{"id":95484,"date":"2019-05-30T12:15:46","date_gmt":"2019-05-30T10:15:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?p=94851"},"modified":"2019-11-12T11:37:48","modified_gmt":"2019-11-12T10:37:48","slug":"zoe-williams-artista-riva-tunnel-sunday-fantasy","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2019\/05\/30\/zoe-williams-artista-riva-tunnel-sunday-fantasy\/","title":{"rendered":"Zoe Williams, dal Tunnel Riva alla fantasia domenicale"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_94856\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94856\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/05\/Sunday-Fantasy_2-640x360.jpg\" alt=\"Zoe Williams, Sunday Fantasy, 2019; A \ufb01lm by Zoe Williams and Amy Gwatkin, Starring Nadja Voorham and Deniz Unal. Soundtrack by David Aird. Duration: 31'24 minutes. Commissioned by Mimosa House Gallery. Supported using public funding by the National Lottery through Arts Council England. Courtesy the Artist and Antoine Levi, Paris,\" width=\"640\" height=\"360\"><p class=\"wp-caption-text\">Zoe Williams, Sunday Fantasy, 2019; A \ufb01lm by Zoe Williams and Amy Gwatkin, Starring Nadja Voorham and Deniz Unal. Soundtrack by David Aird. Duration: 31&#8217;24 minutes. Commissioned by Mimosa House Gallery. Supported using public funding by the National Lottery through Arts Council England. Courtesy the Artist and Antoine Levi, Paris.<\/p><\/div>\n<p lang=\"it-IT\">Anche dopo &#8216;Sunday fantasy&#8217;, il film che Zoe Williams ha presentato qualche settimana fa alla <a href=\"https:\/\/mimosahouse.co.uk\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Mimosa House di Londra<\/a>, pare che il miglior posto dove guardare per cogliere la poetica dell&#8217;artista inglese (Salisbury, 1983) sia la mostra personale a lei dedicata da Antoine Levi lo scorso anno. Nella serie di disegni esposti in &#8216;<a href=\"http:\/\/antoinelevi.fr\/the-unruly-glove-the-green-bum-and-the-sickly-trickle-zoe-williams\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">The unruly glove, the green bum and the sickly trickle gloves<\/a>&#8216; ci sono gi\u00e0 quasi tutti gli elementi intorno a cui ruotano sia il nuovo &#8216;Sunday fantasy&#8217;, sia &#8216;Ruffles&#8217;, ovvero la toccante messa in scena allestita dall&#8217;artista al Riva Tunnel di Monte Carlo la sera in cui ha inaugurato l&#8217;ultima edizione di Art Monaco. Quei disegni, eseguiti usando il pastello (qui diluito in acqua), ovvero lo stesso medium scelto nel secolo scorso da un gigante come Pierre Klossowski per esprimere l&#8217;inafferrabilit\u00e0 delle idee e dalle loro energie, sono un compendio formale sorprendentemente preciso e affidabile: i colori acidi della tavola imbandita intorno a cui si \u00e8 consumata la libagione al Tunnel Riva, che poi sono gli stessi che colorano le sue raffinatissime ceramiche invetriate; la linea sinuosa e serpeggiante, pure caratteristica delle ceramiche ed evocata in &#8216;Sunday fantasy&#8217; dalle anguille (invetriate per natura) che nuotano nella vasca blu; il rito della torta spiaccicata a colpi di vulva, eseguito per la prima volta nel video &#8216;Ceremony of the void&#8217; presentato nel 2017 alla <a href=\"http:\/\/davidrobertsartfoundation.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">David Roberts Foundation<\/a> di Londra, e riproposto Monaco \u2013 il disegno di riferimento in questo caso si intitola, appunto, Sunday fantasy; la fantasia del massaggio a pi\u00f9 mani, gi\u00e0 presente in un disegno intitolato Flying gloves fantasy (in assorted colours) e in Studies for scenes (Mishaps with Fist etc). Potremmo continuare, ma questo basta a dimostrare come Zoe Williams pensi per scene, e abbia sviluppato un lessico formale molto definito. E a questo proposito va forse precisato che l&#8217;artista nel 2015 ha vinto la <a href=\"http:\/\/www.troytown.org.uk\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Troy Town Art Pottery Residency<\/a>, nell&#8217;East End di Londra, un programma a cui hanno preso parte talenti come Anthea Hamilton, Steven Claydon, Nicole Wermers, Nicolas Deshayes, Allison Katz, o Ian Law. Nonostante video, film e performace l&#8217;opera di Zoe Williams \u00e8 saldamente radicata nell&#8217;oggetto artistico pi\u00f9 tradizionalmente inteso, eseguito in prima persona.<\/p>\n<div id=\"attachment_94857\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94857\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/05\/Studies-for-scenes-Mishaps-with-Fist-etc-640x427.jpg\" alt=\"Zoe Williams, Studies for scenes (Mishaps with Fist etc), 2018. Pencil and watercolours crayon on paper, in artist\u2019s tinted walnut burr frame. Cm. 33 x 45 Private Collection, Monte-Carlo.\" width=\"640\" height=\"427\"><p class=\"wp-caption-text\">Zoe Williams, Studies for scenes (Mishaps with Fist etc), 2018. Pencil and watercolours crayon on paper, in artist\u2019s tinted walnut burr frame. Cm. 33 x 45 Private Collection, Monte-Carlo.<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_94858\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94858\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/05\/Sunday-Fantasy-640x427.jpg\" alt=\"Zoe Williams, Sunday Fantasy, 2018. Pencil and watercolours, crayon on paper, in artist\u2019s tinted walnut burr frame. Cm. 33 x 45. Courtesy the Artist and Antoine Levi, Paris.\" width=\"640\" height=\"427\"><p class=\"wp-caption-text\">Zoe Williams, Sunday Fantasy, 2018. Pencil and watercolours, crayon on paper, in artist\u2019s tinted walnut burr frame. Cm. 33 x 45. Courtesy the Artist and Antoine Levi, Paris.<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_94860\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94860\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/05\/Ruffles_1-640x960.jpg\" alt=\"Zoe Williams, Ruf\ufb02es, 2019. Performative soir\u00e9e at Riva Tunnel (Monte-Carlo) on the occasion of artmonte-carlo, April 2019. Courtesy the Artist and Antoine Levi, Paris. Photographs: Manon Boyer.\" width=\"640\" height=\"960\"><p class=\"wp-caption-text\">Zoe Williams, Ruf\ufb02es, 2019. Performative soir\u00e9e at Riva Tunnel (Monte-Carlo) on the occasion of artmonte-carlo, April 2019. Courtesy the Artist and Antoine Levi, Paris. Photographs: Manon Boyer.<\/p><\/div>\n<h3>Zoe Williams, una dichiarazione quasi politica.<\/h3>\n<p lang=\"it-IT\">Detto ci\u00f2, va ora affrontato il tema per cui abbiamo scomodato Monsieur K. Le messe in scena di Zoe Williams, cos\u00ec come il suo primo film \u2013 che, per altro, \u00e8 stato costruito insieme alle interpreti, ovvero Amy Gwatkin, Deniz Unal e Nadja Voorham \u2013 sono opere che attengono senza dubbio alla sfera dell&#8217;erotismo, e che in questo senso vanno lette. Le &#8216;fantasie domenicali&#8217; sono quelle della protagonista Veronica Malaise, a turno interpretata dalle tre attrici, e dall&#8217;artista stessa. Veronica trova una antica ampolla di vetro a forma di conchiglia, che \u00e8 posseduta dallo spirito della sua proprietaria originale, una sacerdotessa lesbica vissuta ai tempi dell&#8217;Impero Romano \u2013 ricordate le Dame Romane di Klossowski e il potere del matriarcato? La sacerdotessa utilizzava la boccetta e il fluido in essa contenuto per dare vita alle proprie fantasie erotiche. Ecco come il sogno diventa una realt\u00e0 cinematografica sostanzialmente omosessuale, queer (<a href=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2019\/04\/08\/walter-pfeiffer-fotografo-intervista\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">link alla nostra intervista con Walter Pfeiffer, pioniere della queer photography<\/a>), vagamente drammatica, sottilmente ironica, ma fondamentalmente rispettosa. Come gi\u00e0 le performance, condotte sul parallelismo tra cibo e sessualit\u00e0, anche Sunday fantasy non ha nulla di dissacrante, non cerca di impressionare. Invece di spingersi pi\u00f9 in l\u00e0, Williams preferisce indagare l&#8217;oggetto del suo interesse espressivo all&#8217;interno di limiti socialmente convenienti. Il che, dopotutto, \u00e8 profondamente coerente con la scelta di imparare l&#8217;arte ceramica, o esprimersi attraverso il disegno \u2013 si tratta di evolvere un discorso, invece di distruggere quel che c&#8217;\u00e8 per il gusto ripartire da zero o imporre la propria visione. Ma per una societ\u00e0 che, al contrario di quella in cui ha vissuto Klossowski, la pornografia \u00e8 un problema strumentale prima che morale, ecco che la scelta di rimanere nell&#8217;ambito dell&#8217;erotismo ha la valenza di una dichiarazione politica. Mentre la pornografia ci riduce ad animali (e in quanto tali ci rende vulnerabili alle peggiori forme di manipolazione), l&#8217;erotismo parla alla pi\u00f9 alta facolt\u00e0 dell&#8217;essere umano, cio\u00e8 la sua immaginazione. In qualche modo Williams va collocata sul binario opposto a quello che stanno percorrendo i molti &#8216;they&#8217; emersi di recente sulla scena.<\/p>\n<div id=\"attachment_94861\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94861\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/05\/Rotten-peach-heel-640x505.jpg\" alt=\"Zoe Williams, Rotten peach heel, 2019. Fissured hand glazed ceramic with black lustre, creme \u00e9clair Cm. 9 x 8 x 25. Courtesy the Artist and Antoine Levi, Paris.\" width=\"640\" height=\"505\"><p class=\"wp-caption-text\">Zoe Williams, Rotten peach heel, 2019. Fissured hand glazed ceramic with black lustre, creme \u00e9clair Cm. 9 x 8 x 25. Courtesy the Artist and Antoine Levi, Paris.<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_94862\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94862\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/05\/Green-fingers-640x884.jpg\" alt=\"Zoe Williams, Green \ufb01ngers, 2019. Hand glazed ceramic with metallic lustre Cm. 46 x 23 x 5. Courtesy the Artist and Antoine Levi, Paris.\" width=\"640\" height=\"884\"><p class=\"wp-caption-text\">Zoe Williams, Green \ufb01ngers, 2019. Hand glazed ceramic with metallic lustre Cm. 46 x 23 x 5. Courtesy the Artist and Antoine Levi, Paris.<\/p><\/div>\n<h3>Empatia e manufatto.<\/h3>\n<p lang=\"it-IT\">A questo punto resta da analizzare il rapporto tra manufatto e immaginario, ovvero tra oggetto (mobile) e immagine, in movimento. Pi\u00f9 che Matthew Barney, un&#8217;artista che di fatto ha risolto solo nella dimensione installativa la cruciale dualit\u00e0 tra scena e oggetti di scena (lo si veda, per esempio, allo Schaulager di Basilea), qui uno dei possibili prototipi a cui guardare potrebbe il Francesco Vezzoli dei primi tempi, quando dichiarava di essere un regista ricamatore: &#8216;il ricamo serve a tirare i fili di quello che \u00e8 gi\u00e0 stato fatto, per tenere insieme immagini e personaggi diversi e dargli una forma nuova&#8217; (in F. Vezzoli, Trilogia della morte, cat., Fondazione Prada, 2004). Immagine movimento e manufatto sono per Zoe Williams percorsi di una stessa ricerca. Il loro incontro \u00e8 occasionale invece che funzionale. Le ceramiche sono sulla tavola e compaiono nel film, ma il loro ruolo rimane, appunto, quello di comparse. Oppure, parafrasando quel che dice a un certo punto la voce fuori campo di Sunday fantasies, oggetti e immagini sono come occhi, ovvero due strade che portano alla stessa sorgente di piacere. Da una parte le immagini sfruttano il meccanismo empatico provocando reazioni celebrali attraverso elementi che ricorrono nelle immagini in movimento di Williams come le pellicce animali, le sostanze spalmabili, i fluidi, gli insetti \u2013 mettendo cos\u00ec al lavoro i nostri neuroni specchio, che ricreano la sensazione percettiva dentro di noi (G. Rizzolati, 1992). Dall&#8217;altra le opere d&#8217;arte si nutrono di questa narrazione parallela congelandone fotograficamente il ricordo. Da una parte il tempo si srotola, dall&#8217;altra si cristallizza. Quando lo scorso anno abbiamo incontrato Zoe Williams, in un bistrot di Parigi, a un certo punto abbiamo avvertito la chiara sensazione di trovarci di fronte a una persona tanto impenetrabile quanto curiosa. Quasi come se il desiderio di esplorare l&#8217;altro sospendesse la disponibilit\u00e0 a lasciarsi esplorare.<\/p>\n<div id=\"attachment_94864\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94864\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/05\/Ceremony-of-the-Void_Dan-Weill_2-640x443.jpg\" alt=\"Zoe Williams, Ceremony of the Void, 2017. Installation and performance in DRAF Studio, 7 Sept 2017. Thanks to Rochester Square for supporting in kind the production of ceramic works. Costumes by H Y D R A. Courtesy the Artist and Antoine Levi, Paris. Photographs: Dan Weill.\" width=\"640\" height=\"443\"><p class=\"wp-caption-text\">Zoe Williams, Ceremony of the Void, 2017. Installation and performance in DRAF Studio, 7 Sept 2017. Thanks to Rochester Square for supporting in kind the production of ceramic works. Costumes by H Y D R A. Courtesy the Artist and Antoine Levi, Paris. Photographs: Dan Weill.<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un nuovo film porta Zoe Williams a esplorare fantasie recondite e desideri dimenticati. Ma il punto di gravit\u00e0 rimangono le mani dell&#8217;artista e la loro capacit\u00e0 di plasmare l&#8217;immaginazione.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":94869,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1793],"tags":[],"class_list":["post-95484","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-to-be-discovered"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/95484","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/95484\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94869"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95484"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95484"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95484"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}