{"id":125197,"date":"2025-09-25T18:40:19","date_gmt":"2025-09-25T16:40:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?post_type=cfa_translations&#038;p=125197"},"modified":"2025-09-26T10:26:48","modified_gmt":"2025-09-26T08:26:48","slug":"nicola-erni-intervista","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2025\/09\/25\/nicola-erni-intervista\/","title":{"rendered":"La via di Nicola Erni alla fotografia di moda \u00e8 una collezione d&#8217;arte (un&#8217;intervista)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\">Sono venuto a conoscenza della collezione di fotografie di Nicola Erni (<a href=\"https:\/\/www.nicolaernicollection.ch\/en\/publications\/\">Nicola Erni Collection<\/a>) casualmente, qualche mese fa, mentre mi trovavo a Zurigo per lo Zurich Art Weekend. Ma quando ho deciso di prendere l\u2019auto per raggiungere Steinhausen, che da Zurigo dista non pi\u00f9 di mezz&#8217;ora, mi aspettavo tutto fuorch\u00e9 di incontrare una mentalit\u00e0 collezionistica cos\u00ec peculiare. Dell\u2019 approccio di Nicola Erni alla fotografia di moda leggerete nell\u2019intervista che segue. Qui credo valga la pena di soffermarsi qualche istante sulla natura dell\u2019involucro che contiene la collezione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2275\" height=\"1175\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2025\/09\/Aurubis_Schweiz_Museum_027-e1758113746943.jpg\" alt=\"Nicola Erni\" class=\"wp-image-125171\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">External view, Nicola Erni Collection.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"8226\" height=\"5484\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2025\/09\/NEC_Interior_1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-125177\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Interior view, Nicola Erni Collection.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Piuttosto che un museo tecnicamente funzionale, come potrebbero essere la Fondation Beyeler (nella parte di Renzo Piano, mentre si attende che apra quella progettata da Peter Zumthor), o persino la nuova ala della Kunsthaus di Basilea (Chipperfield), la sede della collezione Erni (Senn Architekten AG) assomiglia a un hotel, i cui spazi comuni sono pensati per la convivialit\u00e0, oltre che per l\u2019esposizione. Come se si trattasse di parlare a degli ospiti, piuttosto che a dei visitatori. Le stanze sono arredate, non attrezzate, e il bancone all\u2019ingresso sembra pi\u00f9 una concierge che una biglietteria. Ed \u00e8 proprio questo cambio di prospettiva a far riflettere, perch\u00e9 \u00e8 lo stesso che poi si ritrova nell\u2019approccio collezionistico. <\/p>\n\n\n\n<p>Nicola Erni guarda infatti alla fotografia di moda da una prospettiva diversa da quella degli art director, dei giornalisti, e dei clienti delle boutique. L\u2019immagine che per un frammento relativamente breve di tempo \u00e8 stata sulla pagina di una rivista, per poi cadere nell\u2019oblio, ricompare, forse sarebbe meglio dire che rinasce, elevata a uno stato in qualche modo superiore. Dalla pagina alla parete il passo \u00e8 grande, cos\u00ec la fotografia cresce di dimensione, acquisisce una cornice, rivela di s\u00e9 quel che i caratteri a stampa avevano sacrificato (sempre con la complicit\u00e0 del fotografo); ma, attenzione, senza mai tradire la sua natura originaria. Allora signori, non \u00e8 forse anche questo un modo per soddisfare quella medesima esigenza che accomuna i grandi collezionisti di ogni epoca, ossia il senso della scoperta? Il collezionista \u201cvede\u201d, prima di raccogliere. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ci\u00f2 che mi ha colpito visitando la tua collezione \u00e8 come l&#8217;essenza di un&#8217;immagine possa cambiare quando viene stampata in grande formato, incorniciata adeguatamente e \u201ctrasferita\u201d in un museo. Il suo valore artistico viene in qualche modo rivelato e amplificato. Quando si tratta di stampare da negativi originali, come decidi le dimensioni, il formato e l&#8217;inquadratura di quelle foto che, ad esempio, sono state scattate originariamente per la copertina di una rivista o facevano parte di un servizio fotografico?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Quando si tratta di stampe da negativi originali, decido le dimensioni e il formato in base a come sento che l&#8217;immagine risulter\u00e0 meglio. Mi affido al mio istinto; a volte decido in base allo spazio in cui verr\u00e0 appesa o alla parete su cui si adatter\u00e0 perfettamente. Per le cornici, lavoro con lo stesso corniciaio da anni ed \u00e8 sempre un piacere scegliere insieme a lui, per lo pi\u00f9 nel suo studio. In generale, preferisco mantenere l&#8217;incorniciatura semplice.&nbsp;Attualmente abbiamo una parete dedicata alla giustapposizione tra le stampe originali e le copertine delle riviste, rivelando il loro valore artistico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quella parete \u00e8 affascinante. Rivela tutto il valore artistico di un&#8217;immagine che le persone sono abituate a vedere come parte di un oggetto relativamente economico, ovvero una rivista di moda. L&#8217;usa e getta si trasforma magicamente in eterno. Ti sei assunta una grande responsabilit\u00e0&#8230;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"11412\" height=\"8561\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2025\/09\/NEC_MixAndMatch_079.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-125187\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Installation view, Mix &amp; Match exhibition. Courtesy of Nicola Erni Collection.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Quando \u00e8 possibile, sei solita instaurare un rapporto con i fotografi che collezioni ?\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, una delle mie priorit\u00e0 quando inserisco un artista nella mia collezione \u00e8 incontrarlo, conoscerlo e comprendere il suo lavoro, la sua tecnica, ecc. Pu\u00f2 capitare che, dopo aver parlato con gli artisti, decida le dimensioni delle stampe.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Potresti scegliere una fotografia della tua collezione e spiegarci perch\u00e9 ti&nbsp;piace?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Emma Summerton, Janice with a Lister Lady, per Vogue Australia, 2014. Questo \u00e8 stato il primo lavoro che ho acquistato di Emma Summerton, e in seguito abbiamo instaurato una grande amicizia e creato una collezione insieme. Ho visto l&#8217;immagine per la prima volta su una rivista e mi ha colpito immediatamente. Con i graffiti di Anthony Lister sullo sfondo, mi ha ricordato i graffiti realizzati a New York tra la fine degli anni &#8217;70 e l&#8217;inizio degli anni &#8217;80 da artisti come Jean-Michel Basquiat e Keith Haring. Sono sempre interessata a scoprire giovani fotografi di moda.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Chi sono i giovani fotografi di moda che ti interessano al momento?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ho dedicato un capitolo della mostra Mix &amp; Match alla nuova generazione di fotografi di moda come Tyler Shields, Tyler Mitchel, Carlijn Jacobs, Nadine Ijewere e Harley Weir. Seguo con grande interesse l&#8217;evoluzione del loro lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosa pensi che caratterizzi questa nuova ondata di fotografi di moda?<\/strong>&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La nuova era della fotografia di moda riflette lo spirito del tempo e apre un dibattito su temi attuali della societ\u00e0 raccontati attraverso le lenti della fotografia e della moda. Anche i nuovi media e i cambiamenti tecnologici stanno definendo questo capitolo. Fotografi come Carlijn Jacobs lavorano con l&#8217;intelligenza artificiale, lei ha scattato la prima copertina di Vogue che utilizza l&#8217;IA. Altri, come Harley Weir, lavorano principalmente con fotocamere analogiche, quasi come un contro-movimento ai rapidi progressi tecnologici.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Considerati questi cambiamenti in atto, che influiscono sulla creazione ma anche sulle modalit\u00e0 in cui interagiamo e facciamo esperienza delle immagini, come descriveresti la fotografia di moda di oggi?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Con l&#8217;avvento dei social media e degli influencer, la fotografia di moda \u00e8 diventata un flusso di immagini che vanno e vengono molto velocemente. Molto pi\u00f9 di quanto non facessero prima. Le vediamo infatti pi\u00f9 spesso sullo schermo dei nostri telefoni, attraverso i social media, che nelle versioni cartacee delle riviste. I fotografi che si concentrano sulla moda sono ormai rari, poich\u00e9 la richiesta da parte dei media a stampa \u00e8 diventata scarsa. Le riviste cartacee sono diventate sempre pi\u00f9 sottili anno dopo anno e i media digitali hanno preso il sopravvento. Il tempo e la professionalit\u00e0 di un fotografo di moda non sono pi\u00f9 cos\u00ec richiesti. Sono curioso di vedere come l&#8217;intelligenza artificiale e le nuove tecnologie influenzeranno questo settore in futuro.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"9821\" height=\"7367\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2025\/09\/NEC2_MixAndMatch_16.jpg\" alt=\"Nicola Erni\" class=\"wp-image-125181\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Installation view, Mix &amp; Match exhibition. From left, works by Arthur Elgort, Pipilotti Rist, Tim Walker. Courtesy of Nicola Erni Collection.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"11187\" height=\"6377\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2025\/09\/NEC2_MixAndMatch_13-e1757888207588.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-125180\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Installation view, Mix &amp; Match exhibition. Courtesy of Nicola Erni Colletion.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Seguendo la tua chiara visione, potrebbe sembrare che il ruolo un tempo svolto dal fotografo di moda sia ora svolto dai creatori di contenuti e dagli influencer, mentre la fotografia in s\u00e9 \u00e8 diventata una pratica meramente artigianale al servizio di questi nuovi attori, mentre la stampa cartacea sta lentamente scomparendo. Apriresti la tua collezione ai blog di moda e agli account Instagram a un certo punto?&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il nostro sito web offre una panoramica chiara e dettagliata della mia collezione e della mia filosofia. Le visite guidate sono aperte al pubblico e possono essere prenotate direttamente sul nostro sito web. \u00c8 sempre un piacere accogliere un vasto pubblico proveniente da ogni background, appassionato di arte e con interessi comuni nella fotografia e nell&#8217;arte contemporanea. Uno dei fotografi pi\u00f9 rappresentati nella collezione \u00e8 Scott Schuhman (@thesartorialist). Ha iniziato la sua carriera pubblicando fotografie di street style sul suo blog negli anni 2000.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>So che stai per pubblicare un nuovo libro. Ti andrebbe di presentarlo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Con piacere! La pubblicazione si intitola \u201cMix &amp; Match: Fashion Photography meets Contemporary Art\u201d. Sono molto grata all&#8217;editore Phaidon che ha fatto un ottimo lavoro. Riflette perfettamente la mia filosofia di collezionista e il modo in cui mescolo e abbino costantemente fotografia e arte contemporanea nelle mostre che realizzo con il mio team alla Nicola Erni Collection. Il libro offre una panoramica dettagliata sulla storia della fotografia di moda dagli anni &#8217;30 ad oggi. Il design \u00e8 colorato e gioioso, proprio come il modo in cui espongo le opere nel mio museo. Non vedo l&#8217;ora che esca il 10 settembre.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"11048\" height=\"8285\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2025\/09\/NEC2_MixAndMatch_07.jpg\" alt=\"Nicola Erni\" class=\"wp-image-125179\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Installation view, Mix &amp; Match exhibition. Courtesy of Nicola Erni Colletion.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"3000\" height=\"3000\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2025\/09\/mix-and-match-en-6998-3d-spread-5-3000-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-125175\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Mix &amp; Match: Fashion Photography meets Contemporary Art, Phaidon Press, Nicola Erni Collection, London, 2025.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Collezioni anche libri di fotografia? Potresti descrivere che criteri utilizzi per sceglierli?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec! La nostra biblioteca conta pi\u00f9 di 5000 pubblicazioni, molte delle quali sono riviste di moda come Vogue e Harper&#8217;s Bazaar dagli anni &#8217;50 ad oggi. L&#8217;accento \u00e8 posto sulla fotografia, senza tralasciare libri importanti sugli artisti della collezione. Mi concentro principalmente sui libri relativi agli artisti presenti nella collezione e sui temi che hanno un legame diretto con la fotografia e l&#8217;arte contemporanea.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 probabile che tra qualche anno molti importanti archivi fotografici, sia di fotografi di moda professionisti che di riviste, dovranno trovare qualcuno che se ne occupi. Come collezionista e proprietaria di un museo, sei interessata a questo aspetto?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Finora non ho approfondito questo aspetto del collezionismo, inoltre non si \u00e8 ancora presentata un\u2019occasione del genere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nicola Erni vede la fotografia di moda attraverso una lente molto diversa da quella di direttori artistici o giornalisti; ecco quel che ha trovato.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":125178,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1797],"tags":[],"class_list":["post-125197","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-in-dialogue-with"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/125197","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/125197\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":125215,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/125197\/revisions\/125215"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/125178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=125197"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=125197"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=125197"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}