{"id":95491,"date":"2019-07-11T20:16:55","date_gmt":"2019-07-11T18:16:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?p=95106"},"modified":"2021-06-22T13:15:56","modified_gmt":"2021-06-22T11:15:56","slug":"editori-libri-artista-migliori-in-europa","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2019\/07\/11\/editori-libri-artista-migliori-in-europa\/","title":{"rendered":"I cinque migliori editori di libri d&#8217;artista in Europa"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_95125\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-95125\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/07\/test-640x640.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"640\"><p class=\"wp-caption-text\"><em>La Prose du Transsib\u00e9rien et de la petite Jehanne de France<\/em> by Blaise Cendrars and Sonia Delaunay-Terk, 1913.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;<\/p>\n<p>Come ogni altra forma d&#8217;arte, anche i libri d&#8217;artista sono qualcosa che \u00e8 refrattario all&#8217;esser definito. Nel suo fondamentale &#8216;The Century of artist books&#8217; la studiosa Johanna Drucker avanza l&#8217;idea che il libro inteso come forma d&#8217;arte include un tale numero di competenze e professionalit\u00e0 \u2013 la stampa, l&#8217;editoria indipendente, l&#8217;arte concettuale, l&#8217;artigianato librario, la fotografia, tanto per citarne alcune \u2013 che \u00e8 impossibile stabilire criteri precisi. A questo riguardo, oltre a fornire una panoramica sullo stato dell&#8217;arte delle attuali pratiche editoriali nel campo del libro d&#8217;artista, la selezione che proponiamo serve a offrire materiale all&#8217;interessante riflessione aperta da Drucker, e alla sfuggente definizione di cui lei parla.<\/p>\n<h3>Edition Patrick Frey<\/h3>\n<div id=\"attachment_95109\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-95109\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/07\/Screen-Shot-2019-07-10-at-14.12.22-640x444.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"444\"><p class=\"wp-caption-text\"><em>Airports<\/em> by Peter Fischli and David Weiss, 1990. Edition Patrick Frey<\/p><\/div>\n<p>A Zurigo <a href=\"https:\/\/www.editionpatrickfrey.com\/en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Patrick Frey<\/a> \u00e8 attivo da oltre trent&#8217;anni, e vanta un catalogo che ormai comprende pi\u00f9 di 250 libri. Noto per aver collaborato con alcune figure chiave della scena locale, come Walter Pfeiffer (<a href=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/2019\/04\/08\/walter-pfeiffer-an-interview-with-queer-photographys-forerunner\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">qui<\/a> il link all&#8217;intervista che Pfeiffer ci ha concesso qualche tempo fa) o Fischli &amp; Weiss, Frey ha lavorato ai libri pi\u00f9 importanti che questi artisti hanno pubblicato tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta. Per esempio, \u00e8 di cruciale importanza per la storia dell&#8217;arte la ristampa, nel 1986, di <em>Das Auge, die Gedanken, unentwegt wandernd<\/em> di Pfeiffer, oggi considerato la pietra miliare della cos\u00ec detta queer photography; e lo stesso vale per <em>Airports<\/em>, di Fischli &amp; Weiss (1990), il libro che ha fatto rivivere il pionieristico approccio di Ed Ruscha al libro d&#8217;artista. Frey ha anche saputo guardare ai territori dove l&#8217;arte si mischia alla cultura pop. Le sue prime pubblicazioni sono stati i diari della chitarrista Marlene Marder, leader della prima band composta da sole donne nata a Zurigo. Oggi Frey \u00e8 specializzato in libri finemente stampati e dal design ricercato, normalmente prodotti in edizione ridotta, ma a prezzi non imbarazzanti. L&#8217;editore \u00e8 anche interessato agli artisti emergenti, ai quali mette a disposizione la propria piattaforma per dar vita alle loro prime pubblicazioni \u2013 ma non per questo ha smesso di lavorare con gli artisti con cui ha collaborato alla origini. Per esempio, il libro che raccoglie i disegni di Pfeiffer nel 2018 \u00e8 stato premiato come miglior libro d&#8217;artista dall&#8217;Ufficio Federale della Cultura.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">La nostra scelta dal catalogo.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_95110\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-95110\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/07\/ORACLES\u00a9HEAD-RaphaelleMueller-640x457.jpg\" alt=\"Oracles \u2013 Artists\u2019 Calling Cards by Pierre Leguillon and Barbara F\u00e9dier, 2017. Edition Patrick Frey\" width=\"640\" height=\"457\"><p class=\"wp-caption-text\"><em>Oracles \u2013 Artists\u2019 Calling<\/em> <em>Cards<\/em> by Pierre Leguillon and Barbara F\u00e9dier, 2017. Edition Patrick Frey<\/p><\/div>\n<p>Indubbiamente il catalogo delle Edition Patrick Frey emerge per i libri di fotografia, sia del passato che del presente. Quello che segnaliamo si intitola <em>Oracle: Artist\u2019s Calling Cards<\/em> ed stato pubblicato nel 2017 da Pierre Leguillon e Barbara F\u00e9dier. Contiene in realt\u00e0 poche immagini, ma 123 veri e propri biglietti da visita che artisti storicizzati e contemporanei hanno a loro volta composto e stampato per scambiare i propri riferimenti, ma anche per criticare questa stessa convenzione. Cos\u00ec <em>Artist\u2019s Calling Cards<\/em> finisce per essere allo stesso tempo un libro di storia dell&#8217;arte, una raccolta di sperimentazioni grafiche e tipografiche, e una riflessione su come la storia (dell&#8217;arte) si costruisce.<\/p>\n<h3>Roma Publications<\/h3>\n<div id=\"attachment_95111\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-95111\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/07\/R312_02-640x427.jpg\" alt=\"Peak Oil by Geert Goiris, 2017. Roma Publications\" width=\"640\" height=\"427\"><p class=\"wp-caption-text\"><em>Peak Oil<\/em> by Geert Goiris, 2017. Roma Publications<\/p><\/div>\n<p>Creata nel 1988 dal grafico Roger Willems con due artisti, Mark Manders e Marc Nagtzaam, <a href=\"https:\/\/romapublications.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Roma Publications<\/a>, che ha sede ad Amsterdam, \u00e8 partita come piattaforma per la pubblicazione dei libri dei suoi fondatori, ma ben presto si \u00e8 aperta, su invito, ad altri artisti. Roma pubblica ambiziosi libri da collezione, ma anche piccoli opuscoli, e pu\u00f2 essere perci\u00f2 difficile capire cosa accomuni i libri di Roma Publications tra loro. Ma possiamo senz&#8217;altro dire che il catalogo di Roma include i migliori libri d&#8217;artista disponibili (senza costare una follia), ovvero libri che riescono a coniugare sperimentazione, rispetto dei contenuti, e qualit\u00e0 della stampa. Generalmente attenta agli artisti olandesi, ma anche aperta alle collaborazione con le istituzioni, Roma Publications ha interpretato un certo modo di fare editoria artistica nella regione del Benelux, ed \u00e8 diventata un punto di riferimento per i grafici e i book designers di tutto il mondo. Come altri editori in questo speciale settore, Roma vanta collaborazioni di lungo termine, come nel caso di quelle con Geert Goiris, Katinka Bock, o Karel Martens.<\/p>\n<div id=\"attachment_95112\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-95112\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/07\/3-BP-Room-of-Peace-leporello-web-srgb-2-640x323.jpg\" alt=\"Room of Peace by Bas Prince, 2018. Roma Publications\" width=\"640\" height=\"323\"><p class=\"wp-caption-text\"><em>Room of Peace<\/em> by Bas Princen, 2018. Roma Publications<\/p><\/div>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">La nostra scelta dal catalogo.<\/span><\/p>\n<p>Bas Princen\u2019s <em>Room of Peace<\/em>, del 2018, \u00e8 molto pi\u00f9 che il catalogo dell&#8217;installazione che il celebre fotografo olandese ha prodotto per la Biennale d&#8217;Architettura di Venezia del 2014. Il libro \u00e8 anche uno studio sulla relazione tra bi- e tridimensionalit\u00e0. Si compone di un leporello di cartone e di un inserto con testi e immagini. Il leporello pu\u00f2 essere piegato, per diventare una scultura di carta. Reca immagini dell&#8217;installazione di Venezia, che a sua volta era composta da fotografie di opere d&#8217;arte bidimensionali, come i bellissimi affreschi della Sala della Pace, nel Palazzo Pubblico di Siena. Vertiginosa discesa tra ci\u00f2 che \u00e8 piatto e ci\u00f2 che \u00e8 solido, Bas Princen\u2019s <em>Room of Peace<\/em> \u00e8 forse il pi\u00f9 affascinante tra i libri editi fino ad oggi da Roma.<\/p>\n<h3>Three Star Books<\/h3>\n<div id=\"attachment_95113\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-95113\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/07\/dgf-rgb005-640x668.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"668\"><p class=\"wp-caption-text\"><em>RGB<\/em> by Dominique Gonzalez-Foerster, 2013. Three Star Books<\/p><\/div>\n<p>La casa editrice parigina fondata e diretta da Christophe Boutin e M\u00e9lanie Scarciglia \u00e8 una vera e propria centrale di produzione di libri d&#8217;artista. <a href=\"http:\/\/threestarbooks.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Three Star Books <\/a>\u00e8 specializzata nella pubblicazione di libri e multipli d&#8217;artista, e nel suo catalogo vanta nomi come quelli di Tauba Auerbach, Dominique Gonzalez-Foerster, Ryan Gander, Slavs &amp; Tartars, oppure pionieri della generazione precedente come Lawrence Wiener, Marina Abramovic o Haim Steinbach. Il libri di Three Star Books dovrebbero trovare posto nella libreria di chiunque collezioni questi artisti, anche perch\u00e9 i libri non sono, nelle carriere di questi artisti, meno importanti delle opere create con altri medium. Oltretutto, Boutin ci ha detto che i suoi libri interessano anche i bibliofili, ovvero coloro che sono interessati al libro in s\u00e9 prima che al suo autore. Ed \u00e8 questo un fatto piuttosto interessante se consideriamo che nonostante la notoriet\u00e0 degli autori pubblicati e il costo elevato di molti dei libri in catalogo.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">La nostra scelta dal catalogo.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_95114\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-95114\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/07\/threestarauerbach022-640x427.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"427\"><p class=\"wp-caption-text\"><em>Stab\/Ghost<\/em> by Tauba Auerbach, 2013. Three Star Books<\/p><\/div>\n<p>Se la nostra scelta dovesse premiare il libro pi\u00f9 originale, il compito nel caso di Three Star Books sarebbe piuttosto difficile, avendo l&#8217;editore pubblicato molti titoli che sfidano il concetto stesso di libro. Tuttavia, sceglieremmo <em>Stab\/Ghost<\/em> di Tauba Auerbach (2013) per la capacit\u00e0 di aver impiegato raffinate tecniche tradizionali, come rilegatura a filo e serigrafia, per produrre un libro dall&#8217;aspetto straordinariamente contemporaneo. In questo caso anche la scelta dei materiali \u00e8 stata determinante, con fogli di plastica che hanno sostituito la carta tradizionale, e un elegante plexiglass industriale per mostrare quello che altrimenti sarebbe parso un oggetto artigianale. Oltretutto, <em>Stab\/Ghost<\/em> suggerisce anche una riflessione riguardo alla distribuzione del pubblico interessato ai libri d&#8217;artista. Il libro \u00e8 infatti stato prodotto includendo un piedistallo dedicato, in sole 10 copie, ed \u00e8 dunque un lavoro assolutamente esclusivo, che si colloca tra il libro e la scultura.<\/p>\n<h3>Corraini Edizioni<\/h3>\n<div id=\"attachment_95115\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-95115\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/07\/enzo-mari-drawing-cards-landscapes-1.jpg\" alt=\"Carte da disegno: paesaggi by Enzo Mari, 1998\/2011. Danese e Corraini Edizioni\" width=\"600\" height=\"800\"><p class=\"wp-caption-text\"><em>Carte da disegno: paesaggi<\/em> by Enzo Mari, 1998\/2011. Danese e Corraini Edizioni<\/p><\/div>\n<p>Nata a Mantova come galleria d&#8217;arte, <a href=\"https:\/\/www.corraini.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Corraini<\/a> ha iniziato a pubblicare libri d&#8217;artista negli anni Ottanta, e da allora tra i suoi principali interessi ci sono i libri per bambini. Negli anni Corraini ha collaborato con artisti come Alighiero Boetti o Michelangelo Pistoletto, ma \u00e8 stato il rapporto con Bruno Munari ad aver prima lanciato e poi reso celebre la casa editrice. Oggi Corraini gestisce direttamente anche una serie di librerie, ognuna con un focus speciale. Tra l&#8217;altro, a Corraini si deve la riscoperta di libri per bambini di designer e illustratori storicamente significativi come Enzo Mari, Ivan Chermayeff e William Wondriska.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">La nostra scelta dal catalogo.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_95116\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-95116\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/07\/Prelibriint-640x466.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"466\"><p class=\"wp-caption-text\"><em>Prelibri<\/em> by Bruno Munari, 1980\/2018. Danese e Corraini Edizioni<\/p><\/div>\n<p>Un libro per bambini ideato da un artista non significa necessariamente che questo sia un libro d&#8217;artista per bambini. Ma nel caso dei <em>Prelibri<\/em> di Bruno Munari, in origine editi da Danese (1980), le due dimensioni si sono incontrate. Dieci piccoli libri in formato 10 per 10, di vari colori, stampati su diversi materiali (carta, cartone, legno, tessuto, spugna, plastica trasparente), ognuno con una rilegatura diversa, stanno in un raccoglitore tridimensionale. I libri contengono figure e disegni astratti, e sono pensati per essere presi dal loro contenitore e maneggiati da bambini di tutte le et\u00e0. Secondo Munari la cultura deriva dalla sorpresa, e sorprendere i loro piccoli lettori \u00e8 quello a cui mirano questi libri. I <em>Prelibri<\/em> sono anche pensati per stimolare l&#8217;interesse dei bambini verso libro in s\u00e9. La serie costituisce infatti una piccola raccolta, oltre a essere un oggetto funzionale alla trasmissione di conoscenza.<\/p>\n<h3>Pierre Von Kleist Editions<\/h3>\n<div id=\"attachment_95117\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-95117\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/07\/B4B96220-8867-46BF-8FF9-CC4161B28ADD_2200x-640x477.jpeg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"477\"><p class=\"wp-caption-text\"><em>Casa de Lava &#8211; Caderno<\/em> by Pedro Costa, 2013. Pierre von Kleist Editions<\/p><\/div>\n<p>La differenza tra un libro d&#8217;artista e un libro di fotografia non \u00e8 sempre facile da stabilire. L&#8217;editore portoghese Pierre von Kleist Editions, attivo a Libsona da un decennio ormai, ha in effetti un interesse particolare per la fotografia, ma con un approccio che l&#8217;ha portato lontano dagli editori di libri di fotografia, avvicinandolo invece al processo artistico. Uno dei fondatori, Andr\u00e9 Principe, ci ha detto che fare libri per lui \u00e8 come incidere geroglifici nella roccia, o scrivere ideogrammi. Ovvero, \u00e8 produrre una serie di elementi visivi (non solo di natura fotografica) con l&#8217;obiettivo di rendere la visione dell&#8217;autore. Come i caratteri di una scrittura, per lui le fotografie dovrebbero essere combinate con il fine di produrre un significato; non semplici informazioni funzionali, come avviene nella lingua scritta, ma un contenuto artistico aperto. Lo spazio del libro \u00e8 come quello del film, dove lo scorrere delle immagini l&#8217;una dopo l&#8217;altra crea un effetto produttivo nello spettatore.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">La nostra scelta dal catalogo.<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_95118\" class=\"wp-caption alignnone\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-95118\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/07\/81208-b09086d9242b4d4b9111792c36f9cc02_1543x-640x467.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"467\"><p class=\"wp-caption-text\"><em>Hollingshausen<\/em> by Anne Lefebvre, 2016. Pierre von Kleist Editions<\/p><\/div>\n<p>Il libro <em>Hollingshausen<\/em>, di Anne Lefebvre, offre un buon esempio dell&#8217;approccio di Pierre von Kleist Editions. Nato da una vista dell&#8217;editore allo studio dell&#8217;artista, il libro allinea una sequenza visiva di questa esperienza, che per\u00f2 non \u00e8 di semplice documentazione. Lefebvre \u00e8 il tipo d&#8217;artista che non da priorit\u00e0 a un certo medium, ma passa intuitivamente dalla fotografia, al disegno, alla pittura. Il libro riflette questo modo di creare, mostrando gli esperimenti di Lefebvre con le pellicole scadute al fianco dei i suoi dipinti. Per Principe la sequenza delle immagini dovrebbe rappresentare un certo stato d&#8217;animo, un sentimento di appartenenza a uno spazio mentale e architettonico, attraversandolo. Inoltre, <em>Hollingshausen<\/em> \u00e8 l&#8217;esempio di un libro d&#8217;artista in cui \u00e8 stato cruciale il contributo dell&#8217;editore, come produttore e facilitatore dell&#8217;opera.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nostra selezione dei cinque migliori editori di libri d&#8217;artista in Europa attivi al giorno d&#8217;oggi, che comprende diversi paesi, tipologie e contenuti.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":95125,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1796],"tags":[],"class_list":["post-95491","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-mapping-the-artscape"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/95491","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/95491\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95125"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95491"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95491"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95491"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}