{"id":95485,"date":"2019-06-04T16:10:24","date_gmt":"2019-06-04T14:10:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?p=94883"},"modified":"2022-04-05T15:28:59","modified_gmt":"2022-04-05T13:28:59","slug":"sala-grechetto-milano","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2019\/06\/04\/sala-grechetto-milano\/","title":{"rendered":"Milano: la Sala del Grechetto, elementi per un futuro migliore"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-center\">&#8212;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full size-medium wp-image-94886\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"4608\" height=\"3456\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/06\/1.jpg\" alt=\"Orpheus cycle grechetto\" class=\"wp-image-94886\"\/><figcaption>Anonymous Dutch artist, Pandolfo Reschi (1640-1696), Livio Mehus (1627-1691), Room of Grechetto (detail), c. 1675-1680 circa, oil on canvas, installation view at Palazzo Reale, Milano.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Con qualche ritardo, su segnalazione di un amico, mi sono imbattuto in un articolo della cronaca di Milano del \u201cCorriere della Sera\u201d (27 gennaio 2019). Si apprendeva, grazie a un\u2019intervista all&#8217;assessore della Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno, commentata dalla giornalista Anna Gandolfi, che il cosiddetto ciclo del Grechetto di Palazzo Sormani a Milano, un\u2019imponente tappezzeria di tele destinate a raffigurare in un incredibile diorama botanico-zoologico specie animali e vegetali provenienti da tutto il mondo, sarebbe presto stato al centro di un\u2019esposizione nella sala delle Cariatidi di Palazzo Reale a Milano. Spostato l\u00ec per intero, e non senza complicazioni (visto che si tratta di duecento metri quadri di tele, in qualche caso di oltre cinque metri di altezza), nella prospettiva di trovare dei fondi per un restauro e al contempo per valutarne il futuro destino con un pubblico dibattito aperto ai cittadini. All&#8217;assessore sembrava necessario cercare una sede pi\u00f9 adeguata a quel ciclo ora solo parte dell\u2019arredo di un edificio, acquisito dal Comune nel 1934, destinato a ospitare la Biblioteca Civica dal 1956.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-il-ciclo-di-orfeo-una-mostra-discutibile\">Il ciclo di Orfeo, una mostra discutibile<\/h3>\n\n\n\n<p>Ho cominciato subito a dubitare della bont\u00e0 dell\u2019operazione. Quel ciclo \u00e8 infatti l\u2019unica testimonianza superstite dell\u2019arredo antico del Palazzo Sormani, uno dei pi\u00f9 nobili edifici nella storia dell\u2019architettura milanese di et\u00e0 barocca. Bench\u00e9 concepito verso il terzo quarto del Seicento per Palazzo Visconti, poi Lunati, poi Verri, in contrada Monte Napoleone, \u00e8 stato rimontato nella sede attuale con un\u2019operazione di raccordo che per quanto falsata rispetto all&#8217;origine, \u00e8 storicamente una reinterpretazione di inizio Novecento dell\u2019assetto antico del ciclo, ed \u00e8 ormai parte della consolidata storia conservativa di quel complesso di tele.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignnone size-full size-medium wp-image-94888\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"3278\" height=\"2069\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/06\/Milano-Palazzo-Sormani-Andreani-1-p1dcf4bhvr11u5154616rt13061334.jpg\" alt=\"Orpheus cycle milan\" class=\"wp-image-94888\"\/><figcaption>The Grechetto&#8217;s Room at Palazzo Sormani Andreani, Milano.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignnone size-full size-medium wp-image-94889\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2736\" height=\"3648\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/06\/5.jpg\" alt=\"the Orpheus cycle milan\" class=\"wp-image-94889\"\/><figcaption>Anonymous Dutch artist, Pandolfo Reschi (1640-1696), Livio Mehus (1627-1691), Room of Grechetto (detail), c. 1675-1680 circa, oil on canvas, installation view at Palazzo Reale, Milano.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Ogni movimentazione, ogni intervento va monitorato e ponderato con grandissima cautela per evitare decisioni affrettate. Il restauro e il nuovo eventuale allestimento vanno cos\u00ec valutati con estrema attenzione perch\u00e9 l\u2019intelligenza delle integrazioni pittoriche e dei ridimensionamenti nel momento del passaggio del ciclo da Palazzo Visconti Lunati Verri a Palazzo Sormani va capita e rispettata per non smontare le tessere di un mosaico senza sapere come ricomporlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Pur nella relativa consuetudine con l\u2019assessore, gli scrivevo una mail dai toni preoccupati, dicendomi del tutto contrario allo smantellamento di quell&#8217;ambiente ormai storicizzato.<\/p>\n\n\n\n<p>Ero molto perplesso inoltre in merito all&#8217;operazione espositiva, una vetrina per acquisire i fondi per i restauri, visto che consideravo pi\u00f9 prudente fare la mostra nel luogo in cui il ciclo si trova: che si sarebbe prestato bene, una volta ben illuminato, a valorizzare la qualit\u00e0 delle tele, permettendo per altro anche l\u2019esposizione dei due elementi del ciclo che stanno negli uffici e che non hanno trovato posto nella risistemazione di primo Novecento. Li si sarebbe potuti allestire nell&#8217;ampia stanza in testa alle scale da cui si accede alla sala principale dalla strada, con un ingresso indipendente rispetto a quello della Biblioteca Civica Sormani. Sempre in quell&#8217;anticamera sarebbe stato concepibile presentare la riproposizione virtuale dell\u2019originario assetto del ciclo in Palazzo Visconti Lunati Verri, possibile sulla base di alcune vedute dipinte ottocentesche della sala che in origine lo accoglieva prima del trasloco in Palazzo Sormani.<\/p>\n\n\n\n<p>Dubitavo comunque che, in seguito alle manipolazioni di inizio Novecento, il ciclo potesse essere riproposto senza lacune e incongruenze rispetto al progetto originario, visto che le dimensioni della stanza di Palazzo Sormani sono minori rispetto a quella che lo accoglieva in origine a Palazzo Visconti Lunati Verri.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full size-medium wp-image-94891\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"3648\" height=\"2736\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/06\/2.1.jpg\" alt=\"the Orpheus cycle milan\" class=\"wp-image-94891\"\/><figcaption>Anonymous Dutch artist, Pandolfo Reschi (1640-1696), Livio Mehus (1627-1691), Room of Grechetto (detail), c. 1675-1680 circa, oil on canvas, installation view at Palazzo Reale, Milano.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignnone size-full size-medium wp-image-94892\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2729\" height=\"2729\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/06\/IMG_20190602_110858.jpg\" alt=\"the Orpheus cycle Milan\" class=\"wp-image-94892\"\/><figcaption>Gioachino Banfi, Room in palazzo verri in Milan, 1870, oil on canvas, Milano, galleria d&#8217;Arte Moderna.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-una-questione-aperta\">Una questione aperta<\/h3>\n\n\n\n<p>Il 14 marzo, subito dopo l\u2019apertura, visitavo la mostra di Palazzo Reale Il meraviglioso mondo della natura. Devo dire che le mie perplessit\u00e0 sull&#8217;idea portante della mostra, cio\u00e8 riproporre l\u2019assetto del ciclo come si presentava nella sua sede originaria, il Palazzo Visconti Lunati Verri, si sono confermate.<\/p>\n\n\n\n<p>La storia del restauro ci insegna che era prassi comune, particolarmente dal Seicento, ingrandire o tagliare i dipinti per disegnare l\u2019arredo delle pareti di un palazzo, di una galleria di quadri o di altri ambienti, sempre per\u00f2 con una regia armoniosa e il necessario rispetto degli spazi che si volevano arredare. \u00c8 difficile tornare indietro una volta che nella storia conservativa delle opere si sono fatte scelte anche drastiche ma funzionali agli scopi dell\u2019architettura decorativa di interni, ed \u00e8 per questo che una volta scompaginato il ciclo in Palazzo Sormani per provare a riproporlo negli spazi pi\u00f9 ampi dell\u2019antica sede artificialmente ricostruiti nella sala delle Cariatidi di Palazzo Reale non si ritrova una coerenza a causa dei rimaneggiamenti e degli adeguamenti subiti dalle tele a inizio Novecento.<\/p>\n\n\n\n<p>La sala Visconti Lunati Verri ricostruita in mostra dalla scenografa Margherita Palli con una riproposizione 1 a 1, sulla base delle misure della stanza offerte dai documenti d\u2019archivio nonch\u00e9 delle testimonianze visive ottocentesche che attestano il ciclo nella sua sede di origine, non fa un bell&#8217;effetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Rimangono immensi vuoti da colmare, per la mancanza di elementi perduti o trasfigurati dall&#8217;intervento di inizio Novecento, e non viene rispettato l\u2019allineamento sotto-soffitto delle tele, un effetto voluto fin dall&#8217;origine per restituire l\u2019idea di una vera tappezzeria coprente.<\/p>\n\n\n\n<p>Ricreare solo su base ipotetica la sala originaria, nei cui volumi le tele non possono pi\u00f9 essere collocate perch\u00e9 ormai dimensionate per altri spazi, \u00e8 stato un vero azzardo.<br>Ci\u00f2 che alla fine risulta evidente \u00e8 che se davvero il Comune perseguisse l\u2019idea di dismettere la sala di Palazzo Sormani, il ciclo dovr\u00e0 essere riproposto in un\u2019altra sede tenendo conto dell\u2019ultimo allestimento ormai storicizzato e non degli spazi dell\u2019antico palazzo che ospitava in origine il ciclo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">&#8212;<\/p>\n\n\n\n<p>Nota: <em>Il testo che qui pubblichiamo \u00e8 stato estratto dall&#8217;autore, Alessandro Morandotti, dal suo &#8216;Una mostra, un trasloco. Destini della sala del Grechetto di Palazzo Sormani a Milano&#8217;, <a href=\"http:\/\/www.scalpendieditore.eu\/it\/catalogo_02.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Scalpendi editore<\/a>, 2019, Milano.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una mostra porta Il monumentale Ciclo di Orfeo a lungo creduto di Grechetto a Palazzo Reale. Ma un libro apre un dibattito riguardo al suo destino.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":114410,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1793],"tags":[],"class_list":["post-95485","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-to-be-discovered"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/95485","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/95485\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/114410"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95485"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95485"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95485"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}