{"id":95476,"date":"2019-03-26T10:24:47","date_gmt":"2019-03-26T09:24:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?p=94435"},"modified":"2021-06-22T12:16:41","modified_gmt":"2021-06-22T10:16:41","slug":"srijon-chowdhury-artista","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2019\/03\/26\/srijon-chowdhury-artista\/","title":{"rendered":"Srijon Chowdhury, un oscuro ottimismo"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_94449\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94449\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/03\/Alizarin-shirt-1-640x787.jpg\" alt=\"Srijon Chowdhury, Alizarin shirt, 2019; oil on linen, cm. 76,2 x 61 Courtesy the Artist and Antoine Levi, Paris.\" width=\"640\" height=\"787\"><p class=\"wp-caption-text\">Srijon Chowdhury, <em>Alizarin shirt<\/em>, 2019; oil on linen, cm. 76,2 x 61 Courtesy the Artist and Antoine Levi, Paris.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;<\/p>\n<p>Abbiamo visto per la prima volte i dipinti di Srijon Chowdhury dal vivo qualche settimana fa, nella galleria di Antoine Levi a Parigi e abbiamo avuto la conferma che gli schermi di computer e smartphone non sono fonti attendibili, non possono sostituire l&#8217;esperienza diretta. Il manto pittorico che riveste i quadri di Srijon Chowdhury non \u00e8 compatto, n\u00e9 lucido. Al contrario, tende a rerefarsi e vibra di mille finissime increspature che in certi casi donano alla superficie riflessi simili a quelli della seta, oppure imprigionano la luce rendendo l&#8217;impasto cromatico straordinariamente denso. I colori sono serici, piuttosto che saturi. Di fronte alle opere ti rendi subito conto che Chowdhury \u00e8 tecnicamente raffinato quanto lo \u00e8 nella costruzione delle soggetto, ma in un modo molto diverso da quello che i pixel lascerebbero intendere.<\/p>\n<div id=\"attachment_94438\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94438\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/03\/WhiteRoses-640x518.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"518\"><p class=\"wp-caption-text\">Srijon Chowdhury, <em>White Roses<\/em>, 2018; oil on linen, cm. 30,5 x 40,6 Courtesy the Artist and Antoine Levi, Paris.<\/p><\/div>\n<h4>Autobiografia indiretta.<\/h4>\n<p>Facciamo qualche passo indietro. Srijon Chowdhury \u00e8 entrato in contatto con l&#8217;arte sin da piccolo, a Dahka, dove \u00e8 rimasto fino a 11 anni \u2013 poi la famiglia si \u00e8 trasferita nel Minnesota, paese natale della madre, Colleen Crompton. Il padre, che come Srijon \u00e8 invece nato in Bangladesh, ha per alcuni anni avuto una galleria d&#8217;arte contemporanea, intitolata La Gallerie, che ha trattato sopratutto artisti locali. Akku Chowdhury ha anche collezionato. Sopratutto reperti architettonici e scultura tradizionale del suo paese. Ma, sopratutto, \u00e8 stato tra i fondatori del <a href=\"http:\/\/www.liberationwarmuseumbd.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Liberation War Museum di Dhaka<\/a>, che ha aperto i battenti nel 1996 per conservare la memoria delle lotte che il Bangladesh ha dovuto sostenere per emanciparsi dal regime imposto dall&#8217;Inghilterra, e poi per liberarsi dall&#8217;egemonia pakistana, superata solo con la breve ma sanguinosa guerra di liberazione del 1971. Mr. Chowdhury ha diretto il museo dal 1996 al 2002 incardinandone l&#8217;attivit\u00e0 su principi primi come il valore della libert\u00e0 e la condanna di ogni crimine commesso in nome della religione, dell&#8217;etnia, o della sovranit\u00e0. In quella guerra sanguinosa, vinta dai partigiani bengalesi solo grazie l&#8217;intervento dell&#8217;esercito indiano, Akku Chowdhury ha combattuto, prima che il figlio nascesse. Le tenebre che a volte compaiono nei quadri di Srijon Chowdhury, e quel primitivo senso di minaccia che si pu\u00f2 talvolta avvertire nelle ombre di profondissimo blu, vengono probabilmente da qui. E da qui viene anche l&#8217;amore per la vita: \u00abessere al mondo \u2013 ricorda Chowdhury a un certo del nostro incontro \u2013 \u00e8 di per s\u00e9 una cosa straordinaria\u00bb.<\/p>\n<div id=\"attachment_94462\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94462\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/03\/1-1-640x427.jpg\" alt=\"Srijon Chowdhury's Chicken Coop Contemporary.\" width=\"640\" height=\"427\"><p class=\"wp-caption-text\">Srijon Chowdhury&#8217;s<br \/>Chicken Coop Contemporary, Portland.<\/p><\/div>\n<h4>Dal Bangladesh agli States.<\/h4>\n<p>L&#8217;artista, che oggi ha trentadue anni e vive a Portland (Oregon), non ha preso seriamente la pittura almeno fino al momento in cui \u00e8 andato al College, negli Stati Uniti. \u00abHo iniziato a capire che sarei stato un artista in quel periodo. Mi sono concentrato sulla pittura perch\u00e9 mi interessava la sua capacit\u00e0 di essere diretta; pi\u00f9 diretta, ai miei occhi, di scultura o fotografia \u00bb dice.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un vecchio pollaio nel terreno della casa dove Chowdhury oggi vive con la sua famiglia (la compagna e tre bambini). Qui, nel pollaio, si organizzano mostre d&#8217;arte, non senza una sana dose di ironia. \u00ab Per me questo \u00e8 soprattutto un modo per mantenermi in contatto con il mondo fuori da Portland, visto che qui la scena artistica \u00e8 piuttosto limitata. \u00c8 un modo per portare dove vivo l&#8217;arte che voglio vedere e con la qualche mi interessa avere un rapporto \u00bb. L&#8217;artista descrive Portland come una citt\u00e0 incantevole, ricca di verde e di natura rigogliosa. \u00ab Negli ultimi due anni ho lavorato part-time in un giardino botanico, che sta a cinque minuti di strada da casa mia. C&#8217;\u00e8 abbondanza di bellezza naturale, e una tranquilla lentezza. Tutto \u00e8 vicino. \u00c8 un po&#8217; come vivere su un&#8217;isola \u00bb.<\/p>\n<div id=\"attachment_94441\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94441\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/03\/Mirror-1-640x811.jpg\" alt=\"Srijon Chowdhury, Mirror, 2018; oil on linen, cm. 40,6 x 30,5 Courtesy the Artist and Antoine Levi, Paris.\" width=\"640\" height=\"811\"><p class=\"wp-caption-text\">Srijon Chowdhury, <em>Mirror<\/em>, 2018; oil on linen, cm. 40,6 x 30,5 Courtesy the Artist and Antoine Levi, Paris.<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_94442\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94442\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/03\/Reflection-1-640x922.jpg\" alt=\"Srijon Chowdhury, Reflection, 2017; oil on linen, cm. 61 x 51 Courtesy the Artist and Antoine Levi, Paris.\" width=\"640\" height=\"922\"><p class=\"wp-caption-text\">Srijon Chowdhury, <em>Reflection,<\/em> 2017; oil on linen, cm. 61 x 51 Courtesy the Artist and Antoine Levi, Paris.<\/p><\/div>\n<p>Questa sorta di &#8216;insularit\u00e0&#8217;, come Chowdhury la definisce, da origine a scene istintivamente banali, popolate da oggetti semplici, dove non capita gran che. \u00ab \u00c8 Portland a darmi questo spazio di pensiero, che credo riverberi nei dipinti \u00bb. L&#8217;ambiente, poi, si proietta nel linguaggio pittorico, superando cos\u00ec i confini sociali, geografici e temporali. Lavorare all&#8217;interno di una tradizione \u2013 la pittura in questo caso &#8211; vuol anche dire non aver paura di essere compresi. \u00ab Guardare \u00e8 semplice, e io mi guardo intorno. Ultimamente mi interessa la pittura manierista italiana, ma anche al simbolismo francese di Odilon Redon e Gustave Moreau. Guardo a Grant Wood e alla <a href=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/2016\/10\/28\/paris-american-gioconda-on-exhibiton-in-europe-for-the-first-time-ever\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">pittura americana degli anni Trenta<\/a>. Guardo anche a Otto Dix, che lavora in maniera molto simile a Grant Wood \u00bb.<\/p>\n<div id=\"attachment_94443\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94443\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/03\/View_2-1-640x426.jpg\" alt=\"Srijon Chowdhury's solo exhibition at Antoine Levi, Paris.Srijon Chowdhury's solo exhibition at Antoine Levi, Paris.\" width=\"640\" height=\"426\"><p class=\"wp-caption-text\">Srijon Chowdhury&#8217;s solo exhibition at Antoine Levi, Paris.<\/p><\/div>\n<h4>La tecnica.<\/h4>\n<p>Per quanto sofisticato possa apparire il risultato, il processo pittorico attraverso cui Chowdhury arriva all&#8217;immagine \u00e8 piuttosto semplice. Non c&#8217;\u00e8 disegno preparatorio sulla tela, sulla quale l&#8217;artista preferisce intervenire direttamente con il colore \u2013 ecco l&#8217;immediatezza di cui parlava all&#8217;inizio. Invece, prima dipingere Chowdhury fa degli schizzi, ai quali affianca immagini fotografiche che lui stesso scatta, libri, il proprio computer, o lo smartphone. Tutto sta intorno al cavalletto, mentre il dipinto prende forma. A volte tutto avviene in una sola seduta. Ma sempre pi\u00f9 spesso, sopratutto dallo scorso anno, Chowdhury cerca di lavorare su strati differenti, \u00e8 quindi i tempi di composizione diventano molto lunghi. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, l&#8217;artista dice di aver iniziato solo di recente a sentirsi a proprio agio nei piccoli formati (mentre prima dipingeva soprattutto tele di grandi dimensioni).<\/p>\n<div id=\"attachment_94444\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-94444 size-medium\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/03\/Glowing-Glory-1-640x961.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"961\"><p class=\"wp-caption-text\">Srijon Chowdhury, <em>Glowing glory<\/em>, 2018; oil on Linen, 16&#215;12 inches. Courtesy of the artist. Private collection, New York.<\/p><\/div>\n<h4>Simboli che guardano al futuro.<\/h4>\n<p>Certa pittura \u00e8 fatta per rappresentare idee, fatti, o persone gi\u00e0 esistenti. Altro \u00e8 dipingere volendo essere un punto di partenza per il pensiero. I simboli, a questo riguardo, posso essere strumenti molto efficaci, non gi\u00e0 per rappresentare tematiche, ma per pensare al futuro. \u00ab Cerco di pensare la mia pittura in termini simbolisti, riguardo ai cambiamenti climatici, per esempio, o alle calamit\u00e0 che da questi potrebbero derivare. Credo che il senso di ansia che questi pensieri generano sia qualcosa a cui la mia pittura tende \u00bb. Gi\u00e0, come sar\u00e0 il futuro? La risposta, secondo Chowdhury, va cercata nella quotidianit\u00e0 di certi oggetti, o nei dipinti della serie &#8216;Mondo in fiamme&#8217;. Il futuro vive nell&#8217;immaginazione dell&#8217;ordinario, \u00ab ma lo spazio per la speranza sembra diventi pi\u00f9 piccolo ogni giorno che passa \u00bb. Nei quadri di Chowdhury spesso questa speranza \u00e8 affidata alla luce, che emerge dalle tenebre, definendo le superfici, rivelando le forme, accarezzando i personaggi. Ma la luce per l&#8217;artista \u00e8 anche bellezza, ovvero qualcosa che, ci dice, egli cerca di mettere in ogni dipinto. \u00ab Cerco la bellezza oggettiva. Anche nel buio, e nella paura, pu\u00f2 esserci bellezza, e la speranza che da essa viene. C&#8217;\u00e8 bellezza ovunque, e in ogni momento, e questo ti ricorda quanto sia bello essere vivi \u00bb. Le immagini di Chowdhury sono dunque pensate per sedurre il nostro sguardo, ipnotizzandoci (si pensi alle sue candele spente), con forme, e soprattutto colori. E a questo punto va forse precisato che non ci sono precise ragioni autobiografiche dietro alle tenebre, se non quelle &#8216;indirette&#8217; che abbiamo menzionato all&#8217;inizio. \u00ab Fin ora ho avuto una vita piuttosto felice \u00bb confessa l&#8217;artista. E certamente sta parlando di quella forma di felicit\u00e0 che solo l&#8217;intelligenza \u00e8 capace di produrre.<\/p>\n<div id=\"attachment_94460\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94460\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/03\/candle-1-640x838.jpg\" alt=\"Srijon Chowdhury, Candle, 2018; oil on linen, 16x12 inches. Courtesy of the artist.\" width=\"640\" height=\"838\"><p class=\"wp-caption-text\">Srijon Chowdhury, <em>Candle<\/em>, 2018; oil on linen, 16&#215;12 inches. Courtesy of the artist.<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_94440\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94440\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/03\/Airplane-1-640x838.jpg\" alt=\"Srijon Chowdhury, Airplane, 2018; oil on linen, cm. 40,6 x 30,5 Collection Nerina Ciaccia &amp; Antoine Levi, Paris.\" width=\"640\" height=\"838\"><p class=\"wp-caption-text\">Srijon Chowdhury, <em>Airplane<\/em>, 2018; oil on linen, cm. 40,6 x 30,5 Collection Nerina Ciaccia &amp; Antoine Levi, Paris.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per Srijon Chowdhury la pittura \u00e8 un luogo di consapevolezza, dove la luce vince le tenebre e i simboli sono un modo per guardare verso il futuro.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":94460,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1793],"tags":[],"class_list":["post-95476","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-to-be-discovered"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/95476","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/95476\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94460"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95476"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95476"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95476"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}