{"id":95467,"date":"2019-02-05T11:38:43","date_gmt":"2019-02-05T10:38:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?p=94013"},"modified":"2021-06-22T12:22:54","modified_gmt":"2021-06-22T10:22:54","slug":"paul-eluard-artista","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2019\/02\/05\/paul-eluard-artista\/","title":{"rendered":"Paul \u00c9luard: amore, amicizia, cortesia e&#8230; un Circo!"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_94017\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94017\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/02\/PElu_001-640x1190.jpg\" alt=\"Paul \u00c9luard, Le Cirque (triptych), 1913, wax crayon drawings. Courtesy of Gallery Rosenberg &amp; Co.\" width=\"640\" height=\"1190\"><p class=\"wp-caption-text\">Paul \u00c9luard, Le Cirque , 1913, wax crayon drawings. Courtesy of Gallery Rosenberg &amp; Co.<\/p><\/div>\n<p>Se avete almeno sentito nominare Paul \u00c9luard, la prima cosa che vi sar\u00e0 venuta in mente \u00e8 certo la poesia surrealista, alla quale il suo nome \u00e8 indissolubilmente legato. E in effetti \u00c9luard deve la sua fama ai versi scritti nel periodo in cui frequentava Andr\u00e9 Breton, e questo nonostante fosse visto da molti come un outsider, sia dal punto di vista politico che da quello artistico. <a href=\"http:\/\/www.artnet.com\/artists\/paul-%C3%A9luard\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Tant&#8217;\u00e8 che ancor oggi pochi sanno che Paul \u00c9luard \u00e8 stato anche un artista visivo.<\/a><\/p>\n<p>Purtroppo di questo lato della sua opera poco \u00e8 rimasto. Noi abbiamo avuto la fortuna di conoscerla grazie a un disegno che la galleria Rosenberg &amp; Co ha presentato durante l&#8217;ultima edizione di BRAFA, a Bruxelles. Il lavoro in questione si intitola Le Cirque. \u00c9luard l&#8217;ha creato nel 1913, quando aveva appena diciotto anni. Si tratta di tre disegni, eseguiti su carta con pastelli a cera, poi montati in forma di trittico. Rappresentano figure umane e di animali definite da un impianto cromatico in cui domina la tonalit\u00e0 bionda della carta ingiallita.<\/p>\n<p>Il trittico \u00e8 stato composto mentre \u00c9luard si trovava a Clavadel, in Svizzera, dove era stato ricoverato per un&#8217;infezione polmonare. L&#8217;opera potrebbe essere stata ispirata da un circo, che l&#8217;artista avrebbe visitato nella vicina Davos; oppure da fotografie, o da ricordi d&#8217;infanzia, che trascorse a Parigi. Sul piano della forma disegno \u00e8 accattivante, e ricorda lavori che Mir\u00f2 avrebbe eseguito solo anni dopo. Lo spettro cromatico, la sinuosit\u00e0 dei corpi umani che si staglia su sfondi piatti e astratti, tipici dei disegni infantili; la spessa linea nera dei contorni. L&#8217;incompiutezza del lavoro genera una forte carica espressiva, che prima parla dell&#8217;inesperienza del suo autore, ma poi avanza un interessantissimo dialogo tra il nitore del segno e l&#8217;irrequietezza di colori a cera.<\/p>\n<div id=\"attachment_94025\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-94025\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/02\/tumblr_opidaxJlz11qcgbbpo1_500.jpg\" alt=\"Paul Eluard\" width=\"438\" height=\"511\"><p class=\"wp-caption-text\">Lee Miller, <em>Paul Eluard, Leonora Carrington and Max Ernst<\/em>, 1937.<\/p><\/div>\n<h4>Il disegno di Paul&nbsp;\u00c9luard e la sua poesia.<\/h4>\n<p>Secondo Max Aderenth, che a lungo ha studiato \u00c9luard, la poesia dello scrittore francese si fonda su tre temi: amore, fratellanza e gentilezza. Ma sorprendentemente nessuno di questi perni trova spazio in <em>Le Circle<\/em>, e anche i versi coevi al trittico poco hanno con questo a che fare con l&#8217;opera per forma e contenuto. Forse il giovane \u00c9luard voleva esprimere certe cose solo attraverso il medium visivo, riservando cos\u00ec alle parole un compito differente. Probabilmente l&#8217;unico punto di contatto tra i disegni e la parola scritta si intravede in <em>Sourdine<\/em>, del 1914. Tendendo l&#8217;orecchio si scoprir\u00e0 che il ritmo delle tre strofe pu\u00f2 ricordare quello dei tre disegni.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 chiara, invece, \u00e8 l&#8217;assonanza tra <em>Le Cirque<\/em> e le composizioni del periodo DADA, ovvero ci\u00f2 che \u00c9luard scrive tra il 1919 e il 1923. <em>Flight<\/em>, per esempio, contiene la stessa dinamica e lo stesso sprizzo di assurdit\u00e0 che connota la figurazione di <em>Le Cirque<\/em>, e finitime paiono anche la strana alternanza tra rime e strofe e quella tra forme e figure.<\/p>\n<blockquote><p><em>Il ragno veloce,<\/em><br \/>\n<em>Piedi e mani di paura<\/em><br \/>\n<em>\u00e8 qui.<\/em><\/p>\n<p><em>Il ragno,<\/em><br \/>\n<em>contento del suo peso,<\/em><br \/>\n<em>sta immobile<\/em><br \/>\n<em>come la linea del filo a pimbo<\/em><\/p>\n<p><em>E quando se ne va,<\/em><br \/>\n<em>rompendo tutti i fili,<\/em><br \/>\n<em>si cerca nel vuoto<\/em><br \/>\n<em>che tu devi immaginare.<\/em><\/p>\n<p><em>Tutto distrutto.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Tranne alcune eccezioni la poesia di \u00c9luard raramente si avvicina ai suoi disegni. Tuttavia, sebbene fantasie e sperimentazioni della sua stagione surrealista potrebbero di nuovo ricondurre a <em>Le Cirque<\/em> \u2013 come, per esempio, fanno i versi della raccolta &#8216;Amore, Poesia&#8217; del 1929: <em>la terra \u00e8 blu come un arancia<\/em>&#8216;, scrive il poeta \u2013. la maggior parte degli sforzi letterari di \u00c9luard rimangono fedeli alla logiche della parola, piuttosto che a quella delle immagini. E anche dopo il Surrealismo \u00c9luard non sembra mai riprendere le orme dei suoi esperimenti visivi. Nulla infatti pare cos\u00ec distante da <em>Le Cirque<\/em> come il corpo di lavori &#8216;politici&#8217; prodotti durante gli anni Quaranta e nel decennio successivo.<\/p>\n<h4>Un medium diverso<\/h4>\n<p>L&#8217;et\u00e0, e con questa l&#8217;aver attraversato due conflitti mondiali, basta a spiegare la distanza che nel tempo si \u00e8 accumulata tra il poeta e l&#8217;artista. Ma \u00e8 forse utile ricordare che \u00c9luard non sia l&#8217;unico ad aver generato grandi differenze nel passaggio da un medium a un altro. Come lui, per esempio, ha fatto la poetessa Syvia Plath, i cui dipinti, luminosi e rassicuranti, poco hanno a che fare con la scomodit\u00e0 della sua poesia; o Yoko Ono, diretta e divertente nella raccolta di versi intitolata Grapefruit pi\u00f9 di quanto non sia nella pratica artistica che il pubblico dell&#8217;arte conosce (questi e altri esempi sono stati approfonditi dalla <a href=\"http:\/\/www.rosenbergco.com\/exhibitions\/a-different-medium?view=slider#3\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">mostra A Different Medium, curata dalla galleria Rosenberg &amp; Co.<\/a>).<\/p>\n<p>Possiamo dunque dire che il trittico di \u00c9luard merita di essere riconosciuto come un&#8217;opera importante, nonostante non si collochi in un percorso compiuto, o strutturato. Sarebbe altres\u00ec ingiusto considerare <em>Le Cirque<\/em> il lavoro di un outsider, visto che difficilmente la posizione storica assunta \u00c9luard poeta pu\u00f2 essere messa in discussione. Anzi, da un certo punto di vista il trittico in questione \u00e8 cos\u00ec svincolato dall&#8217;opera di \u00c9luard che riesce ad assumere un valore profondamente contemporaneo, un valore che in qualche modo lo distacca dal tempo in cui \u00e8 stato composto per lasciare che possa liberamente galleggiare tra le epoche, in quanto segno di una straordinaria sensibilit\u00e0 espressiva, che qui si riafferma.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Deve la sua fama alla poesia, pochi sanno che Paul \u00c9luard \u00e8 stato anche artista. Un&#8217;opera svela questo lato poco conosciuto del suo lavoro.   <\/p>\n","protected":false},"featured_media":94025,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1793],"tags":[],"class_list":["post-95467","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-to-be-discovered"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/95467","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/95467\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94025"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95467"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95467"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95467"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}