{"id":96661,"date":"2019-12-27T17:46:25","date_gmt":"2019-12-27T16:46:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?post_type=cfa_translations&#038;p=96661"},"modified":"2022-11-17T09:21:02","modified_gmt":"2022-11-17T08:21:02","slug":"sophie-varin-legge-thomas-pynchon","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2019\/12\/27\/sophie-varin-legge-thomas-pynchon\/","title":{"rendered":"Sophie Varin legge Thomas Pynchon"},"content":{"rendered":"\n<p>Nell&#8217;Europa medievale le miniature erano illustrazioni che decoravano libri e codici per lo pi\u00f9 di natura religiosa. Spesso rappresentavano scene di vita quotidiana e gente comune. Questi piccoli spazi dipinti oggi potrebbero essere visti come tracce della personalit\u00e0 dei copisti. Potrebbero dirci ci\u00f2 che pensavano mentre copiavano le scritture canoniche. Nel caso in cui esistesse una prospettiva individuale nella mente del copista, ovvero la possibilit\u00e0 di una lettura artistica contemporanea, le miniature l&#8217;avrebbero illuminata, un po&#8217; come una finestra illuminerebbe una stanza buia. I piccoli dipinti di <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Sophie Varin (opens in a new tab)\" href=\"http:\/\/www.sophievarin.com\/\" target=\"_blank\">Sophie Varin<\/a> \u2013 le sue miniature \u2013 sono riflessi simili, che pure illuminano qualcosa che altrimenti nessuno si darebbe cura di osservare.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1760\" height=\"2419\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/11\/IMG_2778.jpg\" alt=\"Sophie Varin\" class=\"wp-image-96029\"\/><figcaption>Alcune miniature di Sophie Varin installate nello spazio at7 di Amsterdam.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Cresciuta a Parigi ed educata a Rotterdam, Sophie Varin indaga la natura umana con sguardi penetranti, portando poi alla luce, con discrezione, aspetti che senza di lei rimarrebbero sconosciuti; diremmo che Sophie Varin alleggerisce con misura quel genere di riguardo che sta in superficie. Come lei stessa afferma, il suo scopo artistico \u00e8 dare espressione formale all&#8217;adattabilit\u00e0 umana a un certo contesto sociale. Ed \u00e8 partendo da quest&#8217;idea che abbiamo parlato con Sophie Varin di un noto romanzo, un romanzo ricco di miniature metaforiche \u2013 <a href=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/2014\/10\/09\/art-novels-list\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"qui (opens in a new tab)\">qui<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/2014\/10\/09\/art-novels-list\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"qui (opens in a new tab)\">qui<\/a> i link alle nostre pagine dedicate alla letteratura che parla di arti visive.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;incanto del lotto 49<\/h3>\n\n\n\n<p><em>L&#8217;incanto del lotto 49<\/em>, dato alla stampa da Thomas Pynchon nel 1965, parla appunto di adattabilit\u00e0 umana. Lo fa attraverso storie poliziesche, intrighi, e quelli che lo scrittore chiama &#8216;indizi perfetti&#8217;. Sono sguardi rapidi, ma efficaci, su realt\u00e0 differenti, mai del tutto chiare. Il romanzo ci lascia con la sensazione che potrebbe esserci qualcosa che dobbiamo sapere, e che la realt\u00e0 oltre noi stessi \u00e8 pi\u00f9 grande di quanto si creda. Le opere di Sophie Varin, cos\u00ec come il romanzo poliziesco che lei stessa ha scritto (<a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"qui (opens in a new tab)\" href=\"https:\/\/www.brokendimanche.eu\/bro-bdp-2019\" target=\"_blank\">qui<\/a> il link del premio letterario per il quale il libro \u00e8 stato selezionato), hanno generato in noi avere sensazioni simili.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"975\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/11\/radicalsoftness_bienvenue-full-7191-1024x975.jpg\" alt=\"Sophie Varin\" class=\"wp-image-96025\"\/><figcaption>Sophie Varin, <em>The Picnic<\/em>, 2019, oil on cotton, 5x5cm.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Dopo aver suggerito di leggere <em>L&#8217;incanto del lotto 49<\/em> Sophie Varin \u00e8 tornata su questo passaggio:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>Allo stato attuale Oedipa sapeva riconoscere segnali di quel tipo, come si dice riesca agli epilettici: un odore, un colore, la pura nota penetrante di grazia che preannuncia la crisi. Pi\u00f9 tardi \u00e8 unicamente questo segnale che ricordano, una scoria, un\u2019annunciazione laica, e mai ci\u00f2 che si svela nel corso della crisi. Oedipa si chiese se, alla fine di tutto ci\u00f2 (purch\u00e9 finisse), non sarebbe a sua volta rimasta con niente pi\u00f9 che un memoriale di indizi, dichiarazioni, allusioni, ma senza mai la verit\u00e0 centrale, che ogni volta per un verso o per l\u2019altro sarebbe stata troppo luminosa per persistere nel suo ricordo; che doveva sempre divampare in un lampo, distruggendo irreversibilmente il suo stesso messaggio, lasciando un bianco di sovraesposizione al ritorno del mondo normale. Nello spazio di un sorso di vino di tarassaco, pens\u00f2 che non avrebbe mai saputo quante volte poteva averla gi\u00e0 visitata un raptus simile, n\u00e9 come rendersi conto se l\u2019avesse visitata di nuovo.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Sophie Varin dice di aver trovato questo passaggio interessante per il modo in cui la materia di cui si parla viene manipolata, e per lo scarto percettivo a cui arriva il romanzo. Gli &#8216;indizi perfetti&#8217; dividono la storia principale in pi\u00f9 storie secondarie. Secondo Sophie Varin si tratta di un&#8217;epifania mancata, qualcosa che riguarda il trovarsi a un certo punto, o in un dato momento. Per lei &#8220;potrebbe esserci qualcosa nel tentativo di guardare con la coda dell&#8217;occhio e per questo non essere in grado di cogliere l&#8217;insieme. Potrebbe trattarsi della frustrazione che si annida nel nostro essere costantemente raggiungibili e accessibili\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Un attimo di frustrazione<\/h3>\n\n\n\n<p>La protagonista del romanzo non si interroga mai riguardo alla propria effettiva comprensione di cosa le sta intorno. Non \u00e8 affetta da quello che la psicologia comportamentale chiama &#8216;hindsight bias&#8217;, ovvero la nostra tendenza a considerare gli eventi passati pi\u00f9 semplici da capire di quanto non siano effettivamente stati. Per Sophie Varin \u201cci\u00f2 che accade dopo la frustrazione \u00e8 una ricostruzione mentale che spesso implica una deviazione fantastica; e probabilmente \u00e8 proprio questo il momento pi\u00f9 interessante. Qui la narrazione diventa, in qualche modo, collaborativa. Si tratta di una collaborazione tra ci\u00f2 che \u00e8 accaduto, ovvero tra chi lo ricorda, e chi, invece, riporter\u00e0 l&#8217;evento reinterpretandolo. A questo punto la verit\u00e0 diventa completamente circostanziale. Tutto \u00e8 vero, ma certe parti beneficiano di pi\u00f9 attenzione rispetto ad altre. Come quando capita di non vedere cose che si hanno sotto gli occhi fino a quando qualcuno non te le fa notare\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"635\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/11\/edvard_munch_drinkers.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-96035\"\/><figcaption>I dipinti di bevitori di Edvard Munch sono una delle referenze che Sophie Varin ci ha mandato durante la scrittura di questo pezzo.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>La cooperazione tra i fatti accaduti e il protagonista riflette, nel nostro caso, quella che c&#8217;\u00e8 tra le scene dipinte da Sophie Varin e lo sguardo di chi le osserva. Come nota l&#8217;artista, \u201cc&#8217;\u00e8 un senso di comune fallimento; per l&#8217;osservatore, e per il personaggio dipinto\u201d. Diremo che si tratta di alleggerire con riguardo quello stesso riguardo che sta, per esempio, nell&#8217;aprire lentamente una porta per poi trovarsi sorpresi o imbarazzati di fronte a quel che c&#8217;\u00e8 oltre la soglia \u2013 cosa stanno facendo, in realt\u00e0, quei personaggi? Allo stesso modo loro ti guarderanno come un intruso, con visi che esprimono disagio, o addirittura risentimento.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Ambiguit\u00e0<\/h3>\n\n\n\n<p>Esistono significative ambiguit\u00e0 nella pittura di Sophie Varin, ambiguit\u00e0 che riguardano il rapporto tra pubblico e privato, tra agio e disagio, tra esterno e interno. Una soffice superficie di candido cotone reca sanguinosi soggetti; un cupo interno \u00e8 reso pubblico attraverso la pittura, mentre il calore domestico svanisce. Per Oedipa de <em>L&#8217;incanto del lotto 49<\/em> \u00e8 anche l&#8217;ambiguit\u00e0 di imbattersi in miniature non cercate, che come improbabili cigni neri si moltiplicano davanti a suoi occhi per poi svanire nel mistero; rivelerebbero un complotto, che proprio in quel posto dovrebbe aver luogo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2019\/11\/radicalsoftness_bienvenue-full-7183_det-1024x1024.jpg\" alt=\"Sophie Varin\" class=\"wp-image-96030\"\/><figcaption>Sophie Varin, detail of <em>The Bust<\/em>, 2019, oil on cotton.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Il romanzo di Sophie Varin, intitolato <em>The Best Intentions of J.P Gutti<\/em> a un certo punto sfocia in un passaggio straordinario, che parla di ambiguit\u00e0 e schemi irrisolti: \u201cJ.P sta di nuovo guardando verso il tavolo di finto marmo, e schiaccia con il pollice il pezzo di plastica staccato che si trova sull&#8217;angolo. I suoi occhi guardano al marmo stampato, ma senza vederlo. Sta immaginando qualcos&#8217;altro, qualcosa che non \u00e8 una stampa, ma nemmeno un remissivo pezzo di plastica\u201d. Leggiamo che il marmo \u00e8 finto. Esiste e non esiste al tempo stesso. Fa sorgere certi pensieri nella mente del protagonista, e allo stesso tempo confonde il lettore.<\/p>\n\n\n\n<p>Come sguardi verso un altrove, nella mente di un copista medievale morto da secoli, negli oscuri eventi che segnano le vite dei personaggi di Pynchon, negli schemi ambigui, le miniature di Sophie Varin sono opere davvero misteriose, come porte dipinte che graffiano la superficie di quel riguardo di cui abbiamo parlato, e di cui forse stiamo ancora parlando. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per questo At The Show With The Artist, Sophie Varin ci parla de &#8220;L&#8217;incanto del lotto 49&#8221; di Thomas Pynchon in relazione alle sue miniature contemporanee.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":96034,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1492],"tags":[],"class_list":["post-96661","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-at-the-show-with-the-artist"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/96661","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/96661\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96034"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96661"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96661"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96661"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}