{"id":95479,"date":"2019-04-16T17:33:38","date_gmt":"2019-04-16T15:33:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?p=94667"},"modified":"2021-06-22T12:10:42","modified_gmt":"2021-06-22T10:10:42","slug":"al-met-con-silvio-wolf-tintoretto-baselitz","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2019\/04\/16\/al-met-con-silvio-wolf-tintoretto-baselitz\/","title":{"rendered":"Al Met con Silvio Wolf, da Tintoretto a Baselitz"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_94670\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94670\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/04\/Tintoretto-p1d8j4ddoo1c6tdm371d1se61hih-1-640x810.jpg\" alt=\"Jacopo Tintoretto, 1550s, oil on canvas, 44 3\/8 x 35 in. (112.7 x 88.9 cm). Gift of George Blumenthal, 1941. Courtesy Metropolitan Museum, New York.\" width=\"640\" height=\"810\"><p class=\"wp-caption-text\">Jacopo Tintoretto, <em>Portrait of a man<\/em>, 1550s, oil on canvas, 44 3\/8 x 35 in. (112.7 x 88.9 cm). Gift of George Blumenthal, 1941. Courtesy Metropolitan Museum, New York.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;<\/p>\n<p>Chi era l&#8217;agiato uomo di mezz&#8217;et\u00e0 elegantemente vestito, rispettabile e dall&#8217;aspetto curato che posava immobile al cospetto del Tintoretto?<br \/>\nChi contemplava le et\u00e0 della propria vita e le vicende che l&#8217;avevano condotto a trovarsi in quel luogo a quell&#8217;ora davanti al pittore affinch\u00e9 quel ritratto, ancora vietato ai suoi occhi, gli sopravvivesse attraverso lo sguardo dell&#8217;artista?<br \/>\nQuale immagine di s\u00e9 proiettava nella piatta figura che avrebbe donato vita eterna alla sua caduca esistenza?<\/p>\n<p>Tutti gli avvenimenti, i casi e le necessit\u00e0 del tempo e della storia, le scelte fatte e non fatte, le decisioni prese, le rinunce, i rimorsi, i dubbi, i fatti accaduti nella loro tragica, irripetibile esattezza, l&#8217;avevano condotto ad essere quel Ritratto d&#8217;Uomo. Sapeva che offrendosi all&#8217;occhio, la mano e al cuore dell&#8217;artista avrebbe cessato d&#8217;essere colui che credeva di essere per trasformarsi in chi l&#8217;altro avrebbe voluto che lui fosse.<\/p>\n<p>Eccolo dunque farsi immagine, cedere e svanire, arrestarsi, posare e apparire nel flusso del tempo e della storia, trasformando corporeit\u00e0 e spirito nella visibile proiezione dell&#8217;Altro: di chi dipingendolo sottraeva per restituirgli, carpiva per donargli, limitava per renderlo in-finito, trasformandolo in icona dell&#8217;essere, dell&#8217;essere stato e del poterlo essere nuovamente.<\/p>\n<p>Vissuto, morto e sepolto verso la met\u00e0 del XVI Secolo, quel Uomo \u00e8 ora <a href=\"https:\/\/www.metmuseum.org\/art\/collection\/search\/437822\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">sospeso sulle pareti del Metropolitan Museum di New York<\/a> al cospetto di migliaia di sguardi che osservano lui e non lui, lui ma non lui; l&#8217;Uomo e l&#8217;altro Uomo, l&#8217;artista e il suo modello, lo schermo e lo specchio.<\/p>\n<p>L&#8217;Uomo del Tintoretto \u00e8 il futuro del passato, l&#8217;artista che si rappresenta attraverso l&#8217;altrui corpo virtuale, le ceneri impastate con olio su tela; il tempo di quegli occhi vivi, immobili e profondi che convocano ciascuno nel presente della vita.<\/p>\n<p>Nelle nobili sale della Lehman Collection, l\u00e0 dove solo ci\u00f2 che dovr\u00e0 essere ricordato, celebrato e ammirato, protetto e studiato trover\u00e0 posto per l&#8217;umana celebrazione della Storia dell&#8217;Arte, l&#8217;Uomo e il Tintoretto si sono scambiati e riflessi identit\u00e0 e persona, vivendo per sempre confusi nel loro <em>Portrait of a Man<\/em>.<\/p>\n<div id=\"attachment_94671\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94671\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/04\/BASEL-2018.0042-p1d8j3qg0g3it15lm1me81ubothj-1.1-640x900.jpg\" alt=\"Georg Baselitz L. Fontana, 2018. Oil on canvas, 60 5\/8 x 42 15\/16 inches (154 x 109 cm). \u00a9 Georg Baselitz. Photo: Jochen Littkemann. Courtesy Gagosian.\" width=\"640\" height=\"900\"><p class=\"wp-caption-text\">Georg Baselitz, L. Fontana, 2018. Oil on canvas, 60 5\/8 x 42 15\/16 inches (154 x 109 cm). \u00a9 Georg Baselitz. Photo: Jochen Littkemann. Courtesy Gagosian.<\/p><\/div>\n<h4>Il ritratto di Lucio Fontana di Georg Baselitz.<\/h4>\n<p>Contemporaneamente alla Gagosian Gallery un altro uomo affiora dall&#8217;alchemico impasto di tempo e di olio su tela, un altro volto ritorna alla luce: quello dell\u2019autoritratto di un pittore raffigurato da un altro pittore.<br \/>\nDue uomini mai trovatisi l&#8217;uno al cospetto dell&#8217;altro, la luce dei cui occhi non si era mai posata sui reciproci sguardi, ricreano la propria immagine: \u00e8 il ritratto ad olio dipinto da Georg Baselitz ispirato all&#8217;autoritratto a matita di Lucio Fontana.<\/p>\n<p>Il pittore d\u00e0 vita al suo volto raffigurandolo nella densit\u00e0 luminosa della tormentata e materica pittura ad olio, meditativamente sospeso, immobilmente capovolto. Nella bianca cattedrale laica dell&#8217;arte contemporanea, dove le immagini sono celebrate, scambiate e protette, un universo di volti dipinti rivela quello di artisti auto-ritratti, che Baselitz ricrea con pensiero e grafite, sguardo e pastello, olio e immaginazione.<\/p>\n<p>Ancora una volta l&#8217;immagine compie il miracolo della figurazione e della sostituzione, dell&#8217;impegno e della sfida; riporta in vita e ci ricorda la morte attraverso l&#8217;immane potere d&#8217;asserire il presente, raffigurando sempre e solo il passato.<\/p>\n<p>\u201c<span lang=\"it-IT\">Gli uomini si sono fatti immagine di ogni cosa\u201d <a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\"><sup>1<\/sup><\/a> visibile e invisibile, dei propri corpi, dei volti e degli sguardi, dei desideri e delle attese, delle paure e dei sogni. <\/span><\/p>\n<p>Attraverso il culto della rappresentazione, dell&#8217;identificazione e dell&#8217;inganno, dell&#8217;essere e del divenire, pu\u00f2 un&#8217;immagine esprimere in forme finite ci\u00f2 che invece scorre incessantemente e muta a ogni nuovo sguardo?<\/p>\n<p>Se ci\u00f2 che vediamo \u00e8 forma sensibile del nostro pensiero che si riflette in ci\u00f2 che gi\u00e0 \u00e8, come possiamo raffigurare quanto esiste indipendentemente da noi?<\/p>\n<p>Se essere e non essere sono la simultanea condizione dell&#8217;Io in cerca d&#8217;eternit\u00e0, cosa si cela nell&#8217;Infinito presente dell&#8217;umana apparenza?<\/p>\n<p>Cosa ci conduce incessantemente a fare immagine: a farci immagine?<\/p>\n<blockquote><p><span lang=\"it-IT\">Come matura l\u2019idea di un\u2019opera? Questo rimane il pi\u00f9 misterioso, il pi\u00f9 sfuggente dei processi. Si direbbe che si sviluppi indipendentemente dal nostro controllo, nel subconscio, dove l\u2019idea cristallizza all\u2019interno delle pareti della nostra anima. <a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote2sym\" name=\"sdfootnote2anc\"><sup>2<\/sup><\/a><\/span><\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;<\/p>\n<p><em>* <a href=\"http:\/\/silviowolf.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Silvio Wolf<\/a> (1952) vive e lavora tra Milano e New York. A partire dai primi anni Ottanta il suo lavoro \u00e8 stato esibito in tutto il mondo, e in mostre come New Image (1980, Milano), Aktuell \u201883 (Monaco di Baviera), Documenta VIII (1987, Kassel). Nel 2009 \u00e8 stato invitato alla 53\u00b0 Biennale di Venezia. Wolf attualmente insegna fotografia all&#8217;Istituto Europeo di Design di Milano, e alla School of Visual Arts di New York.<\/em><\/p>\n<p>Note:<\/p>\n<p>1 in Wim Wenders, Cos\u00ec Lontano, Cos\u00ec Vicino, 1993, l&#8217;Angelo Raphaela all&#8217;Angelo Cassiel.<\/p>\n<p>2 In Andrei Tarkovsky, Scolpire il Tempo, 1986.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8216;At the show with the artist&#8217;: Silvio Wolf ci accompagna al Met, di fronte al Ritratto d&#8217;uomo di Tintoretto, che poi lo porta fino a Baselitz, quando ritrae Lucio Fontana. <\/p>\n","protected":false},"featured_media":94670,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1492],"tags":[],"class_list":["post-95479","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-at-the-show-with-the-artist"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/95479","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/95479\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94670"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95479"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95479"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95479"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}