{"id":95477,"date":"2019-04-01T10:43:44","date_gmt":"2019-04-01T08:43:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?p=94565"},"modified":"2021-06-22T12:12:36","modified_gmt":"2021-06-22T10:12:36","slug":"ibrahim-mahama-artista-tamale","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2019\/04\/01\/ibrahim-mahama-artista-tamale\/","title":{"rendered":"A Tamale, a casa di Ibrahim Mahama"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_94586\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94586\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/04\/IMG_20190331_104021-640x480.jpg\" alt=\"Brahim Mahama, A Friend, installation view, Fondazione Trussardi, Milan.\" width=\"640\" height=\"480\"><p class=\"wp-caption-text\">Brahim Mahama, A Friend, installation view, Fondazione Trussardi, Milan.<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_94575\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94575\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/03\/FullSizeRender-2-1-640x480.jpg\" alt=\"Kejetia market, Kumasi, Ghana, 2019. Ph. Jasmina Trifoni.\" width=\"640\" height=\"480\"><p class=\"wp-caption-text\">Kejetia market, Kumasi, Ghana, 2019. Ph. Jasmina Trifoni.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;<\/p>\n<p>\u00abNome della persona di riferimento in Ghana?\u00bb, mi chiede il funzionario consolare, dopo aver alzato un sopracciglio leggendo il mio modulo di richiesta del visto alla voce \u201cprofessione\u201d \u2013 giornalista \u2013 ed essersi insospettito a quella \u201cmotivo del viaggio\u201d \u2013 turismo.<br \/>\n\u00abIbrahim Mahama\u00bb.<br \/>\nIl funzionario sgrana gli occhi. \u00abConosce Ibrahim Mahama? Come mai va a trovarlo?\u00bb<br \/>\n\u00abCerto che lo conosco, \u00e8 l&#8217;artista africano under 40 pi\u00f9 famoso al mondo, e vado in Ghana per l&#8217;inaugurazione del suo centro di arte contemporanea, a Tamale, la sua citt\u00e0 natale. Vorrei continuare dicendo che Ibrahim Mahama sar\u00e0 la superstar del Padiglione Ghana alla prossima Biennale di Venezia, alla quale il paese africano parteciper\u00e0 per la prima volta in via ufficiale. Ma il funzionario non me ne d\u00e0 il tempo, e liquida annoiato la faccenda con: \u00abAh, \u00e8 un caso di omonimia. Da noi \u201cIbrahim Mahama\u201d \u00e8 un nome piuttosto comune\u00bb.<\/p>\n<p>Uscita dall&#8217;Ambasciata \u2013 e con il mio visto stampato sul passaporto \u2013 digito \u201cIbrahim Mahama\u201d su Google, scoprendo che Ibrahim Mahama (l&#8217;altro Ibrahim Mahama) \u00e8 il fratello dell&#8217;ex presidente del Ghana e, proprietario tra l&#8217;altro di concessioni minerarie nel suo paese, in Liberia, Congo, Brazzaville e Sierra Leone; \u00e8 l&#8217;uomo pi\u00f9 ricco del Ghana. E anche il pi\u00f9 chiacchierato.<\/p>\n<div id=\"attachment_94572\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94572\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/03\/Savannah-Centre-for-Contemporary-Art-Tamale-night-view.-Image-c-Savannah-Centre-for-Contemporary-Art-Tamale-1-640x371.jpg\" alt=\"Savannah Centre for Contemporary Art, Tamale.\" width=\"640\" height=\"371\"><p class=\"wp-caption-text\">Savannah Centre for Contemporary Art, Tamale.<\/p><\/div>\n<h4>Ibrahim Mahama e lo Savannah Centre for Contemporary Art.<\/h4>\n<p>Sia come sia, pochi giorni dopo, con Francesca Migliorati della <a href=\"http:\/\/www.apalazzo.net\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">galleria Apalazzo di Brescia<\/a>, la prima gallerista europea a essersi aggiudicata Ibrahim Mahama nella sua scuderia, sono a Tamale. La citt\u00e0 si trova nel nord del Ghana, quasi al confine col Burkina Faso. \u00c8 una distesa torrida e polverosa (per usare un eufemismo) di case basse nella savana sub-sahariana, parecchio lontana dal concetto europeo di citt\u00e0. \u00c8 la vigilia dell&#8217;apertura del Savannah Centre for Contemporary Art (SCCA), e con un piccolo esercito di operai Ibrahim Mahama sta dando gli ultimi ritocchi all&#8217;allestimento della mostra inaugurale, una retrospettiva del quasi ottantenne artista ghanese Galle Winston Kofi Dawson che, sconosciuto all&#8217;estero, negli anni Sessanta aveva coniato il termine Afro-journalism per definire la sua pratica artistica dalle forti connotazioni politiche e sociali. Il curatore della mostra, Bernard Akoi-Jackson, l&#8217;ha voluta chiamare &#8216;In Pursuit of Something Beautiful, Perhaps\u2026&#8217;, titolo perfetto anche per definire lo straordinario edificio che la ospita. Finanziato e progettato fin nel pi\u00f9 minimo dettaglio dallo stesso Ibrahim Mahama (l&#8217;artista, naturalmente), il nuovo centro artistico \u00e8 una specie di Kunsthalle, con annessa una biblioteca d&#8217;arte e architettura che farebbe invidia a molte citt\u00e0 europee.<\/p>\n<div id=\"attachment_94576\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94576\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/03\/GWK-Dawson.-_Corn_-1986.-Oil-on-canvas.-121-x-76-cm.-Image-c-Savannah-Centre-for-Contemporary-Art-Tamale-and-the-artist-1-640x397.jpg\" alt=\"Galle Winston Kofi Dawson, Corn, 1986. Oil on canvas. 121 x 76 cm. Courtesy of the artist and Savannah Centre for Contemporary Art Tamale.\" width=\"640\" height=\"397\"><p class=\"wp-caption-text\">Galle Winston Kofi Dawson, Corn, 1986. Oil on canvas. 121 x 76 cm. Courtesy of the artist and Savannah Centre for Contemporary Art Tamale.<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_94577\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94577\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/03\/GWK-Dawson.-_Coal-Pot-Fire_-2003.-c-640x483.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"483\"><p class=\"wp-caption-text\">Galle Winston Kofi Dawson, Coal-Pot Fire, 2003. Oil on canvas. 89 x 67 cm. Courtesy of the artist and Savannah Centre for Contemporary Art, Tamale and the artist.<\/p><\/div>\n<p>\u00abIl mondo internazionale dell&#8217;arte mi ha dato moltissimo\u00bb, spiega Mahama. \u00abOra che ho 32 anni (!) sento di dover restituire qualcosa alla comunit\u00e0 in cui sono cresciuto e che ha fatto di me un artista. Dopo la retrospettiva su Galle Winston Kofi Dawson, la SCCA continuer\u00e0 a mostre dedicate agli artisti del Ghana delle generazioni precedenti alla mia, mentre sto lavorando al progetto di ampliare il mio studio costruendo spazi per dare l&#8217;opportunit\u00e0 a giovani artisti del mio paese di lavorare ed esporre, istituendo anche un programma di residenze\u00bb.<\/p>\n<div id=\"attachment_94570\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94570\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/03\/FullSizeRender-1-640x854.jpg\" alt=\"Brahim Mahama, 2019, ph. Jasmina Trifoni.\" width=\"640\" height=\"854\"><p class=\"wp-caption-text\">Galle Winston Kofi Dawson (left) with Ibrahim Mahama, 2019, ph. Jasmina Trifoni.<\/p><\/div>\n<h4>Un grande studio.<\/h4>\n<p>A una manciata di chilometri dallo SCCA, il suo studio \u2013 anche in questo caso, il termine \u00e8 un blando eufemismo \u2013 \u00e8 un immenso terreno sul quale sorgono due edifici di mattoni, grandi come hangar, nei quali pi\u00f9 di cento persone lavorano alla produzione dei monumentali allestimenti dell&#8217;artista, accanto agli operai che stanno facendo diventare realt\u00e0 la sua formidabile utopia africana. Nelle ambizioni di Mahama, che ha scelto di restare a vivere qui, questo spazio nella savana ospiter\u00e0 una scuola, laboratori, un giardino di piante indigene e una coltivazione biologica di alberi di karit\u00e9, tipici di quest&#8217;area del nord del paese, dai cui semi si produce il prezioso burro usato in tutto il mondo per la cosmesi. Nota di colore: qui c&#8217;\u00e8 anche la carcassa di un aereo, che qualche tempo fa l&#8217;artista ha comprato (e fatto trasportare qui in camion da Accra, la capitale) e che probabilmente user\u00e0 in una sua prossima installazione.<\/p>\n<h4>Quando collaborare \u00e8 meglio che competere.<\/h4>\n<p>In netto contrasto con l&#8217;individualismo che contraddistingue gli artisti, Ibrahim Mahama considera la sua arte come un&#8217;\u201copera collettiva\u201d: non a caso, Labour of Many \u00e8 anche il titolo della sua recente installazione alla <a href=\"https:\/\/www.norvalfoundation.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Norval Foundation<\/a> di Cape Town, in Sudafrica. Ed \u00e8 una faccenda <em>of Many<\/em>, per cos\u00ec dire, anche il <em>great opening<\/em> dello SCCA, il giorno successivo, a dimostrazione di quanto il \u201cnostro\u201d Mahama \u2013 con buona pace del funzionario dell&#8217;ambasciata e di Ibrahim Mahama, il magnate, questa volta \u2013 sia amato e apprezzato dal mondo dell&#8217;arte contemporanea locale. Per l&#8217;occasione &#8211; da Accra (10 ore di strada) e da Kumasi (\u201cappena\u201d quattro), la citt\u00e0 dove l&#8217;artista ha studiato, nell&#8217;ateneo di Belle Arti della Kwame Nkrumah University of Science and Technology (KNUST) &#8211; arriva una sfilata di pullman di studenti e amici per una festa che non ha nulla a che spartire con le modalit\u00e0 elitarie e a volte respingenti di analoghi eventi di alto profilo in Italia. E, in generale, nel cosiddetto mondo sviluppato. Per dirne una, al talk tra l&#8217;artista e il curatore, presentato da un Mahama volutamente in disparte, partecipano un paio di centinaia di persone, compresi molti ragazzini delle scuole elementari, che non hanno timore di prendere in mano il microfono per fare domande estremamente precise e intelligenti. Tra gli ospiti d&#8217;onore c&#8217;\u00e8 il professor Karikacha Seidou, decano dell&#8217;Universit\u00e0, mentore di Mahama e \u201cdivinit\u00e0 vivente\u201d per tutti gli studenti dell&#8217;ateneo. \u00ab\u00c8 un grande uomo e un artista straordinario, ma non ha mai voluto uscire dal Ghana\u00bb, spiega Ibrahim Mahama. E Samuel Baah, suo studente nonch\u00e9 talentuoso artista in erba, aggiunge: \u00abUn giorno gli ho chiesto di portarmi al suo studio per vedere le sue opere, e lui mi ha risposto \u2013 &#8216;Le mie opere d&#8217;arte migliori siete voi studenti&#8217;\u00bb.<\/p>\n<div id=\"attachment_94573\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94573\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/03\/Galle-Winston-Kofi-Dawson-In-Pursuit-of-something-Beautiful-perhaps..._-exhibition-opening-15_3_19.-Image-c-Savannah-Centre-for-Contemporary-Art-Tamale-640x427.jpg\" alt=\"In Pursuit of something 'Beautiful', Galle Winston Kofi Dawson, exhibition opening at Savannah Centre for Contemporary Art, Tamale.\" width=\"640\" height=\"427\"><p class=\"wp-caption-text\">In Pursuit of something &#8216;Beautiful&#8217;, Galle Winston Kofi Dawson, exhibition opening at Savannah Centre for Contemporary Art, Tamale.<\/p><\/div>\n<h4>Al mercato di Kejetia.<\/h4>\n<p>Dopo Tamale il mio viaggio in Ghana alla scoperta del mondo di Ibrahim Mahama prosegue a Kumasi, la popolosa e caoticissima citt\u00e0 che, grazie anche all&#8217;ateneo di Belle Arti, considerato il pi\u00f9 prestigioso dell&#8217;intero continente (nonch\u00e9 il primo in Africa ad aver istituito un corso di studi curatoriali), \u00e8 il cuore della creazione artistica del Ghana. \u00c8 qui \u2013 in un paese dove non ci sono istituzioni pubbliche dedicate all&#8217;arte contemporanea e dove, per i pi\u00f9, con \u201carte\u201d si intendono i ritratti su commissione e dipinti a soggetto religioso eseguiti da una pletora di roadside artists \u2013 i giovani che approdano alla KNUST vivono un&#8217;esperienza che cambia per sempre le loro vite. \u00abNelle mie lezioni insegno loro che i colori non sono soltanto quelli delle matite o nei tubetti. Dico: andate in giro per Kumasi, e trovate il colore, e l&#8217;arte, nella vita e negli oggetti quotidiani. Questa frase ha sempre un effetto sconvolgente\u00bb. A raccontarlo \u00e8 Dorothy Amenuke, artista e insegnante di disegno e scultura dell&#8217;ateneo. Lo Stedelijk Museum di Amsterdam ha recentemente acquisito suo opere. \u00abAnche Ibrahim, all&#8217;inizio, mi prendeva per pazza. Ma poi ha afferrato il concetto alla perfezione\u00bb. Se, da una parte, vedendo le poetiche <em>soft sculptures<\/em> di tessuto di Dorothy Amenuke appare evidente che Mahama le deve molto, almeno sul piano concettuale, dall&#8217;altra ci si rende conto che non si pu\u00f2 capire Mahama senza essere stati Kejetia, il mercato di Kumasi, il pi\u00f9 grande dell&#8217;intera Africa Occidentale.<\/p>\n<div id=\"attachment_94594\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94594\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/04\/IMG_3403-1-640x480.jpg\" alt=\"Dorothy Amenuke, 2019, ph. Jasmina Trifoni.\" width=\"640\" height=\"480\"><p class=\"wp-caption-text\">Dorothy Amenuke, 2019, ph. Jasmina Trifoni.<\/p><\/div>\n<p>I sacchi di juta che sono la materia prima e il \u201ccolore\u201d della sua ricerca sono qui la costante di un panorama geografico e umano di una struggente energia. Prodotti in India e Bangladesh e importati qui dal Ghana Cocoa Board per contenere le fave di cacao che sono il principale prodotto agricolo del paese (che ne \u00e8 il secondo maggior importatore mondiale), vengono rattoppati e riciclati all&#8217;infinito per trasportare carbone e altre merci dalle aree rurali ai centri metropolitani. Con questi sacchi cuciti insieme \u2013 che nelle sue installazioni diventano una seconda pelle, ferita, di monumentali edifici \u2013 Mahama narra un&#8217;epica che parla di beni e di lavoro, di fatica e di disuguaglianze sociali. Una storia che parte idealmente da questo mercato, ma ha una portata globale. Per questo, ora che, in questi giorni, grazie alla <a href=\"https:\/\/www.fondazionenicolatrussardi.com\/en\/incursioni\/a-friend-2\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Fondazione Trussardi<\/a> \u00e8 visibile la sua eccezionale installazione dal titolo &#8216;A friend&#8217; nella quale la iuta e il <em>Labour of Many<\/em> ricoprono i due caselli daziari di Porta Venezia a Milano, non si dovrebbe commettere l&#8217;errore di liquidare questo grande artista come \u201cil Christo africano\u201d. \u00c8 utile, invece, spendere un momento a meditare su quanto il lavoro e le risorse di un&#8217;Africa invisibile, o nota soltanto attraverso gli stereotipi, facciano parte delle nostre vite quotidiane, a dispetto di quanto voglia far credere l&#8217;Italia salviniana. A questo serve l&#8217;arte, quando \u00e8 davvero contemporanea.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per meglio capire la nuova monumentale installazione di Ibrahim Mahama a Milano, siamo andati in Ghana, all&#8217;inaugurazione del centro d&#8217;arte che l&#8217;artista ha da poco aperto a Tamale.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":94575,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1796],"tags":[],"class_list":["post-95477","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-mapping-the-artscape"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/95477","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/95477\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94575"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95477"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95477"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95477"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}