{"id":126059,"date":"2026-07-01T17:44:43","date_gmt":"2026-07-01T15:44:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?post_type=cfa_translations&#038;p=126059"},"modified":"2026-07-01T18:22:00","modified_gmt":"2026-07-01T16:22:00","slug":"tom-hardwick-allan-scrutare-la-sezione","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2026\/07\/01\/tom-hardwick-allan-scrutare-la-sezione\/","title":{"rendered":"Tom Hardwick-Allan: le conseguenze di un incontro"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\">Tom Hardwick-Allan si muove tra ghisa, legno intagliato, stampa, poesia, fanzine e musica. Pi\u00f9 che attorno ai diversi medium, la sua pratica si organizza secondo una condizione ricorrente: il contatto, e ci\u00f2 che rimane dopo che questo accade. Una superficie incontra un&#8217;altra superficie, qualcosa si trasferisce e l&#8217;incontro si conclude. A rimanere non \u00e8 mai l&#8217;oggetto in s\u00e9, ma una traccia: parziale, dislocata, instabile, capace di registrare una relazione pi\u00f9 che una presenza.<\/p>\n\n\n\n<p>In ornitologia, l&#8217;imprinting descrive il momento in cui un uccello appena nato fissa il proprio senso d&#8217;identit\u00e0 sulla prima figura o sul primo oggetto che incontra. \u00c8 un contatto irreversibile, una forma di riconoscimento prodotta dall&#8217;esposizione. Tom Hardwick-Allan estende questa logica biologica a un modello pi\u00f9 ampio del fare artistico. La stampa diventa cos\u00ec una sorta di \u00abstampa sociale\u00bb, in cui l&#8217;informazione passa da una superficie all&#8217;altra trasformandosi nel corso della trasmissione. L&#8217;impronta non \u00e8 mai neutrale: \u00e8 una deformazione generata dall&#8217;incontro, pi\u00f9 che la copia di un positivo originale.\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2000\" height=\"1333\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2026\/06\/1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-126029\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Installation view: Low Relief and Foil, South Parade, London, 2025. Courtesy of the Artist and South Parade. Ph. Corey Bartle-Sanderson.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\" id=\"h-il-fantasma-nel-ferro\"><strong>Il fantasma nel ferro<\/strong>.<\/h2>\n\n\n\n<p>Tom Hardwick-Allan fonde dischi dei freni, lo stesso materiale coinvolto nell&#8217;incidente automobilistico che ha segnato suo padre e sua nonna. Entrambi sono sopravvissuti, ma sono stati \u00abalterati per sempre da questa frattura che \u00e8 stata insieme un mancato contatto e una quantit\u00e0 violenta di contatto\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ferro assume una duplice funzione: \u00e8 al tempo stesso materiale e indice di obsolescenza. Per Tom Hardwick-Allan si tratta di un materiale immune. Strutturalmente fragile ma persistente, ha reso possibile l&#8217;accelerazione dei sistemi agricoli e industriali, prima di rivelare la propria incapacit\u00e0 di sostenere i regimi che aveva contribuito a produrre. Se lasciato non protetto, si consuma da s\u00e9, si ossida e gradualmente si disgrega, tornando alla polvere.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel processo di fusione sviluppato dall&#8217;artista, il legno intagliato viene pressato in una miscela di sabbia e olio, producendo una forma negativa nella quale viene colato il ferro fuso, trattato come fosse inchiostro nero. Il rilievo riproduce la grana sia del legno che della sabbia, sebbene nessuno dei due sia presente e i due materiali non si siano mai toccati. Ci\u00f2 che rimane non \u00e8 n\u00e9 traccia n\u00e9 copia, ma una struttura composita nella quale pressione, grana e scomparsa vengono registrate senza i supporti originari che le hanno generate. Ci\u00f2 che si conserva non \u00e8 un oggetto, ma le condizioni del suo passaggio: una configurazione prodotta attraverso la sparizione, piuttosto che attraverso la conservazione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2000\" height=\"1333\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2026\/06\/11b.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-126037\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Tom Hardwick-Allan, Fetus &lt; Falcon, 2025. Cast iron, graphite, 110 (H) x 160 (W) x 3.5 (D) cm. Courtesy of the Artist and South Parade. Ph. Corey Bartle-Sanderson.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\" id=\"h-prima-del-punto-di-fuga\"><strong>Prima del punto di fuga<\/strong>.<\/h2>\n\n\n\n<p>Il lavoro di Tom Hardwick-Allan si confronta con regimi di rappresentazione precedenti a quelli fondati su un unico punto di vista sovrano. In opposizione al modello della prospettiva lineare e alla sua costruzione della profondit\u00e0, le opere privilegiano superfici, inversioni e compressioni dello spazio; ossia forme in cui il significato non viene stabilizzato da uno sguardo fisso, ma continuamente dislocato attraverso ripetute collisioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo lavoro ritorna costantemente alla prospettiva lineare, la tecnica rappresentativa emersa nel Rinascimento che presuppone un punto di vista unificato dal quale lo spazio viene ordinato e la profondit\u00e0 resa leggibile su una superficie piana. Essa istituisce un unico occhio organizzatore, sostituendo sistemi precedenti nei quali le relazioni di scala, posizione e significato rimanevano multiple e instabili. I bassorilievi di Tom Hardwick-Allan intrattengono un rapporto ambiguo con questa storia: non arretrano verso la profondit\u00e0 ma, al contrario, spingono verso l&#8217;esterno, in direzione dello spettatore, comprimendo la logica spaziale nella superficie stessa anzich\u00e9 aprirla a uno spazio illusionistico.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2000\" height=\"2800\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2026\/06\/12.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-126048\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">(Detail) Tom Hardwick-Allan, X, 2025. Cast iron, graphite, 163 (H) x 106 (W) x 3.5 (D) cm. Courtesy of the Artist and South Parade. Ph. Corey Bartle-Sanderson.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>In &#8220;<em>The Peregrine<\/em>&#8221; di J. A. Baker &#8211; uno dei riferimenti centrali dell&#8217;artista -, questa logica della scala e della prospettiva viene ulteriormente rovesciata: il falco non attraversa un mondo stabile, ma lo contrae o lo espande a proprio piacimento, producendo un campo percettivo che non \u00e8 pi\u00f9 ancorato a una fissit\u00e0. Richiamandosi al saggio di Hito Steyerl sulla &#8220;<em>poor image<\/em>&#8220;, Tom Hardwick-Allan osserva: \u00abl&#8217;immagine povera ha una qualche relazione con quel tempo precedente all&#8217;avvento della prospettiva lineare, quando le immagini circolavano secondo un diverso tipo di potenzialit\u00e0\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>All&#8217;interno di questa cornice, la perdita di fedelt\u00e0 materiale non rappresenta un declino, ma una trasformazione del valore: dalla risoluzione alla velocit\u00e0, circolazione ed estensione. I rilievi in ghisa di Tom Hardwick-Allan operano secondo una logica analoga: la matrice originaria scompare, la trasmissione persiste e la copia porta con s\u00e9 pi\u00f9 di quanto la fonte abbia mai potuto contenere, una densit\u00e0 d&#8217;informazione non pi\u00f9 legata a un&#8217;origine stabile.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2000\" height=\"1333\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2026\/06\/3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-126030\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">(Detail) Tom Hardwick-Allan, After the Numbers, Before the Numbness, 2024. Ink, acrylic, pen and pencil on carved birch plywood, 112 (H) x 102 (W) x 2.4 (D) cm. Courtesy of the Artist and South Parade. Ph. Corey Bartle-Sanderson.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"5504\" height=\"8256\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2026\/06\/15.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-126038\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Tom Hardwick-Allan, The Production of Obsolescence Pictures its Own Origin, 2025. Talcum powder, graphite, iron paste, ink, pen and acrylic on birch plywood, 81 (H) x 80 (W) x 2.4 (D) cm. Courtesy of the Artist, South Parade and Triangolo. <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\" id=\"h-la-canzone-che-ha-perso-il-suo-autore\"><strong>La canzone che ha perso il suo autore<\/strong>.<\/h2>\n\n\n\n<p>La pratica musicale di Tom Hardwick-Allan estende la stessa attenzione a forme di trasmissione prive di un riferimento stabile. Una vera canzone popolare \u00e8 una canzone che ha perso il proprio autore. Con A Shovel Dance Collective, uno dei numerosi gruppi di cui l&#8217;artista fa parte, i brani vengono trattati come forme prive di una paternit\u00e0 fissa: materiale folk che sopravvive attraverso ripetizione e variazione piuttosto che attraverso la conservazione. Il collettivo riattiva repertori dispersi, dalle canzoni abolizioniste legate alla storia delle prigioni ai canti d&#8217;amore tragici degli ultimi cinque secoli, forme culturali residue che continuano a scivolare tra le crepe dei sistemi dominanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Con Search Engine Quartet, le composizioni vengono commissionate sotto forma di partiture e interpretate dai quattro musicisti, dando origine a catene di versioni che attraversano media differenti. Rintracciabili attraverso queste iterazioni, ma mai completamente riducibili a esse, le canzoni non sono cover ma vettori d&#8217;informazione e forme di comunicazione che persistono nonostante il mutare dei contesti e delle strutture di potere. Anche nei rilievi in ghisa, le forme sopravvivono attraverso la variazione pi\u00f9 che attraverso la fissit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"9921\" height=\"7017\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2026\/06\/6.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-126051\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Graham Lambkin, Orphan Stone, 2023. Score for a composition played by Search Engine Quartet.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1080\" height=\"811\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2026\/06\/7.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-126034\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Gentle Stranger live at the Horse Hospital, 2025. Ph. Luna Wang \n<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 che emerge nel lavoro trova una formulazione particolarmente efficace nella logica del &#8220;<em>Parassita&#8221;<\/em> di Michel Serres, secondo cui ogni sistema dipende da una certa quantit\u00e0 di rumore per poter funzionare, anche se quello stesso rumore minaccia costantemente di sopraffarlo. Qui il rumore pu\u00f2 essere inteso come la grana di un materiale precedente, la traccia di formazioni passate trasportata in nuove configurazioni. In questo senso, il significato non viene mai trasmesso intatto. Viene continuamente riconfigurato attraverso attriti, distorsioni e reinserimenti in nuovi contesti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abLe immagini riaffiorano comunque in superficie\u00bb, osserva Hardwick-Allan. \u00abSono incessanti, come il significato, ma possono sempre essere nuovamente scomposte per attivare qualsiasi potenziale chimico latente continuino a contenere\u00bb. L&#8217;immagine opera meno come rappresentazione che come luogo di riattivazione. L&#8217;immagine \u00e8 il parassita della superficie, oppure la superficie \u00e8 il parassita dell&#8217;immagine.<\/p>\n\n\n\n<p>Sia nella materia sia nel linguaggio, il lavoro ricerca &#8211; nella scultura come nella musica &#8211; ci\u00f2 che persiste oltre l&#8217;origine, richiamando la testualit\u00e0 spettrale di Derrida. Emerge una sorta di \u201c<em>hauntologia<\/em>\u201d della materia: il ritorno o la persistenza di elementi provenienti da passati sociali e culturali che continuano ad agire nel presente come presenze spettrali, ossia in bilico tra l&#8217;essere e il non essere.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2000\" height=\"1333\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2026\/06\/14.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-126039\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">(Detail) Tom Hardwick-Allan, Secrets of The Fruitfly, 2025. Books, glassine, oil, graphite, foil, dimensions variable. Courtesy of the Artist and South Parade. Ph. Corey Bartle-Sanderson.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\" id=\"h-l-intestino-del-falco\"><strong>L&#8217;intestino del falco<\/strong>.<\/h2>\n\n\n\n<p>I falconieri collocano un foglio di carta oleata sotto il posatoio per raccogliere la prima muta del mattino e leggerne il colore come un presagio della giornata. Questa pratica ruota attorno al mistero dell&#8217;intestino del falco: uno spazio interno che rimane inaccessibile e che pu\u00f2 essere conosciuto soltanto attraverso ci\u00f2 che espelle. Osservato in modo analogo, Hardwick-Allan assume la digestione come modello del funzionamento del significato.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2000\" height=\"2800\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2026\/06\/4.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-126032\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Tom Hardwick-Allan, X (falcon slices mute into falconer), 2022. Wood engraving print on Zerkall paper, 19 x 19 cm, 1\/11 + 3 AP\u2019s. Courtesy of the Artist and South Parade. Ph. Corey Bartle-Sanderson.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>La materia esterna diventa interna, viene assorbita e trasformata, per poi tornare nel mondo come residuo. Il processo nascosto pu\u00f2 essere ricostruito soltanto attraverso le sue tracce. Questa logica attraversa l&#8217;intero lavoro dell&#8217;artista, dove la perdita non \u00e8 l&#8217;opposto della produzione ma la sua condizione stessa: un&#8217;economia della dissipazione che richiama la logica solare di Bataille, nella quale l&#8217;energia viene spesa senza ritorno e senza scopo.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;idea di \u00abalchimia inversa\u00bb elaborata da Hardwick-Allan segue lo stesso arco, spostando l&#8217;attenzione dall&#8217;ascesa alla discesa, privilegiando la polvere rispetto alla purezza. \u00abL&#8217;atto del fare \u00e8 un atto di perdita\u00bb, afferma.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo movimento laterale si materializza anche nelle sue fanzine. Attraverso l&#8217;uso della carta da lucido, le informazioni possono essere lette simultaneamente tra e attraverso i diversi strati. Il significato procede metonimicamente, per interazione e prossimit\u00e0: un elemento conduce a un altro senza mai giungere a una risoluzione definitiva.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"4892\" height=\"3417\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2026\/06\/9.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-126061\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">(Detail) Tom Hardwick-Allan, After the Numbers, Before the Numbness, 2024, zine soaked in vegetable oil.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Nel lavoro di Hardwick-Allan \u00e8 presente una dimensione ludica priva di ironia. \u00abForse \u00e8 un impulso da clown\u00bb, dice, ricordando di aver frequentato una scuola di clown prima dell&#8217;accademia d&#8217;arte: una leggerezza che rifiuta di fissarsi in una posizione, una pratica fondata sull&#8217;instabilit\u00e0 e sulla circolazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ferro non protetto arrugginisce, si consuma da s\u00e9, continua a registrare la propria esposizione all&#8217;aria. La canzone viene cantata di nuovo, ogni volta in modo diverso. L&#8217; \u201cimmagine povera\u201d si ricomprime e continua a circolare. Il ferro conserva la memoria del legno non a dispetto della sua assenza, ma proprio grazie ad essa: la memoria \u00e8 l&#8217;assenza che ha preso forma.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><em>J. A. Baker, The Peregrine (London: Collins, 1967).<\/em><br><em>Hito Steyerl, &#8220;In Defense of the Poor Image,&#8221; e-flux journal, no. 10 (November 2009),<\/em><a href=\"https:\/\/www.e-flux.com\/journal\/10\/61362\/in-defense-of-the-poor-image\"><em> https:\/\/www.e-flux.com\/journal\/10\/61362\/in-defense-of-the-poor-image<\/em><\/a><em>.<\/em><br><em>Raymond Williams, Marxism and Literature (Oxford: Oxford University Press, 1977).<\/em><br><em>Michel Serres, The Parasite, trans. Lawrence R. Schehr (Baltimore: Johns Hopkins University Press, 1982).<\/em><br><em>Jacques Derrida, Specters of Marx: The State of the Debt, the Work of Mourning, and the New International, trans. Peggy Kamuf (New York: Routledge, 1994).<\/em><br><em>Georges Bataille, &#8220;The Solar Anus,&#8221; in Visions of Excess: Selected Writings, 1927\u20131939, trans. Allan Stoekl (Minneapolis: University of Minnesota Press, 1985).<\/em><br><em>Georges Bataille, The Accursed Share: An Essay on General Economy, vol. 1, trans. Robert Hurley (New York: Zone Books, 1991).<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pratica di Tom Hardwick-Allan si organizza secondo una condizione ricorrente: il contatto, e ci\u00f2 che rimane dopo che questo accade.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":126031,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-126059","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/126059","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/126059\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":126100,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/126059\/revisions\/126100"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/126031"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=126059"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=126059"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=126059"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}