo attraverso cui verificare una composizione formale, la cui esecuzione, generalmente per assemblaggio, pu\u00f2 essere assolta dall\u2019artista o in serrato dialogo con gli artigiani. E uno dei punti nevralgici del pensiero di Cantale verte proprio sulla ricerca della composizione formale: ossia, di quella peculiare configurazione che permette alle forme di essere massa di elementi, colori, rapporti e, al contempo, portatrici di un gesto che origina da quella stessa e sola configurazione. In fondo, <em>Tra me e me<\/em> (2024) e <em>Tra s\u00e9 e s\u00e9<\/em> (2024) interroga la possibilit\u00e0, potenzialmente infinita, di un incontro tra due forme sferoidi. Un accostamento che porta con s\u00e9 molteplici immagini, tra le quali quella della testa lievemente reclinata, tema della scultura per eccellenza, specie se tardo ottocentesca e primo novecentesca, cos\u00ec come quella, ora maggiormente pittorica, del soffio.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full is-style-CFA-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"5037\" height=\"3362\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2024\/11\/Copia-di-Opere_Libere_Federico-Cantale_Triangolo_064-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-123861\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Federico Cantale, Tra me e me, 2024; Terracotta and balloon; 30 x 42 x 23 cm; Courtesy of the artist and Triangolo, Cremona; Ph. Michela Pedranti<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Per Cantale, dunque, la forma sembra costituire il punto di partenza e di arrivo della scultura, laddove l\u2019immagine, ovvero il gesto, definisce di tale scultura la voce, il racconto, l\u2019idea. Una simile tensione, riscontrabile peraltro sin dai primi lavori dell\u2019artista, potrebbe essere definita nei termini di processualit\u00e0. Concetto, tuttavia, qui non del tutto riferibile alla corrispettiva, straordinariamente letterale protagonista di talune esperienze dell\u2019Arte povera e nordamericana coeve, quanto, ancora una volta, alla peculiare tensione che si viene a determinare tra materia e immagine in termini narratologici.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full is-style-CFA-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"6720\" height=\"4480\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2024\/11\/Copy-of-Installation-view-of-Trance-di-Miele-2021-from-PRIMARY-DOMAIN-at-ORDET-Milan-Ph.-Nicola-Gnesi-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-123863\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Federico Cantale, Trance di miele, 2021; Installation view of PRIMARY DOMAIN, Ordet, Milan; Courtesy the artist and Ordet; Ph. Nicola Gnesi<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Si pensi alle due versioni di<em> Trance di Miele<\/em> (2021, 2024). Scultura della terra, e non dell\u2019aria, essa si compone di due cilindri lignei aventi proporzioni antropomorfe, laccati di rosso e di verde e atterrati orizzontalmente al suolo. Il sospiro di queste sculture dormienti, il loro soffio, \u00e8 materializzato da una coppia di piedi in legno che ne conclude una delle terminazioni: l\u2019afflato minimale del lavoro viene dissipato dal gesto che la scultura attivamente interpreta. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full is-style-CFA-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"5689\" height=\"3798\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2024\/11\/Copia-di-Copia-di-Opere_Libere_Federico-Cantale_Triangolo_344.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-123858\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Federico Cantale, Trance di miele, 2024; Lacquered MDF and okum\u00e8 wood; 21 x 170 x 46 cm; Courtesy the artist and Triangolo; Ph. Michela Pedranti<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Persino in un\u2019opera a suo modo ludica come <em>Felina<\/em> (2021), assonometria scultorea di un gatto nero, tal processualit\u00e0 sembra baluginare nell\u2019intercapedine, tutta semantica, tra l\u2019immagine del gatto e la sua traduzione concettuale e modulare. Da queste poche, pochissime opere mutuate dal corpus di Federico Cantale, \u00e8 possibile intuire quale sia il bacino di referenze artistiche, presenti e passate, che l\u2019artista ha variabilmente intercettato. Un insieme di fonti che, da un lato, vede l\u2019egida di Fabro e del Fontana ceramista, ma che anche trattiene l\u2019eredit\u00e0 di quella fortunata stagione in cui il fare scultura era dipeso da una straordinaria vis assemblativa, da Consagra e Marotta.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full is-style-CFA-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"4016\" height=\"6016\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2024\/11\/Copia-di-Federico-Cantale.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-123870\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Federico Cantale, Felina, 2021; Granite Fantastic Black; 45 x 38 x 12 cm; Prod. Venetian Gold srl x Ultravioletto; Courtesy the artist and Triangolo; Ph. Michela Pedranti<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Dall\u2019altro, tale esattezza formale si accompagna a una dimensione ludica non estranea a numerose delle coeve in ambito scultoreo, tra le quali quelle di Camille Henrot, Camille Blatrix o Rodrigo Hernandez <em>[ne abbiamo parlato <a href=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/2018\/09\/26\/rodrigo-hernandez-at-pivo-the-abstract-nun-looks-sexy\/\">qui<\/a>, Ndr.]<\/em>. \u201c<em>Tra me e me<\/em> (2024) e <em>Tra s\u00e9 e s\u00e9<\/em> (2024) paiono dunque descrivere uno scarto lieve, dell\u2019ordine del refolo che fa vibrare l\u2019aria, ossia la materia, i materiali, i colori, le proporzioni, gli ingombri, ma non i principi che regolano l\u2019universo dell\u2019artista. Un mondo di forme amiche, frutto di una visione rigorosa, che vede nel respiro di tutte le cose la loro norma pi\u00f9 profonda.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Federico cantale pensa per forme amiche, frutto di una visione rigorosa, che vede nel respiro di tutte le cose la loro norma pi\u00f9 profonda.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":123870,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1793],"tags":[],"class_list":["post-123878","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-to-be-discovered"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/123878","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/123878\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":123894,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/123878\/revisions\/123894"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/123870"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=123878"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=123878"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=123878"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}