{"id":99394,"date":"2020-06-03T18:47:53","date_gmt":"2020-06-03T16:47:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?post_type=cfa_translations&#038;p=99394"},"modified":"2022-12-14T17:32:32","modified_gmt":"2022-12-14T16:32:32","slug":"kaoru-arima","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2020\/06\/03\/kaoru-arima\/","title":{"rendered":"Kaoru Arima, disconoscimenti facciali"},"content":{"rendered":"\n<p>Kaoru Arima \u00e8 ormai attivo da molti anni, ma resta un ritrattista straordinariamente aggiornato. Vive a Ishinomaki, in Giappone. Di solito dipinge volti, privi di romanticismo, il che \u00e8 in s\u00e9 cosa piuttosto rara nell&#8217;universo della ritrattistica presente, come di quella passata. I visi dei suoi personaggi hanno un&#8217;asciutta immediatezza, esprimono trasparenza, e nessun&#8217;altra intenzione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"890\" height=\"1113\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/06\/15_82V9939.jpg\" alt=\"the face of a woman\" class=\"wp-image-99386\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Kaoru Arima, Nasty Looking, oil on canvas, 2019. Courtesy of MISAKO &amp; ROSEN, Tokyo, Edouard Montassut, Paris and Queer Thoughts, New York <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Serve un primo chiarimento. Non stiamo parlando del romanticismo fatto con i mazzi di rose, i poeti autolesionisti, o le grandi onde che si infrangono drammaticamente contro scogliere a picco sul mare. Il romanticismo della ritrattistica \u00e8 questione pi\u00f9 sottile. Dalle sublimi rappresentazioni dei sovrani del Settecento alle contemporanee mappature distopiche dei volti, ovvero dagli eroi fino a quelli che non contano nulla, i ritratti hanno spesso finito per rappresentare visioni amplificate &#8211; e dunque romantiche &#8211; degli uomini stessi, portando con s\u00e9 i loro incubi pi\u00f9 oscuri. Ma Kaoru Arima si tiene lontano da questi mali, adeguando la scala della ritrattistica a quella dell&#8217;essere umano, nel tentativo di assolvere un compito che i ritrattisti il pi\u00f9 delle volte, come dicevamo, trascurano.<\/p>\n\n\n\n<p>[<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/2020\/05\/18\/portraits-selfie-brera\/\" target=\"_blank\">Si veda a questo proposito il nostro scritto riguardo al tema dell&#8217;auoritratto<\/a>. Ndr].<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-umano-non-cos-umano\">Umano, non cos\u00ec umano<\/h2>\n\n\n\n<p>Potrebbe sembrar semplice ironia della sorte, ma capita che la ritrattistica sia piuttosto anti-umana, perch\u00e9 in genere la rappresentazione degli uomini non ha come scopo&#8230; la rappresentazione degli uomini. L&#8217;apparente assenza di intenzione nei ritratti di Kaoru Arima &#8216;funziona&#8217; proprio per questo motivo. Quando l&#8217;approccio \u00e8 quello di rappresentare volti umani per poi poter dire altro, allora chi ritrae finisce per appesantire chi \u00e8 ritratto con argomenti a lui probabilmente estranei, come possono esserlo certi presupposti scientifici, o la ragion politica. Non \u00e8 il caso di Kaoru Arima.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"673\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/06\/2.jpg\" alt=\"facial expressions in b\/w\" class=\"wp-image-99380\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">A plate by G.-B. Duchenne de Boulogne from Darwin&#8217;s The Expression of the Emotions in Man and Animals. 1872.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Si potrebbe chiamare in causa, per esempio, lo studio delle espressioni facciali che Darwin ha pubblicato nel 1872 in un libro, oggi quasi dimenticato, che si intitola The Expression of the Emotions in Man and Animals (L&#8217;espressione delle emozioni nell&#8217;uomo e negli animali); per l&#8217;occasione il biologo inglese ha preso in prestito i ritratti di G. B. Duchenne de Boulogne &#8211; che sono rappresentazioni di espressioni piuttosto che di persone -, piegando la ritrattistica alle necessit\u00e0, anche editoriali in questo caso, della scienza.<\/p>\n\n\n\n<p>Su un livello certo pi\u00f9 esposto a implicazioni di carattere socio-politico, un fotografo del colonialismo come Edward S. Curtis utilizza i ritratti come strumenti per costruire la propria storia, senza troppo curarsi di rispettare l&#8217;identit\u00e0 umana e sociale dei suoi soggetti. La rappresentazione che degli indigeni americani Curtis ci consegna risponde quasi meccanicamente alla retorica del &#8220;nobile selvaggio&#8221;, ed \u00e8 quindi problematica proprio perch\u00e9 non onesta, e per di pi\u00f9 strumentale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"944\" height=\"1209\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/06\/1.jpg\" alt=\"a native american woman with elaborate haircut\" class=\"wp-image-99379\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Edward S. Curtis, Portrait of Chaiwa &#8211; Tewa woman. 1922.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Altro compito della ritrattistica \u00e8 stato quello di farsi strumento dell&#8217;impulso classificatorio di qualche istituzione, o dell&#8217;artista stesso. Si pensi, per esempio, a come August Sander ha testimoniato i ceti sociali tedeschi dei primi del Novecento; o ai 48 ritratti di personaggi storici presentati da Gerhard Richter alla Biennale di Venezia del 1972. Nessuno di questi ritratti ha a che fare con la rappresentazione delle persone. Piuttosto, si \u00e8 tratto di inviare messaggi in codice. Ma anche questo non \u00e8 il caso di Kaoru Arima.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-com-romantico\">Com&#8217;\u00e8 romantico<\/h2>\n\n\n\n<p>Torniamo al romanticismo. Sappiamo anche che la pittura ha sfruttato le immagini delle persone per costruire le proprie epiche. Cosa sarebbe Napoleone senza il cavallo rampante su cui l&#8217;ha ritratto David? E Picasso? A chi gli fa notare che quella che ha dipinto non \u00e8 Gertrude Stein lui risponde: &#8216;lo sar\u00e0&#8217;, finendo cos\u00ec per rappresentare il suo ego, invece che quello della scrittrice collezionista. Tutto ci\u00f2 poco ha a che fare con la raffigurazione delle persone e dei loro volti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"879\" height=\"1051\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/06\/KA-PA-15-05.jpg\" alt=\"a portrait\" class=\"wp-image-99385\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Kaoru Arima, <em>Movie Theater<\/em>, acrylic on canvas, 2015. Courtesy of MISAKO &amp; ROSEN, Tokyo, \u00c9douard Montassut, Paris and Queer Thoughts, New York.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Essere semplici \u00e8 difficile per tutti, anche per gli artisti.  Ma pi\u00f9 \u00e8 difficile il compito che uno si d\u00e0 pi\u00f9 grande \u00e8 il merito che acquisisce nel portarlo a termine. Ecco perch\u00e9 Kaoru Arima merita attenzione. Siamo d&#8217;accordo con Forrest Nash quando dice che i suoi ritratti ci fanno cogliere la luce di cui i volti delle persone brillano, nonostante il rumore visivo che a volte le circonda. E crediamo che questo risultato dipenda proprio da quell&#8217;assenza di &#8216;intenzione&#8217; di cui parlavamo all&#8217;inizio.    <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-style-CFA-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"962\" height=\"1202\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/06\/04_82V9922.jpg\" alt=\"a portrait of a man\" class=\"wp-image-99391\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Kaoru Arima, <em>Paris<\/em>, oil on canvas, 2019. Courtesy the artist and Edouard Montassut<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-cambio-di-soggetto\">Cambio di soggetto<\/h2>\n\n\n\n<p>Nel caso di Kaoru Aurima l&#8217;assenza di intenzione non significa mancanza di contenuto, e conseguente, inevitabile, monotonia. Accade invece uno slittamento di concetto. Dal rappresentare il viso di qualcuno si passa a qualcosa d&#8217;altro, e questo \u00e8 possibile proprio perch\u00e9 la rappresentazione non ha secondi fini. Cos\u00ec l&#8217;artista chiarisce il suo approccio:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><em>Mi lascio ispirare delle riviste di moda, da l\u00ec partono i miei ritratti. Ma la prima immagine che dipingo non \u00e8 gi\u00e0 un&#8217;opera compiuta. La ridipingo, finch\u00e9 l&#8217;immagine non diventa una forma di paesaggio.  <\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Quante pennellate servono per trasformare un viso in un paesaggio? Cosa permette a un viso di diventare una veduta? Di certo non sar\u00e0 l&#8217;avere intenzioni politiche, scientifiche, o romantiche. Invece, sono fondamentali le soluzioni formali che l&#8217;artista riesce a trovare, impiegando la tecnica tipica della tradizione pittorica europea, su tele meticolosamente preparate e ripulite dei polverosi schemi intellettuali che le caratterizzano. Se la teoretica formalista &#8211; quella di Clive Bell per esser pi\u00f9 precisi &#8211; dovesse tornare, allora lo studio di Kaoru Arima sarebbe il suo paradiso.   <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1999\" height=\"1333\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/06\/3___.jpg\" alt=\"a portrait painting next to a small head figurine\" class=\"wp-image-99384\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Installation view of Kaoru Arima&#8217;s <em>Faust in Marienbad<\/em> at \u00c9douard Montassut, Paris 2019. Courtesy the artist and \u00c9douard Montassut.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-panorama\">Panorama<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;idea di elevare allo stato di un paesaggio qualcosa che altrimenti sarebbe un ritratto molto umano si capisce meglio guardando pi\u00f9 in generale alla pratica artistica di Kaoru Arima, che va oltre il ritratto appunto, passando attraverso formati, tecniche e media differenti, come dimostrano le personali da&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.misakoandrosen.jp\/en\/exhibitions\/15\/03\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Misako &amp; Rosen<\/a>, <a href=\"http:\/\/queerthoughts.com\/pages\/Exhibitions\/Kaoru_Arima_2018.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Queer Thoughts<\/a> ed&nbsp;<a href=\"http:\/\/edouardmontassut.com\/exhibition\/kaoru-arima\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\u00c9douard Montassut<\/a>. Riguardo ai dipinti, invece, la misteriosa scelta formale di non dipingere la parte superiore e quella inferiore dell&#8217;immagine si spiega nei seguenti termini, partendo dalle opere non ritrattistiche:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><em>All&#8217;inizio disegnavo sulla tela. Ma quando le mie risorse monetarie hanno cominciato a scendere ho iniziato a usare carta pi\u00f9 economica, come quella dei giornali, o la carta grezza (anche se oggi quella per fotocopie costa ancora meno). Uso ancora i giornali, perch\u00e9 a un certo punto mi sono reso conto di quanti tipi di relazioni umane e di quante questioni legate alla nostra societ\u00e0 questi contengano. Il che confonde le persone riguardo al limite tra l&#8217;opera e il suo supporto. Dove inizia l&#8217;una e finisce l&#8217;altro? Quando le mie opere vengono fotografate con l&#8217;intento di documentarle, allora l&#8217;intero spazio pittorico \u00e8 parte dell&#8217;immagine. Quando invece l&#8217;opera viene riprodotta allora il supporto, di solito, non viene incluso. Questo fatto continua a incuriosirmi, e ha finito per influenzare anche il modo in cui dipingo i ritratti, dove, appunto, sono solito non dipingere la parte superiore e quella inferiore della tela.<\/em>     <\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Dicevamo dell&#8217;asciutta immediatezza dei ritratti di Kaoru Arima. Ebbene, \u00e8 interessante notare come impedimenti dal carattere puramente materiale siamo anche nel suo caso all&#8217;origine di soluzioni formali potenti e di grande efficacia espressiva. L&#8217;assenza di romanticismo dona ai ritratti integrit\u00e0 adamantina. Forme orme efficienti, economie semplici e tagli azzardai. La pulizia dei volti di Kaoru Arima \u00e8 respirare a pieni polmoni dopo una seduta di yoga: una forma semplice di piacere.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I ritratti di Kaoru Arima sono un&#8217;alternativa di spiazzante semplicit\u00e0: antiromantici, senza secondi fini, refrattari all&#8217;ego di chi li dipinge.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":99402,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1793],"tags":[],"class_list":["post-99394","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-to-be-discovered"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/99394","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/99394\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99402"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99394"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99394"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99394"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}