{"id":99553,"date":"2020-06-15T17:11:46","date_gmt":"2020-06-15T15:11:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/?post_type=cfa_translations&#038;p=99553"},"modified":"2020-06-15T17:11:47","modified_gmt":"2020-06-15T15:11:47","slug":"chi-ha-detto-che-le-grandi-crisi-favoriscono-la-creativita","status":"publish","type":"cfa_translations","link":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/it\/2020\/06\/15\/chi-ha-detto-che-le-grandi-crisi-favoriscono-la-creativita\/","title":{"rendered":"Chi ha detto che le grandi crisi favoriscono la creativit\u00e0?"},"content":{"rendered":"\n<p>&#8220;<em>In fondo non \u00e8 cos\u00ec terribile<\/em>&#8221; improvvisa Orson Welles nei momenti finali di &#8220;Il terzo uomo&#8221;, in quello che forse \u00e8 il suo monologo pi\u00f9 famoso. &#8220;<em>Sai quel che diceva quel tale? In Italia per trent&#8217;anni sotto i Borgia ci furono guerre, terrore, carneficine. Ma vennero fuori Michelangelo, Leonardo da Vinci e il Rinascimento. In Isvizzera non ci fu che amore fraterno. Ma in cinquecento anni di quieto vivere e di pace che cosa ne \u00e8 venuto fuori? L&#8217;orologio a cuc\u00f9<\/em>&#8220;. La narrazione \u00e8 ambientata a Vienna, nel 1949. la citt\u00e0 \u00e8 ancora devastata dagli effetti della Seconda Guerra Mondiale, tanto che gli edifici bombardati possono essere ripresi dal vero. Wells sbaglia deliberatamente l&#8217;origine del suddetto orologio, ma \u00e8 una tragica coincidenza che prenda ad esempio proprio l&#8217;Italia, uno dei paesi pi\u00f9 colpiti dal COVID-19. Eppure la sua romantica ingenuit\u00e0, in realt\u00e0, non ha ragion d&#8217;essere.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"741\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/06\/giugno_28_domenica_Welles_Terzo_uomo-1024x741-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-99555\"\/><figcaption>Orson Wells, he third man, 1950.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 l&#8217;idea ricorrente che i momenti di crisi &#8211; siano essi causati dalla guerra, dall&#8217;oppressione dei governi, dalle catastrofi naturali, dalle pandemie, o dai Borgia del caso &#8211; favoriscano la creativit\u00e0. Per sopravvivere a questi momenti gli individui devono spingersi oltre se stessi. I pi\u00f9 ottimisti ci ricordano che l&#8217;influenza spagnola ha dissodato il terreno perch\u00e9 potessero  poi fiorire le meraviglie di Bauhaus e dadaismo, pur strappando la vita di 40 milioni di persone, tra il 1918 e il 1920. In questa statistica ci sono individui come il portoghese Amadeo de Souza Cardoso, pittore eccezionale. Oppure Bohumil Kubi\u0161ta, critico e pittore ceco, figura centrale del Modernismo. O, ancora, Egon Schiele, che deve aver trascorso nell&#8217;orrore i suoi ultimi tre giorni di vita, soffrendo per la perdita della moglie Edith, incinta di sei mesi, anche lei colpita dall&#8217;epidemia. Erano tutti giovani quando sono morti, e avrebbero certo avuto ancora molto da dire.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/06\/rn3bthyjkdp41-1024x1312.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-99556\"\/><figcaption>Egon Schiele, Portrait Of The Artists Wife Seated, 1917\/1918, \u00d6sterreichische Galerie, Wien.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>L&#8217;influenza spagnola, che a differenza di quanto suggerisce il nome, non ha alcun rapporto geografico con il Paese, \u00e8 arrivata nell&#8217;immediato dopoguerra e ha causato la morte di circa 40 milioni di persone. Un numero che nella sua forma scritta \u00e8 cos\u00ec astratto da sembrare osceno, e che sar\u00e0 pi\u00f9 che raddoppiato dalla seconda guerra mondiale. Questi periodi di crisi del XX secolo, insieme alla guerra del Vietnam, alla rivoluzione cubana, e ai molti altri conflitti che hanno funestato il &#8216;Secolo Breve&#8217;, avrebbero ispirato migliaia di libri, film, opere d&#8217;arte. Qualcosa, certo, \u00e8 stato prodotto durante le tante crisi, ma molto altro &#8211; come &#8216;Il terzo uomo&#8217; &#8211; \u00e8 venuto alla luce nel periodi immediatamente successivi. E attraverso una miriade di narrazioni, tutta questa produzione \u00e8 unanimemente contro la guerra.<\/p>\n\n\n\n<p>In Brasile, durante gli anni della dittatura. abbiamo assistito a un enorme flusso creativo, nelle arti, nella letteratura, nel cinema, nell&#8217;architettura e, soprattutto, nella musica. Avrebbe nel 1973 Tom Z\u00e9 scritto: &#8220;la piazza degli afflitti non era abbastanza quadrata per adattarsi alla mia angoscia [1]&#8221; se non ci fosse stato il sanguinario generale M\u00e9dici, allora presidente del Brasile? E Chico Buarque, tornato a Rio de Janeiro dopo un periodo di esilio in Italia, avrebbe ringraziato Dio due anni prima &#8220;per avermi lasciato respirare, per avermi lasciato essere [2]&#8221; se non avesse vissuto in una realt\u00e0 in cui Carlos Lamarcal, leader della guerriglia ed ex capitano dell&#8217;esercito, veniva brutalmente assassinato, a Bahia, a causa delle sue idee politiche? Le domande retoriche generano risposte di opinione, ma ci piace pensare che, come molti dei loro coetanei in campo creativo, avrebbero fatto di pi\u00f9 e meglio se ci fosse state democrazia e pace sociale. Il Rinascimento sarebbe stato infinitamente pi\u00f9 glorioso senza i Borgia.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/06\/Garrastazu_m\u00e9dici-1024x1541.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-99559\"\/><figcaption>Em\u00edlio Garrastazu M\u00e9dici (1905-1985)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>La pandemia di AIDS\/HIV ha causato milioni di vittime nel mondo all&#8217;inizio degli anni &#8217;80. Si tratta ancora di una malattia incurabile ed endemica, ma lo sviluppo di nuovi farmaci permette oggi alle persone portatrici del virus di vivere a lungo, senza la minaccia di una morte imminente &#8211; ovvio, se il malato ha accesso ai farmaci, cosa che non sempre avviene. Gi\u00e0, perch\u00e9 anche quando si tratta di malattie, infatti, c&#8217;\u00e8 un legame diretto tra creativit\u00e0 e scienza. Il mondo dell&#8217;arte \u00e8 stato duramente colpito dall&#8217;HIV. Ha perso alcuni dei suoi artisti migliori, colpiti all&#8217;apice della loro carriera &#8211; Keith Haring, Lorenza B\u00f6ttner, Absalon, Feliciano Centuri\u00f3n, Leonilson e Rotimi Fani-Kayode, solo per citarne alcuni. Ma, oltre alla massiccia campagna a favore della pratica sicura del sesso, \u00e8 difficile pensare a un altro beneficio che il virus abbia portato al mondo. Senza contare che la comunit\u00e0 gay \u00e8 stata duramente accusata di questo male.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/CFA-content\/uploads\/2020\/06\/article00_1064x-1024x1470.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-99560\"\/><figcaption>Lorenza B\u00f6ttner, Face Art, 1983, digital C-print.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Nella sua &#8220;Storia dell&#8217;Arte&#8221; Gombrich ci ricorda come Van Gogh abbia fatto ci\u00f2 che ha fatto nonostante i suoi demoni, e non a causa di essi. Le menti pi\u00f9 brillanti che conosciamo in molte parti del mondo sono ancora rinchiuse dentro casa loro, sottoposte a costrizioni fisiche e intellettuali, forzate a elaborare strategie per ci\u00f2 che seguir\u00e0. La grande maggioranza di noi sopravviver\u00e0 e si riconfigurer\u00e0 come specie &#8211; ma non &#8220;torner\u00e0 alla normalit\u00e0&#8221;, perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 nulla di normale in un&#8217;ecologia dove un miliardo di animali muoiono in Australia a causa degli incendi boschivi e i leader delle grandi nazioni negano il legame tra queste morti e il nostro stile di vita. E mentre in altre parti del mondo le misure sanitarie cominciano a essere allentate, ci troviamo di fronte a una realt\u00e0 che sembra alludere ai titoli delle Biennali, mescolati insieme &#8211; May You Live in Interesting Times, All the World&#8217;s Futures, Live Uncertainty e How to (\u2026) Things that Don&#8217;t Exist, solo per restare tra Venezia e San Paolo. La situazione certo ispira delle domande, che ora come sempre possono fungere da catalizzatore, oppure paralizzare gli individui. \u00c8 un fatto positivo che i livelli di inquinamento siano bassi, e che la generosit\u00e0 si diffonda tra le persone. Ma nessuno pseudo-darwinismo romantico pu\u00f2 nascondere il fatto che ci\u00f2 che stiamo vivendo \u00e8 una tragedia enorme, da qualsiasi punto di vista. A parte rendere le persone pi\u00f9 consapevoli riguardo alla propria igiene, non sono affatto chiari gli altri benefici che ne deriveranno. Sappiamo per\u00f2 che alla fine la creativit\u00e0 prevarr\u00e0, come sempre.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">_________________________________________________________________<\/p>\n\n\n\n<p>[1] Nell&#8217;originale portoghese, &#8220;o Largo dos Aflitos n\u00e3o era bastante largo para caber minha afli\u00e7\u00e3o&#8221;. Si tratta di un gioco di parole molto sofisticato, con una parola che sta per &#8220;grande&#8221; e l&#8217;altra che significa &#8220;quadrato&#8221; o &#8220;boulevard&#8221;. Libera traduzione a cura dell&#8217;autore.<\/p>\n\n\n\n<p>[2] Nell&#8217;originale &#8220;Por me deixar respirar, por me deixar existir&#8221;. Testo di &#8220;Constru\u00e7\u00e3o&#8221; (&#8220;Costruzione&#8221;), una delle pi\u00f9 belle canzoni, o addirittura poesie, in lingua portoghese, fatta di versi dodecasillabi, ognuno dei quali termina con una parola proparossitona. Questi sono mescolati in ogni nuova strofa (tre \u00e8 il totale), creando cos\u00ec varie interpretazioni.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pestilenze, guerre, oppressori, non sono mai stati i motori della creativit\u00e0. Al contrario, sono la prova che questa energia \u00e8 molto pi\u00f9 forte di loro.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":99562,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1796],"tags":[],"class_list":["post-99553","cfa_translations","type-cfa_translations","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-mapping-the-artscape"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/99553","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/cfa_translations"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/cfa_translations\/99553\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99562"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99553"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99553"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conceptualfinearts.com\/cfa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99553"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}