{"id":95415,"date":"2018-03-16T09:18:11","date_gmt":"2018-03-16T08:18:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?p=92361"},"modified":"2022-11-17T09:41:07","modified_gmt":"2022-11-17T08:41:07","slug":"alice-guareschi-artista","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2018\/03\/16\/alice-guareschi-artista\/","title":{"rendered":"Alice Guareschi e il quadrante per orologio dell&#8217;M Museum"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-3 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1026\" data-id=\"92363\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2018\/03\/AG-1-1024x1026.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-92363\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Time and Calendar Dial, c.1500, tempera and oil on panel, 125.6 x 123.4 cm, Museum M, Leuven\n<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"752\" height=\"540\" data-id=\"92364\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2018\/03\/AG-2-ogni-orologio-e\u2560\u00c7-un-labirinto.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-92364\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Alice Guareschi, Ogni orologio \u00e8 un labirinto, handwritten text, glass plate cm 41,5 x 27, 2014<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"717\" data-id=\"92365\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2018\/03\/AG-3-labirinto-1024x717.jpg\" alt=\"Alice Guareschi\" class=\"wp-image-92365\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Alice Guareschi, Labirinto, white and varnished plaster, variable dimensions, 2012<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"746\" data-id=\"92366\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2018\/03\/AG-4-i-giorni-e-le-ore-1024x746.jpg\" alt=\"Alice Guareschi\" class=\"wp-image-92366\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Alice Guareschi, Days and hours, glazed ceramic, cm 40 x 40, 2010\n<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"965\" data-id=\"92367\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2018\/03\/AG-5-infinite-interrupted-1024x965.jpg\" alt=\"Alice Guareschi\" class=\"wp-image-92367\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Alice Guareschi, Untitled (infinite interrupted), screenprint on wood, aluminium border, diameter cm 109 x 2.5, 2007<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" data-id=\"92368\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2018\/03\/AG-6-2005-1024x682.jpg\" alt=\"Alice Guareschi\" class=\"wp-image-92368\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Alice Guareschi, 2005, cut out calendar, brass plaque, 2005\n<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"807\" data-id=\"92369\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2018\/03\/AG-7-alice-by-lukas-wassmann-1024x807.jpeg\" alt=\"Alice Guareschi\" class=\"wp-image-92369\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Alice Guareschi, ph. Lukas Wassmann\n\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><em>A prima vista, nelle opere di Alice Guareschi c&#8217;\u00e8 una sorta di semplicit\u00e0 che lascia a chi guarda pochi elementi a cui aggrapparsi \u2014 una frase, una scacchiera, uno specchio. Ma questa \u00e8 solo la prima impressione. Uno sguardo pi\u00f9 riflessivo e informato rivela quanto questi elementi primi non potrebbero essere pi\u00f9 distanti dall&#8217;essere semplici, in quanto Guareschi li riempie di significato \u2014 per non parlare di una peculiare ironia \u2014 isolandoli e presentandoli come opere d&#8217;arte, rendendoli parte di un progetto intellettuale. Per il nostro &#8216;At The Show With The Artist&#8217; abbiamo guardato con lei il &#8216;<a href=\"https:\/\/www.mleuven.be\/en\/calender-dial\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Time and Calendar Dial&#8217;, un dipinto del XVI secolo proveniente dalle Fiandre<\/a>, oggi conservato al M Museum di Leuven. All&#8217;origine quadrante di un orologio, il dipinto, ricco di dettagli, racchiude in s\u00e9 innumerevoli livelli di significato. Pochi oggetti potrebbero essere visivamente pi\u00f9 distanti dalle opere di Alice Guareschi, eppure pochi oggetti potrebbero essere altrettanto investiti di pensiero.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Un tuo lavoro del 2014 si intitola &#8216;Ogni orologio \u00e8 un labirinto&#8217;. \u00c8 una frase misteriosa, dal momento che non \u00e8 facile intuire quali propriet\u00e0 un orologio e un labirinto abbiano in comune. L&#8217;orologio il pi\u00f9 delle volte \u00e8 uno strumento usato per chiarire qualcosa circa una determinata situazione, come l&#8217;ora presente e le sue possibili implicazioni zodiacali, o le caratteristiche di una certa stagione, ecc. Il labirinto invece \u00e8 uno strumento che cerca proprio di sfuggire alla chiarezza, imponendo dei puzzles a chi lo percorre. Cosa ti affascina in questa frase, tanto da usarla in un tuo lavoro? E se ogni orologio \u00e8 un labirinto, pensi che l&#8217;orologio del &#8216;Time and Calendar Dial&#8217; sia un particolare tipo di labirinto?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La frase si riferisce al punto di intersezione invisibile tra due dimensioni: il tempo e lo spazio. Sia il tempo misurabile che quello incommensurabile, e i diversi tipi di spazio. Non ha a che vedere con le caratteristiche o le funzioni di quelli che tu stai giustamente chiamando &#8220;strumenti&#8221;, quanto piuttosto con il potente riverbero di queste due immagini. Immagini che alludono, senza volerle definire, a due dimensioni con cui ci confrontiamo silenziosamente ogni giorno: l\u2019infinito irriducibile, l\u2019immensit\u00e0 dello spazio, il tempo incalcolabile e sovrumano; e il gesto quotidiano e contingente, l\u2019azione inevitabile e costante della scelta e dello sguardo. Penso al labirinto come a un possibile modo di relazionarsi al presente \u2014 come uno spazio destinato ad essere percorso, un tempo di successioni rapide da ricomporre, una quantit\u00e0 variabile di scelte da operare, una serie di elementi da associare l\u2019un l\u2019altro, ma di cui cogliere per\u00f2 anche il singolo riflesso cangiante. E, in quanto essere umano, ho fatto esperienza dell&#8217;estrema relativit\u00e0 del tempo, come un minuto pu\u00f2 diventare un anno e viceversa, a seconda del modo in cui percepiamo o ricordiamo le cose. Il &#8216;Time and Calendar Dial&#8217; non \u00e8 soltanto una magnifica opera d&#8217;arte, ma anche un&#8217;immagine incredibilmente densa: le ore del giorno e della notte, i giorni, le stagioni, i pianeti, i segni dello Zodiaco, le attivit\u00e0 lavorative associate ai dodici mesi&#8230; Anche qui, la misurazione oggettiva e la prospettiva umana inevitabilmente si sovrappongono. Quindi, s\u00ec, un altro tipo di labirinto.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Nel corso della nostra conversazione accennavi al fatto che la tua opera del 2010 &#8216;I giorni e le ore&#8217; ha a che vedere con un certo modo di relazionarsi al tempo. Puoi parlarci di come intendi questa particolare esperienza, e se ci sono analogie tra la concezione del tempo che esplori in quell&#8217;opera e quella rappresentata dal quadrante del M Museum?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Nella composizione in ceramica &#8216;I giorni e le ore&#8217;, il tempo \u2014 in quanto crea costantemente figure e disegni pi\u00f9 o meno durevoli nello spazio \u2014 \u00e8 concepito come un gruppo accidentale ma anche inesorabile di forme fragili. Penso a quest&#8217;opera come a una specie di snapshot, un&#8217;istantanea: la cristallizzazione di un momento cos\u00ec com&#8217;\u00e8, ma che non \u00e8 gi\u00e0 pi\u00f9 quello che era un attimo prima. I sette solidi sono disposti sulla superficie quadrata in una posizione allo stesso tempo casuale e inevitabile, che \u00e8 simile ma non la stessa negli altri cinque pezzi che chiudono la serie. Una diversa immobilit\u00e0, cos\u00ec come ogni istante \u00e8 una scena differente, e siamo diversi anche noi stessi \u2014 i soggetti, gli spettatori \u2014 minuto dopo minuto. Da questo punto di vista, direi quindi che la relazione con il &#8216;Time and Calendar Dial&#8217; somiglia a quella della parte con il tutto.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Parliamo, pi\u00f9 in generale, del tipo di ricerca artistica che porti avanti tu e del tipo di arte a cui appartiene invece il quadrante. Ci sono molte similitudini e differenze tra loro, tra cui alcune meno ovvie di altre. Per esempio, che sia necessario conoscere alcuni fatti legati all&#8217;opera per farne un&#8217;esperienza estetica completa pu\u00f2 essere vero sia per il tuo lavoro che per il &#8216;Time and Calendar Dial&#8217;. In altre parole, in entrambi i casi l&#8217;esperienza estetica non si esaurisce in un&#8217;impressione visiva, ma il fatto di avere alcune informazioni in pi\u00f9 la arricchisce fortemente. Sei d&#8217;accordo con questa interpretazione? Pensi che il piacere estetico che si prova alla vista del quadrante dipenda anche dalle molte cose che possiamo imparare al suo riguardo? E quanto di questo aspetto dell&#8217;esperienza estetica \u00e8 consapevole in te quando produci le tue opere?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Non credo di essere d&#8217;accordo con questa interpretazione del mio lavoro, ma \u00e8 certamente corretta per il &#8216;Time and Calendar Dial&#8217;, che \u00e8 un&#8217;opera realizzata intorno al 1500. A quell&#8217;epoca, e anche in seguito, le opere d&#8217;arte erano portatrici di significati religiosi e simbolici, molto pi\u00f9 di quanto non avvenga ora, incarnavano la ricchezza e il potere, ed erano fatte per ragioni diverse da quelle che muovono gli artisti oggi. Se vogliamo &#8220;capirle&#8221;, leggere tra le righe, andare oltre il piacere estetico e la meraviglia di fronte alla loro bellezza, dobbiamo studiarle e interpretare simboli il cui significato \u00e8 andato perduto nel tempo presente. Dobbiamo sapere chi ha commissionato l&#8217;opera, o perch\u00e9 e dove \u00e8 stata fatta, per quale motivo, ecc. Se, come tu dici e come io mi auguro, anche le mie opere non si esauriscono in un&#8217;impressione visiva, non \u00e8 perch\u00e9 trasmettono dei &#8220;contenuti&#8221;, o nascondono qualcosa di pi\u00f9 importante che potrebbe essere rivelato attraverso una spiegazione, ma forse al contrario perch\u00e9 aprono uno spazio per pensare e per porsi delle domande. Quello che cerco di fare come artista \u00e8 materializzare delle idee, trasformandole in oggetti. L&#8217;esperienza estetica di chi guarda viene dopo, e non dipende da me.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Torniamo un attimo indietro ai fatti legati all&#8217;opera: molti di quelli connessi al &#8216;Time and Calendar Dial&#8217; sono una una sorta di resoconto etnografico della societ\u00e0 fiamminga nel XVI secolo. Da questo punto di vista, i dipinti sul quadrante mostrano le differenti attivit\u00e0 lavorative svolte sia dai contadini che dalle classi agiate, cos\u00ec come vi sono descrizioni delle attivit\u00e0 ludiche. Nel complesso, l&#8217;opera \u00e8 un autoritratto della societ\u00e0 in cui \u00e8 stata creata. Questo elemento etnografico presente nel &#8216;Time and Calendar Dial&#8217; \u00e8 qualcosa che ti colpisce in modo particolare? \u00c8 qualcosa che ti interessa nel tuo lavoro?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Direi di no. Quando guardo il &#8216;Time and Calendar Dial&#8217;, per prima cosa sono affascinata dall&#8217;idea che un oggetto bidimensionale racchiuda cos\u00ec tante scale di tempo differenti su un&#8217;unica superficie. Le scene fiamminghe sono davvero belle da osservare, sono piene di dettagli sorprendenti e hanno colori incredibili, ma non fanno l&#8217;opera ai miei occhi. \u00c8 la struttura del quadrante a farla. E per rispondere alla tua ultima domanda: no, l&#8217;etnografia, come la politica, non \u00e8 un interesse specifico o un soggetto del mio lavoro. Sono entrambe inerenti al lavoro stesso, attraverso i materiali e le intenzioni che lo muovono.<\/p>\n\n\n\n<p>Una mostra personale di Alice Guareschi apre alla <a href=\"http:\/\/www.joeyramone.nl\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Joey Ramone Gallery a Rotterdam<\/a> il 28 aprile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Guardiamo con Alice Guareschi un prezioso quadrante con ore e calendario dipinto nel XVI secolo attualmente nella collezione del M Musem Leuven.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":92384,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1492],"tags":[],"class_list":["post-95415","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-at-the-show-with-the-artist"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/95415","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/95415\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92384"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95415"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95415"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95415"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}